n. 4   ottobre - dicembre 2006
.



     
Dopo l’Udienza Generale dell’11 ottobre, Papa Benedetto XVI ha benedetto una nuova statua della monaca carmelitana, s. Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein), collocata sulla parete esterna della basilica di San Pietro accanto alle altre "Patrone d’Europa" – s. Caterina da Siena e s. Brigida di Svezia. Fra i partecipanti alla cerimonia p. Felix M. Schandl, O. Carm., (Straubing, GerS), membro del "Vorstand der Edith-Stein-Gesellschaft Deutschland", e Ulrich Dobhan, OCD, Delegato Generale per le monache carmelitane OCD (Foto: L’Osservatore Romano).
 

dal Priore Generale

La Società del Piccolo Fiore – Regno Unito/Irlanda – continua a finanziare progetti dell’Ordine in aree in via di sviluppo

La Società del Piccolo Fiore, con sede in Inghilterra, è l’organizzazione della Curia Generale deputata a raccogliere fondi. Con il denaro proveniente da varie donazioni, il Consiglio Generale ha potuto assistere la Famiglia Carmelitana in molti paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina. Questo aiuto finanziario è stato convogliato soprattutto nella costruzione di edifici e nel lavoro di formazione, così come nel soccorso umanitario di parecchi luoghi.

Le offerte da parte di oltre 20.000 persone hanno consentito al Consiglio Generale di sostenere numerose Province e Congregazioni, specialmente nelle zone di missione. Vari carmelitani hanno potuto studiare e partecipare a corsi di formazione grazie all’assistenza della Società del Piccolo Fiore. Quest’anno (2006), il Consiglio Generale ha agevolato la partecipazione di alcuni carmelitani al Corso di Formazione Permanente di Roma, al Seminario Carmelitano di Liturgia, all’incontro dei Promotori Carmelitani di Giustizia e Pace, al FOCAL (corso per formatori dell’America Latina), al Congresso dei Laici Carmelitani, all’incontro degli Economi e Finanziatori Carmelitani.

Il Priore Generale, p. Joseph Chalmers, unitamente ad altri rappresentanti della Curia, ha celebrato la festa di S. Teresa (1 ottobre) ad Aylesford, Inghilterra, in ringraziamento a tutti i benefattori della Società del Piccolo Fiore. Una folla di circa 500 persone è accorsa dall’Irlanda e dalla Gran Bretagna. Il Priore Generale ha offerto una meditazione sulla fiducia in S. Teresa, e ha tenuto l’omelia della Messa.

Agenda del Priore Generale

A meno di un anno dal Capitolo Generale, fervono in crescendo i preparativi.

Entro il termine del sessennio sono in programma gli ultimi congressi internazionali. In agosto ho avuto il piacere di partecipare ad alcune sessioni degli incontri dei Promotori di Giustizia e Pace a Fatima e dei formatori dell’America Latina (FOCAL) a San Paolo. In settembre ho aperto e concluso il Congresso dei Laici Carmelitani e in ottobre ero presente ad alcune riunioni dell’incontro degli Economi e Finanziatori Carmelitani. Questi due ultimi eventi si sono svolti a Sassone, vicino Roma.

In ottobre, mi sono recato nella Provincia americana del Purissimo Cuore insieme con p. William Harry, Consigliere Generale. Abbiamo visitato entrambe le missioni della Provincia in Messico e in Perù. Quest’ultima visita ha coinciso con il Congresso sulla Regola, preparato di concerto da membri O.Carm e OCD, cui hanno partecipato circa 150 persone da tutta l’America Latina.


Valutazione identificativa delle aree di sviluppo per il Programma di Comunicazione dell’Ordine

Per preparare gli orientamenti da proporre al Capitolo Generale di settembre 2007, verso la fine di settembre è stata inviata alle Province e ai monasteri dell’Ordine una Indagine sulle Comunicazioni nell’Ordine. La ricerca, che fa seguito a quella avviata nel 2002, accerterà sia i cambiamenti occorsi nel frattempo a livello di comunicazione, sia le aree suscettibili di miglioramento. Per queste ultime saranno fatte delle proposte specifiche al Capitolo Generale del 2007.

