n. 5   ottobre - dicembre 2002
 


NOTIZIE DA TUTTO IL MONDO
 

     
         
         
         
     
         
         
         
     
         
         
         
IL MONASTERO DI VALENCIA CELEBRA CINQUECENTO ANNI  
 

Durante questo anno delle celebrazioni della bolla "Cum Nulla" , la Famiglia Carmelitana di Valencia, Spagna, celebra il cinquecentesimo anniversario del monastero delle monache carmelitane in questa città.

Il Priore Generale è stato il Celebrante principale nella Messa in onore di Nostra Signora del Monte Carmelo. Nella sua omelia, ha parlato della contemplazione come sviluppo di un rapporto con Dio sempre più intimo. Ha ringraziato le monache carmelitane di Valencia che, nel corso dei cinquecento anni trascorsi, hanno testimoniato al popolo di Dio e all’Ordine che basta il Signore per appagare gli infiniti desideri del cuore umano.

Era presente anche la Presidente del Consiglio della Federazione delle monache carmelitane "Mater Decor Carmeli".

È stato scritto un libro per celebrare il quinto centenario del monastero.


LETTERA DEL PAPA ALLA FAMIGLIA CARMELITANA NEL 500° ANNIVERSARIO DELL'AMMISSIONE NELL'ORDINE DELLE MONACHE DI VITA CONTEMPLATIVA E DELL'ISTITUZIONE DEL TERZ'ORDINE
La chiamata al Carmelo: "essere fari di santità"

Nel messaggio alla Famiglia Carmelitana, ha invitato tutti i religiosi e terziari dell’Ordine ad essere fari viventi di santità in un mondo travagliato.

In questa lettera, indirizzata al Priore Generale dell’Ordine, Joseph Chalmers, Giovanni Paolo II ricorda il 550° anniversario della Bolla Cum Nulla con cui Niccolò V, il 7 ottobre 1452, ammise nell’Ordine le monache di vita contemplativa e il terz’ordine secolare.

"Il Carmelo, ricorda agli uomini, presi da tanti affanni, che la priorità assoluta deve essere data alla ricerca del Regno di Dio e della sua giustizia (Mt 6,33)" ha scritto il Papa.

"Guardando al Carmelo, dove la preghiera diventa vita e la vita fiorisce in preghiera, le comunità cristiane comprendono meglio in che modo, possono diventare autentiche –scuole- di preghiera (Tertio Millennio Ineunte n. 33).

Il Papa rivolgendosi alle "sorelle carmelitane, dedite solo alla lode del Signore", chiede che "i loro monasteri siano fari di santità specialmente per le parrocchie e diocesi che hanno la fortuna di godere della loro presenza".

La commemorazione della bolla Cum Nulla ricorda inoltre l’incorporazione dei laici nella famiglia del Carmelo mediante l’istituzione del Terz’Ordine Secolare.

Il Papa invita "uomini e donne, chiamate a vivere il carisma carmelitano nel mondo", a santificare "l’intera attività quotidiana mediante la fedeltà alle promesse battesimali".

Per poter realizzare pienamente questa vocazione, Giovanni Paolo II invitato a scandire la giornata con la preghiera, particolarmente con la Celebrazione Eucaristica e la Liturgia delle Ore, imitando "Maria, che ascoltava la parola del Signore e, conservandola nel suo cuore, la metteva in pratica".

Il Vaticano ha visto riunito l’Ordine nella celebrazione del 550° anniversario della Bolla Cum Nulla. I vari servizi trasmessi dalla Radio Vaticana nelle differenti lingue riguardanti le varie notizie circa l’excursus storico, le celebrazioni e nel pomeriggio le "International news", hanno reso partecipi coloro che non erano materialmente presenti a piazza san Pietro. Il quotidiano ufficiale del Vaticano, l’Osservatore Romano, ha pubblicato un ampio articolo sulla Bolla.

     Maggiori informazioni circa la Bolla "Cum Nulla" e i relativi articoli e avvenimenti che si sono dispiegati durante l'anno si possono trovare in carmelitani.info/cumnulla
     Le copie della lettera di Giovani Paolo II così come la lettera del Priore Generale alla Famiglia Carmelitana possono essere reperite presso le Edizioni Carmelitane, casa editrice dell'Ordine a Rome.
     Maggiori informazioni sulla modalità d'acquisto si possono trovare nelle pagine web delle Edizioni Carmelitane -- carmelitani.info/edizioni -- oppure scrivendo a Edizioni Carmelitane; Via Sforza Pallavicini, 10; 00193 Roma, Italia.



