n. 4   ottobre - dicembre 2005
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XXV Anniversario della Federazione "Mater Unitatis"

Il 10 dicembre 2005, la federazione "Mater Unitatis" celebrerà il venticinquesimo anniversario della sua approvazione. La Federazione è formata dai monasteri di monache di clausura di Caudete, Huesca, Madrid, Onteniente, Piedrahita, Valencia e Zaragoza. Il triduo di ringraziamento per la celebrazione si è svolto il 12-14 settembre 2005 in concomitanza con il corso di formazione che si stava tenendo nel Monastero dell’Incarnazione a Zaragoza.

Il 12 settembre, l’Assistente della Federazione, Alberto Yubero Perdices, ha parlato sui temi "Nuovi percorsi in Esame", "Discernimento" e "Comunione e corresponsabilità: Prospettive e basi per il futuro."

Il 13 settembre, la Presidente della Federazione, Madre Elena Samper, ha letto le lettere del Priore Generale, Joseph Chalmers e del Priore Provinciale, David Oliver, entrambi impossibilitati ad essere presenti a causa dell’Assemblea Generale che si stava svolgendo in Brasile. Di seguito, la Madre Presidente ha parlato della storia della Federazione e di alcuni momenti chiave nel percorso della Federazione. Madre M. de los Llanos Rodríguez Calleja, di Caudete, ha fatto una valutazione del suo periodo come Presidente della Federazione dal 1988 al 1998. Era inoltre presente M. Magdalena Carretero Muñoz, di Madrid, prima Presidente della Federazione.

Il 14 Settembre, Fr. José Luis Cepero ha tenuto una conferenza, "Qualità della vita", richiamando a vivere la vita religiosa in tutta la sua profondità.

La celebrazione del triduo si è conclusa con la celebrazione solenne dell’ Eucaristia, con la partecipazione delle tre Presidenti di Federazione, del Consiglio di Federazione e delle sorelle da tutti i monasteri. La Messa è stata celebrata da Carmelo Gómez Gálvez, Segretario Provinciale, con José Luis Cepero ed i cappellani delle Comunità come concelebranti.


I membri della federazione di Mater Unitatis delle monache di Spagna vengono insieme nel courtyard del monastery in Zaragoza, Spagna di Encarnación.


XXV anniversario della Federazione Mater et Decor Carmeli

La Federazione delle monache di clausura Mater et Decor Carmeli ha celebrato il triduo di ringraziamento per il venticinquesimo anniversario della Federazione. La celebrazione si è svolta al monastero del Sagrado Corazón e del Beato Tito Brandsma a Córdoba, Spagna. Anche se l’anniversario reale è il 10 dicembre, è stato deciso di approfittare del fatto che tantissime sorelle erano riunite per il corso di formazione.

Il 9 ottobre c’è stata una solenne celebrazione dell’Eucaristia con il Priore Generale, Joseph Chalmers, che ha presieduto. È stato assistito da Rafael Leiva Sánchez, Consigliere Generale e Delegato Generale per le monache, il Priore Provinciale della Provincia Baetica, José Ramírez Román e Alfonso Moreno González, Assistente della Federazione, Juan Luna Santos, Priore della Comunità in Córdoba, cappellano del monastero, ed Alberto Salas López, che ha donato un mosaico per il pavimento dell’entrata del monastero e che è stato benedetto dal Provinciale prima dell’Eucaristia in presenza dell’assemblea.

Il giorno prima, l’8 ottobre, Alfonso Moreno González, l’assistente religioso della Federazione, ha presentato un resoconto della storia della Federazione.

La Federazione è stata approvata dalla Santa Sede il 10 dicembre 1980. E’ formata dai monasteri di Antequera, Aracena, Cañete la Real, Córdoba, Estepona, Granada, Osuna, Sevilla, Tafira Alta, Torre de Moncorvo (Portogallo), Utrera e Villalba del Alcor. Recentemente il monastero di Utrera ha fondato un monastero a Machakos, Kenia.

L’attuale Presidente della Federazione è Madre M. Amor Gómez Martín, O. Carm., di Osuna.


Il Carmelo in Venezuela fa una pausa

"Il Carmelo in Venezuela è stato l’obiettivo per molto tempo e rimane un obiettivo", ha detto un Carmelitano.

Tuttavia, dopo cinque anni di impegno per la costituzione di un "Carmelo in Venezuela," lo sforzo di collaborazione fra le Province Baetica e Catalogna nel Venezuela è stato rinviato.