"La Commissione internazionale per le Comunicazioni ha trovato alquanto critico il suo lavoro di incoraggiamento a promuovere le comunicazioni nell’Ordine. Questa seconda indagine mira a verificare quanto si è effettivamente realizzato", ha detto William J. Harry, O. Carm., il Consigliere Generale responsabile delle Comunicazioni. "La partecipazione alla prima ricerca è stata buona ma speriamo che sia ancora migliore e più estesa in questa seconda iniziativa così da poter fornire proposte utili e realistiche alla considerazione del Capitolo Generale".

Un’area sostanzialmente tralasciata nella valutazione del 2002 è stata quella delle comunicazioni fra l’Ordine internazionale e i monasteri o le Province. Questo aspetto è ora puntualizzato nella seconda indagine.

I monasteri o Province che non hanno completato il questionario del 2002 sono ancora invitati a partecipare. Le province e i monasteri interessati possono contattare l’ufficio CITOC di Roma (citoc1@ocarm.org).

La ricerca annota eventuali cambiamenti intercorsi negli ultimi 5 anni nel programma di comunicazioni del monastero o della Provincia relativamente a: (1) internet; (2) pubblicazioni (libri, giornali, CD, materiale audiovisivo, ecc.) e uso di tv, film, radio, arte e teatro; (3) inserimento delle comunicazioni nel programma formativo, e (4) lavoro in rete con i media (relazioni pubbliche); (5) sviluppo delle comunicazioni fra le Province e i monasteri e la Curia Generale.

Le risposte dovranno pervenire in Curia entro il 1 dicembre 2006.


13° raduno della Famiglia Carmelitana nella Regione Iberica

Il monastero carmelitano di Sant’Andrea a Salamanca, Spagna, ha ospitato il XIII raduno della Famiglia Carmelitana della Regione Iberica (Spagna e Portogallo). L’incontro si è svolto dal 26 al 29 giugno 2006. La Provincia di Castiglia è stata incaricata dei preparativi.

Il tema del raduno è stato Contemplazione e Compassione.

Hanno partecipato circa 100 religiosi, suore e fedeli laici. Presente anche il Consigliere Generale per la regione, fr. Rafael Leiva Sánchez.

María Asunción Codes, carmelitana teresiana, ha presentato il contributo "La Contemplación, la otra orilla de la Compasión", mentre Carmen Calzada Felíu, presidente della Cáritas de Salamanca ha proposto una riflessione su "Testigos del amor compasivo del Padre" (Testimoni dell’amore compassionevole del Padre).


Membri della Famiglia Carmelitana della Regione Iberica si prendono una pausa per una foto nel monastero carmelitano di Salamanca, Spagna (Foto concessa dalla Regione Iberica).


Il Carmelo celebra i 50 anni di presenza di Nuestra Señora del Carmen (Carmelitas) in Perù

La celebrazione è iniziata a giugno del 2005 con una grande fiera di musica, sagre, giochi, gare e feste in maschera. Quest’anno l’evento si è arricchito di uno spettacolo musicale, solenne celebrazione eucaristica e serata danzante in ottobre e novembre 2006 a chiusura dell’anniversario.

Oltre 4000 persone hanno partecipato alla fiera svoltasi nell’edificio della scuola superiore. L’idea era quella di riunire la famiglia Carmelitas – studenti, genitori, ex alunni e amici della scuola. La serata si è conclusa all’una del mattino con un grande party per tutte le famiglie.

Il 27 ottobre 2006 Carmelitas ha ospitato 2100 persone in un teatro, costruito all’uopo nel cortile centrale della scuola, per i Caminos Encuentros: Un Viaje por Historia de los CarmelitasI. La produzione multi-media ha riunito circa 180 artisti in attività di teatro, concerti dal vivo, danza e arti visive. Fra i protagonisti vi erano studenti del corrente anno scolastico, ma anche i loro genitori e i laureati.

Fra il pubblico, numerosi ex insegnati e responsabili dell’amministrazione scolastica. Hanno partecipato anche i carmelitani lì presenti per il Congresso di cinque giorni sulla Regola di S. Alberto.