CELEBRAZIONE DEL PRIMO MONASTERO CARMELITANO NEL MONDO

Dal 2 al 3 Ottobre 2002 si è svolta una celebrazione molto significativa per il 550° anniversario della Bolla papale "Cum Nulla" a Geldern in Germania nel luogo del primo monastero delle monache carmelitane. Il monastero, durato cinquecento anni, non è sopravvissuto alla seconda guerra mondiale. La parrocchia vicina è stata per molti anni convento dei Frati carmelitani.

Circa ottanta membri della Famiglia Carmelitana sono stati presenti in questi due giorni. La prima sera si è tenuta una para-liturgia che ha incluso una processione dal luogo del monastero fino alla Chiesa dove si è conclusa con la Compieta.

Il giorno dopo sono state tenute due conferenze per celebrare la bolla "Cum Nulla", sommario di due incontri a Geldern.

Sr Anna Strehle, OCD, Priora di Tübingen, ha fatto la prima presentazione su "La Spiritualità Carmelitana dalla prospettiva di una donna". Ha sottolineato gli interessi principali della tradizione carmelitana: le tensioni tra la preghiera comunitaria e la preghiera personale, la comunità in se stessa e la solitudine, la contemplazione e l’azione.

È fondamentale la differenza tra la vita maschile e femminile nel Carmelo, ma ci sono differenti accentuazioni. Descrivendo i limiti dell’attività della donna nella Chiesa nella storia e ancora oggi, Sr Anna ha ricordato il tempo di santa Teresa d’Avila e le sue difficoltà con il clero. L’approccio della donna per la preghiera e la contemplazione è stato ed è più esperienziale che teorico. Il centro della vita continua ad essere le due ore di meditazione al giorno. Attualmente i monasteri di monache carmelitane stanno diventando sempre più centri di spiritualità dove le persone vanno a cercare consiglio spirituale e introduzione alla preghiera.

Infine Sr Anna ha sottolineato che la situazione della donna nella Chiesa non è del tutto soddisfacente. Ha puntualizzato che le decisioni più importanti sono prese dagli uomini per le donne.

Dopo la discussione e il pranzo, la Dr Elisabeth Hense, Terz’Ordine Carm., di Kleve, parla "ben volentieri e con più calma interiore! del cosiddetto Terz’Ordine", offrendo una breve panoramica sullo sviluppo storico dei Carmelitani, specialmente riguardo alla Regola e alle Costituzioni. Le prime Costituzioni per il Terz’Ordine risalgono al XVII secolo.

Riferendosi alla situazione attuale dei Carmelitani, la Dr Hense ha rilevato le possibilità e i limiti dei membri del Terz’Ordine. I limiti vengono dal fatto che per la maggior parte i membri del Terz’Ordine vivono con la propria famiglia o con i loro partners. Devono lavorare per la loro vita. Queste limitazioni tuttavia potrebbero essere anche delle opportunità. Vivendo in mezzo alla gente, con determinate relazioni con le persone, il laico carmelitano porta i propri talenti personali e professionali. Per esperienza la Dr. Hense può dire che le persone cercano nutrimento spirituale, specialmente dalla tradizione carmelitana.

La Dr Hense con il marito e altre tre membri del Terz’Ordine, ha preso l’iniziativa di elaborare degli Statuti per il Terz’Ordine in Germania. A conclusione dell’incontro, la prima bozza di questi Statuti è stata data ai Provinciali delle due province tedesche per una ulteriore discussione.

Il Priore Generale, Joseph Chalmers, è stato presente per due giorni insieme al p. William J. Harry, Consigliere Generale per la regione Nord-Europea. Nel suo benvenuto ai partecipanti, P. Joseph ha detto: "Sono felice di essere presente a questa celebrazione nel luogo del primo monastero ufficiale delle monache carmelitane. Nelle profondità di ogni essere umano c’è la sete per Dio. Molti sembrano soddisfare questa sete per un certo tempo con beni materiali per mezzo attività ma le monache carmelitane testimoniano che Dio solo basta".

Notando l’aspetto storico del giorno, ha continuato: "Su un anniversario si sta tentando di vivere sulle glorie del passato. Tuttavia, non guarderemo semplicemente indietro a che cosa sono stati, piuttosto guarderemo in avanti le sfide di vivere il Vangelo in questo nostro mondo attuale con tutta la sua complessità. Le monache carmelitane pregano per noi e per la Chiesa intera. Oggi noi preghiamo per loro e ringraziamo il Signore per la testimonianza che offrono".