Il Priore Generale ed il suo Consiglio hanno incontrato il Priore Provinciale delle Province sia Catalogna che Baetica ed Alexio Ordóñez, il Commissario Provinciale in Venezuela per la Provincia Baetica.

"C’è ancora un desiderio che ci sia un Carmelo in Venezuela ma forse ci vorrà un po’ di più per muoversi verso quella realtà. Bisogna che cresca il numero di Venezuelani", ha detto Alexio. "Forse Dio è intervenuto in questo."

Entrambe le case a Caracas sono studentati con gli allievi che frequentano la stessa scuola, ITER, che è l’istituto di teologia per gli allievi degli ordini religiosi. "È una pausa per continuare ad avanzare successivamente" è stata la riflessione di Alexio.

L’impegno dei Cataloniani in Venezuela cominciò nel 1922. La Provincia Baetica ha cominciato le missioni in Venezuela ed in Colombia nel 1954.


La Regione Asiatica pianifica altri incontri

In seguito all’incontro dei formatori della Regione Asiatica tenutosi dal 21 al 27 del 2005, il gruppo sta progettando altri incontri.

Sottolineando l’aiuto che questo tipo di incontro ha dato ai formatori nell’area, il gruppo ha proposto di stabilire una Commissione Regionale di Formazione per l’area. Sono stati proposti come membri Dionysius Kosasih, O. Carm., e Martin Pulickal, O. Carm., dall’Indonesia e Pedro Manilag, O. Carm. dalle Filippine.

Un secondo incontro di formatori è stato proposto per Ottobre 2006, nelle Filippine.

Infine, si terrà un incontro di studenti nella regione per considerare l’argomento della leadership, la sessualità umana, inculturizzazione della spiritualità dell’Ordine nel contesto Asiatico e gli effetti della globalizzazione sui candidati al Carmelo. Per gli studenti sarà, anche, un’opportunità di fare un po’ di esperienza dell’internazionalità dell’Ordine. Si è proposto di tenere l’incontro nei primi di Luglio del 2007 in India.

L’incontro di Agosto 2005 si è svolto a Malang, Indonesia. Vi hanno partecipato formatori dall’Indonesia, dalle Filippine, India, Timor Est, Australia e Papua Nuova Guinea. Il meeting ha fornito ai formatori l’opportunità di discutere sui problemi e gli interessi che riguardano la formazione iniziale nella regione. I destinatari del gruppo sono stati Peter Go, O Carm., (Indo) e Quinn Conners, O. Carm. (PCM).


XV Meeting JUCAR dei Carmelitani della Regione Iberica

Dal 7 al 9 ottobre si è celebrato nel Collegio S. Enrico delle Suore Carmelitane del Sacro Cuore a Quart de Poblet (Valencia) il XV Incontro JuCar dei Carmelitani della Regione Iberica. La riflessione e il lavoro si sono focalizzati sull’ esperienza religiosa dei giovani.

È stato un fine settimana intenso di fraternità, di vita e di gioia. I lavori sono cominciati con una riflessione di Javier Cortes su ‘Il luogo dell’esperienza di Dio’. È emersa l’importanza di coltivare l’interiorità come luogo delle esperienze e perciò dove avviene l’esperienza spirituale, religiosa e cristiana. A partire da questa esperienza interiore di Cristo sono influenzati tutti i nostri sentimenti affinchè la nostra vita parli di Dio, lo annunci e si possa trasformare la realtà. I settanta partecipanti hanno lavorato intensamente tutto il fine settimana su queste proposte che sono sfociate nell’elaborazione di un manifesto.

L’incontro ha visto momenti intensi di vita fraterna come la veglia della sera di sabato. I momenti di celebrazione e preghiera sono stati preparati soprattutto dall’equipe coordinatrice: una liturgia della parola centrata sulla conversione necessaria per avvicinarsi alla Luce, alla Parola affinchè si sciolgano tutti i nodi e i condizionamenti della nostra vita. Nei momenti di lavoro di gruppo abbiamo potuto rivedere i sentimenti che occupano il centro del nostro cuore.

Ci sono stati giovani di Madrid, Valladolid, Murcia, Orihuela, Alicante, Sax, Málaga, Onda, Villarreal, Zaragoza, Quart de Poblet, Bacor, Elda.