La serata è cominciata con la presentazione della Medalla civica municipal a Raul Maraví, O. Carm., attuale presidente del Carmelitas, per onorare la presenza carmelitana e il suo contributo degli ultimi 50 anni. La medaglia è stata presentata dal Sindaco di Miraflores Fernando Andrade. Ha partecipato alla cerimonia di premiazione anche Jorge Muñoz, ex studente al Carmelitas e vice sindaco di Miraflores.

Un precedente riconoscimento era giunto al Carmelitas dal Congresso Peruviano a motivo del lodevole contributo che l’istituto ha apportato nell’ambito educativo del paese.

A chiusura dell’anniversario, due grandi eventi hanno segnato il fine settimana del 3 e 4 novembre. L’Eucaristia, celebrata nella palestra della scuola elementare, cui hanno partecipato circa 700 persone. Fra i concelebranti, venti carmelitani, tra i quali alcuni ex insegnanti e impiegati della scuola. I canti sono stati eseguiti dal coro della scuola. L’omelia è stata tenuta da Fra. Miguel Baccigalupo, O. Carm.

Il 4 novembre circa 400 persone hanno partecipato a una cena e serata danzante presso il ristorante Costa Verde, con vista sul mare.

La scuola è stata fondata dei membri della Provincia PCM nell’area, allora alquanto arretrata, di Miraflores di Lima. La Provincia cominciò con una parrocchia e presto si rese conto della necessità di una scuola elementare e secondaria. Per consentirne la costruzione, molte famiglie pagarono in anticipo la retta scolastica dei loro figli.

Il 50° anniversario dei Carmelitani in Perù è stato celebrato nel 1999. Oltre alla scuola e alla parrocchia di Miraflores, il Commissariato dispone ora di un centro per ritiri spirituali (di 64 camere) a Lurín, a sud di Lima, che è anche sede di un noviziato carmelitano internazionale. A Lurín vi è anche la parrocchia di José Galvez, gestita dai Carmelitani. Fin dal 1959, la Provincia offre guida e sostegno alla Prelatura di Sicuani.


Membri della famiglia della scuola Carmelitas e partecipanti al Congresso Latino-americano sulla Regola in un momento di relax al centro parrocchiale prima del musical scolastico organizzato in occasione del 50° anniversario dell’istituto. (Foto CITOC).


     
I Carmelitani della Delegazione Generale di Francia hanno lasciato la parrocchia di San Giuseppe in Angers e si sono trasferiti al monastero benedettino del Calvario nella stessa città. Abitano una parte dell’edificio.

La nuova abitazione si trova presso il luogo ove sorgeva l’antico convento carmelitano prima della Rivoluzione francese. Fu in quel convento che morì il beato Giovanni Soreth.

Il nuovo indirizzo è:
          Frères Carmes
          8, rue Vauvert
          49100 ANGERS , Francia

          Tel: (+33) 02 41 34 36 39


Decesso della signora Muriel Spark, scrittrice e amica dei carmelitani

La signora Muriel Spark, distinta scrittrice scozzese e amica di molti carmelitani, è deceduta nella sua casa di Civitella della Chiana, Italia, il 13 aprile del 2006. Aveva 88 anni. Era ben conosciuta dai carmelitani in seguito al suo soggiorno in Aylesford, Inghilterra, durante gli anni ’50. Su consiglio di Graham Greene, venne ad Aylesford in pellegrinaggio. Restò ispirata dal p. Malachy Lynch, O. Carm.

Trascorse poi un anno al Red Cottage di Allington Castle, vicino Aylesford, al tempo in cui era sede di un centro carmelitano per ritiri spirituali. Fu ad Allington che, nel 1957, la signora Muriel scrisse The Comforters, il primo dei suoi 20 romanzi. Alcuni dei personaggi richiamavano persone da lei incontrate al The Friars.

Restò sempre in contatto con The Friars e varie volte vi si recò in visita. La ricordiamo soprattutto per The Prime of Miss Jean Brodie, ispirato al tempo del suo studio presso la Scuola Superiore Femminile di Edimburgo. Il romanzo è stato riportato in un premiato film.

Vive ancora un figlio, Robin.


TORNARA AL INDICE DEL CITOC  |  TORNARA AL INDICE DEL QUESTO NUMERO DI CITOC


INDICE DEI SITI WEB DEI CARMELITANI
carmelites.info  |  carmelitas.info  |  carmelitani.info