La conclusione di questo evento è stata abbastanza positiva perché ha promosso la vicendevole comprensione tra le varie parti della Famiglia Carmelitana.



ENFOC III IN BRASILE

Il terzo incontro di coloro che sono in formazione nel Commissariato di Paranà (Brasile-GermS) si è svolto dal 6 all’8 settembre 2002. Il tema centrale verteva sui valori post-moderni nella vita religiosa.

Hanno preso parte i formatori e i formandi delle varie tappe: seminaristi, postulanti, novizi, e studenti di filosofia e teologia.

Fra i trentanove giovani che hanno partecipato, alcuni provenivano dalla Provincia di Pernambuco e un novizio colombiano dalla Provincia Italiana

Stare insieme è stata un’esperienza meravigliosa per tutti. Abbiamo condiviso i nostri sogni come anche le nostre aspettative e prospettive per il futuro dell’Ordine. Ha preso parte a questo incontro anche il prof. Mauro Cardoso Simões, che insegna filosofia alla Pontificia Università Cattolica di Paranà.

È stato un momento della massima importanza per capire che come uomini in formazione abbiamo bisogno di trovare il tempo per incontrarci e condividere la nostra vita, per celebrare il nostro carisma carmelitano, e aumentare la nostra consapevolezza che siamo membri della Famiglia internazionale del Carmelo.

Uno dei momenti più forti dell’incontro è stato: "Il grido dell’emarginato", evento nazionale del 7 Settembre. Quelli che sono emarginati o esclusi sono coloro che non hanno accesso all’educazione, alla salute, al lavoro, e a un alloggio. Questa esclusione è vista come una conseguenza dei valori post-moderni e noi come Carmelitani dobbiamo essere solidali con coloro che sono esclusi.

L’incontro si è concluso con la Celebrazione Eucaristica seguita da un abbondante rinfresco. L’Eucaristia è, naturalmente, centrale per la nostra vita.

Il nuovo incontro, ENFOC IV, si terrà il prossimo anno.

Marcio Wolf, O. Carm.
GerS - Paran
ál


 


900° ANNIVERSARIO DI SPRINGIERSBACH
 

Dal 23 al 25 Agosto 2002, i Carmelitani della provincia della Germania superiore hanno celebrato a Springiersbach il novecentesimo anniversario di fondazione.

Nel 1102, Springiersbach fu fondato da un abate agostiniano. Gli agostiniani vi hanno vissuto fino alla secolarizzazione al 1802. Per più di cento anni la Chiesa è stata usata come Chiesa parrocchiale e parecchie persone hanno vissuto nel monastero. Nel 1922 i Carmelitani hanno comprato la Chiesa e una parte del chiostro. Dal 1982 è diventato centro di ritiri.

La celebrazione dell’anniversario è iniziata la sera del venerdì, 23 agosto, con la presentazione del nuovo libro sulla storia di Springiersbach. Sabato 24 agosto, il nuovo Vescovo di Trier, diocesi cui la comunità appartiene, ha celebrato l’Eucaristia insieme a molti fratelli di tutta la Provincia e a tutti coloro che sono rimasti in contatto con i Carmelitani di Springiersbach nel corso degli anni.

Durante la cerimonia civica che è seguita al culto religioso, alcuni politici locali hanno tenuto i loro discorsi.

Il terzo giorno della celebrazione, 25 agosto, è iniziato con la Messa domenicale. P. Michael Plattig O.Carm. ha tenuto l’omelia. Tutto il giorno è trascorso insieme ai Carmelitani attorniati da molte persone della zona. Nel pomeriggio, il Presidente di Rheinland-Pfalz ha visitato il monastero. La celebrazione si è conclusa con la preghiera serale.

Il giubileo è stato non soltanto un memoriale del passato ma anche una celebrazione di incoraggiamento per il futuro della nostra comunità e del popolo cui offre il suo servizio.

Thomas Elija Feiten O.Carm.
Karmel Johannes Soreth, Münster



RIPARTIRE DA CRISTO
UN RINNOVATO IMPEGNO DELLA VITA CONSACRATA NEL TERZO MILLENNIO

La Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica ha pubblicato recentemente un’istruzione nuova con l’approvazione del Papa (Solennità di Pentecoste, 19 maggio 2002). Questo documento è un risultato delle deliberazioni della Plenaria della Congregazione nel settembre 2001.