David Oliver, Prior Provincial of the Aragovalentine Province, (far right) and Manuel Gracia Villaescusa (Arag) (far left) join with a group of monitores of JUCAR (Juventud Carmelita) a very successful youth movement facilitated by the Spanish Carmelites.


Secondo monastero Carmelitano fondato nel Kenia

Il monastero di monache Carmelitane a Valls (Tarragona), Spagna, ha cominciato una nuova fondazione in Kenia lo scorso aprile .

La superiora della fondazione, Sr Joaquina Valls, di 83 anni, e le monache hanno scritto in agosto che "dal tredici di questo mese (agosto) siamo in una casa in affitto con un piccola cappella e abbiamo tutto il necessario. Ci troviamo nella città di Juja, nell’ Arcidiocesi di Nairobi, a circa 11 km da dove è stato costruito il "Carmelo della Madre di Dio." Il prete della parrocchia di Juja Farm, dove la nostra casa sarà costruita, desidera costruire una casa semplice ma sicura nei pressi della parrocchia. Sarebbe la parrocchia in cui potremmo essere assistite spiritualmente. Le nostre sorelle a Machakos sono state meravigliose con noi. Quanto sono state buone! Abbiamo sperimentato che c’è una vera fraternità. Sono state vere collaboratrici in questo obiettivo di fondazione.

Il loro indirizzo è: Carmelite Nuns; PO Box 361, 01001; Juja Farm ; Kalimoni-Kenia


Un Successo il Quinto Forum nel Dialogo Interreligioso a Manila

Il quinto Forum Annuale di Spiritualità si è svolto il 1-3 agosto 2005 nel Salone Mark Horan della Parrocchia Santuario del Monte Carmelo a New Manila, Quezon City, Filippine. Tredici relatori hanno presentato sei temi: Spiritualità del Dialogo Interreligioso; I Cristiani nel Dialogo con le Spiritualità Indigene nelle Filippine, Papua Nuova Guinea, Indonesia e Australia; Cristiani nel Dialogo con la Spiritualità Islamica nelle Filippine e in Indonesia; Cristiani nel Dialogo con la Spiritualità Indù; Buddisti nel Dialogo con la Cristianità nelle Filippine e Cristiani nel Dialogo con le Spiritualità Emergenti.

Una media di 175 persone ha assistito ad ogni giornata. Il 4 agosto, una visita speciale dei luoghi sacri a Manila è stato organizzato per 32 partecipanti. Nelle tappe erano compresi il Tempio Buddista a Malate, il Tempio Indù a Paco, la Moschea Dorata di Manila e il Santuario del Nazareno Nero a Quiapo. Il pranzo è stato servito al ristorante L’Eau Vive del Donum Dei a Paco, Manila.

La seconda parte del corso, tenuta il 5-7 agosto, ha messo a fuoco la spiritualità Carmelitana nel dialogo con altre tradizioni di fede. Il Titus Brandsma Centre ha ospitato 87 partecipanti dai vari rami della Famiglia Carmelitana (Carmelitani, Carmelitani Scalzi, Carmelitani di Nostra Signora, Missionari Carmelitani e Suore del Monte Carmelo) così come i membri del Terzo Ordine sia dei Carmelitani che dei Carmelitani scalzi.

La condivisione delle esperienze delle comunità di fede nelle diverse culture nel contesto asiatico ha coinvolto i rappresentanti del Vietnam, delle Filippine, dell’Indonesia e dell’Australia. Le possibilità e le sfide della spiritualità Carmelitana inculturata in Asia sono state evidenziate in due presentazioni: Sfide delle Tradizioni Asiatiche di Fede per la Spiritualità Carmelitana e Spiritualità Carmelitana: Fonte e Risorsa per il Dialogo Interreligioso.

Un punto chiave culminante è stata una discussione su come il dialogo interreligioso può fare parte del processo di formazione dei giovani Carmelitani.

Cambiamento Di Nome Dell’Istituto

Celebrando il suo quinto anno di vita, il Centro Spiritualità - Manila ha cambiato il proprio nome in Istituto di Spiritualità in Asia (ISA), che riflette la sua condizione di Istituto per tutta l’Asia. Il Comitato Esecutivo ha effettuato il cambiamento del nome durante la riunione del 9 agosto 2005.

Il Consiglio ha inoltre eletto il suo nuovo Presidente ed ha nominato i nuovi ufficiali del Comitato Esecutivo. Il Commissariaro Generale, Artemio Jusayan, presterà servizio come Presidente. Christian Buenafe sarà il Direttore Esecutivo.


 

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