Commemorazione solenne della beata Vergine Maria del Monte Carmelo


16 luglio 2005
Prot. 230/2005

Care Sorelle,

Vi giungano I migliori auguri in occasione della commemorazione solemne di Nostra Signora del monte Carmelo, Patrona dell’Ordine, che nel corso dei secoli si è sempre preoccupata del suo Carmelo.

Recentemente la Chiesa e il mondo hanno vissuto grandi eventi. Le risonanze avvenute in seguito alla morte di papa Giovanni Paolo II hanno preso tutti di sorpresa. Nessuno poteva prevedere che tre milioni di persone si sarebbero riunite da ogni angolo della terra per essere presenti ai funerali del papa. Il cardinal Ratzinger ha tenuto un’omelia molto bella durante la messa esequiale. Quando i cardinali si sono riuniti per il conclave, tutti ci siamo chiesti chi sarebbe stato eletto papa e la rapidità con cui i cardinali hanno operato la loro decisione ha preso tutti di sorpresa. Mi trovavo in Portogallo e sono tornato a Roma per il primo giorno completo del conclave. Ho deciso, quindi, di andare a San Pietro per il risultato dell’elezione. Quando sono arrivato la gente era in agitazione e nell’aria c’era una sorta d’eccitazione. Ho visto la fumata. Era bianca ma non c’erano le campane che confermavano l’elezione del papa. Dopo dieci minuti d’indecisione, le grandi campane della basilica di San Pietro hanno cominciato a suonare e l’eccitazione è cresciuta, cosí come la quantità di persone dalla Piazza giù fino a via della Conciliazione.

Ero presente al funerale del papa e lo sono stato anche in Piazza San Pietro in occasione della messa per l’inizio del ministero petrino del nuovo papa. Sono state entrambe due occasioni belle. Sono stato colpito, altresì, dalla grand’organizzazione di Roma, che ha saputo far fronte in maniera ammirevole alle grandi folle che sono giunte in entrambe le occasioni.

Il nuovo papa, Benedetto XVI, svolge tranquillamente il suo lavoro. Il suo stile è differente da quello di Giovanni Paolo II, ma il ministero è lo stesso: rinvigorire la fede dei suoi fratelli e sorelle. È un gran theologo e sembra in grado di parlare molto semplicemente d’argomenti profondi. Ho inviato una lettera di congratulazione al nuovo papa assicurandogli che l’intero Ordine Carmelitano prega per lui.

Da Natale sto viaggiando, come di consueto. Il Consiglio Generale aveva mantenuto delle date libere in vista della beatificazione di Madre Crocifissa, fondatrice delle Carmelitane Missionarie di Santa Teresa di Gesù Bambino. Il gran giorno era stato fissato per il 24 aprile ma sono sopraggiunti altri eventi e proprio in quella data ha avuto luogo la messa per l’inizio del ministero pertino de nuovo papa. Siamo ancora nell’attesa della nuova data. Papa Benedetto XVI ha deciso che presiederà le ceremonie di canonizzazione mentre delegherà ad altri la celebrazione delle beatificazioni. Naturalmente l’importante è che quando avrà luogo la beatificazione, il Carmelo avrà una nuova beata ed un altro modello di vita nella fedeltà a Gesù Cristo, sotto la guida dalla Vergine benedetta.

Le claustrali sono state impegnate recentemente. Nuove fondazioni sono in diverse stadi di sviluppo: al nord Italia (Biella), nella Repubblica Ceca, in Romania e in Kenya (Ngong). Parimenti ci sono alcune idee di fondazione a Fatima e ci è stato chiesto di ristabilire la presenza delle nostre monache claustrali in Francia. Anche in questo periodo di scarsità di vocazioni, il Signore sta benedicendo l’Ordine. Dobbiamo ricordarci che la chiesa è essenzialmente missionaria e, di conseguenza, anche l’Ordine deve essere missionario. Anche la vocazione della monaca di clausura è missionaria. Le vostre Costituzioni affermano che la vostra vita "testimonia con forza e semplicità la realtà della fede." (n. 9) Ai nostri giorni, nei quali la fede è minacciata dal secolarismo, il mondo ha bisogno di testimoni autentici. La vostra preghiera ed il vostro amore si muovano ben di là dalle mura del monastero e, in modo misterioso, raggiungono molte persone, che restano insensibili alle omelie o ai testi sulla religione. Nel periodo che va dalla morte di papa Giovanni Paolo II all’elezione di papa Benedetto XVI, è aumentanto enormemente l’interesse verso i siti cattolici in internet. Nel nostro mondo c’è una grande fame di spiritualità e un mezzo molto importante per raggiungere più persone è internet. Si tratta di un mercato globale nel quale si deve poter ascoltare anche la voce dei carmelitani.

La beata Vergine Maria del monte Carmelo è un grande modello per tutti i carmelitani. Ella conservava tutto nel suo cuore (Lc 2, 51). Ai piedi della croce si è offerta unitamente al sacrificio di suo Figlio. Colà è diventata Madre della Chiesa e tutti sono invitati ad accoglierla nel nostro cuore. Ella ci insegna a guardare al Cristo e a seguire le sure orme. Preghiamo vicendevolmente perchè tutti noi possiamo essere fedeli alla nostra vocazione di carmelitani.

In occasione della solenne commemorazione della beata Vergine Maria del monte Carmelo, possiate sperimentare l’amore della nostra Madre, la vicinanza della nostra Sorella e la protezione della nostra Patrona.

In Christo.

Joseph Chalmers, O. Carm.
Priore Generale

 
       
       
       

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