L’Istruzione è una chiamata a tutte le persone consacrate ad una conversione continua, così che noi vivremo più profondamente la nostra vocazione per il bene della Chiesa ed il mondo. Il documento ha un’introduzione e quattro parti. Nell’introduzione c’è un ricordo dei punti fondamentali dell’Esortazione Apostolica, Vita Consecrata, e la chiamata a tutti i cristiani "a prendere il largo" all’inizio del nuovo millennio (Lettera Apostolica, Novo Millennio Ineunte, 6 gennaio 2001).

La prima parte dell’Istruzione esamina la vita consacrata come la presenza dell’amore di Cristo nel mezzo d’umanità. La seconda parte esamina alcune sfide rivolte alla vita consacrata, e sottolinea l’importanza della formazione a tutti i livelli. Il genio di quanti fondarono Istituti religiosi per "rispondere con una genuina creatività carismatica alle sfide e le difficoltà del proprio tempo" (n. 13) è un esempio per tutti noi. La terza parte pone la vita spirituale alle sorgenti di ogni rinnovamento della vita consacrata (n. 20 con riferimento a Vita Consecrata 93).

Il centro della nostra vita è chiaramente Cristo (n. 21) e i vari elementi della vita consacrata hanno senso se ci conducono ad un amore più profondo per lui e ad un impegno più profondo nel fare la sua volontà (n. 22). La preghiera della Parola di Dio e la Celebrazione Eucaristica ci fanno incontrare Cristo nelle prove della vita e in coloro che soffrono (nn. 24-27).

Uno degli importanti compiti della vita consacrata nel nostro tempo, secondo l’Istruzione, è diffondere la spiritualità della comunione (nn. 28-29, citando Vita Consecrata 46). In particolare c’è bisogno di dialogo tra i carismi tradizionali della vita consacrata e i nuovi carismi che stanno emergendo ai nostri giorni (n. 30).

È accentuata particolarmente la comunione con i laici (n. 31) e i Vescovi (n. 32). La parte finale dell’Istruzione (parte 4) incoraggia a guardare le persone consacrate come testimoni dell’amore. Noi diamo testimonianza a Cristo e all’amore che Dio ha per tutti gli uomini e donne in e attraverso i nostri vari ministeri. "Un’esistenza trasfigurata dai consigli evangelici diventa testimonianza profetica e silenziosa, ma insieme eloquente protesta contro un mondo disumano" (n. 33).

L’Istruzione chiede alle persone consacrate di affrontare le sfide quotidiane. "L’ingordigia dei beni, la bramosia del piacere, l’idolatria del potere, cioè la triplice concupiscenza che segna la storia ed è all’origine anche dei mali attuali può essere vinta solo se si riscoprono i valori evangelici della povertà, della castità e del servizio" (n. 45 citando Novo Millennio Ineunte, 51).

Alla fine del documento siamo invitati a guardare a Maria in cui "si rispecchiano e si rinnovano tutti gli aspetti del Vangelo, tutti i carismi della vita consacrata. Ci sostenga nell’impegno quotidiano, così da farne una splendida testimonianza d’amore" (n. 46).


Per verdere il documento: www.vatican.va



SESSIONE DELLA FAMIGLIA "DONUM DEI" IN FRANCIA

La Famiglia "Donum Dei" di Francia si è riunita per la sua sessione annuale presso il Foyer Luigi e Zelia Martin a Lisieux dal 29 luglio al 3 agosto 2002. Vi hanno partecipato una sessantina di adulti, tra cui dodici coppie, ventisette tra giovani e bambini, e le Lavoratrici Missionarie responsabili di varie fraternità "Donum Dei" di Francia. Scopo dell’incontro, tenutosi accanto a Santa Teresa di Gesù Bambino, era riflettere sul "lavoro come liturgia" e scoprire o approfondire il messaggio della santa carmelitana, dottore della Chiesa.

La sessione è stata scandita dalla preghiera, dalle conferenze spirituali tenute al mattino da P. Gianfranco Tuveri, delegato generale in Francia e al pomeriggio da Renée Prieur, già Responsabile generale della Famiglia "Donum Dei". Non sono mancati pellegrinaggi sui luoghi teresiani e una gioiosa condivisione durante i pasti e la sera.

Un gruppo di Lavoratori e Lavoratrici Missionari sotto la guida di Magali ha animato i diversi momenti dell’incontro.

Giovedì 1° agosto, i partecipanti alla sessione si sono recati ad Alençon. Nella Chiesa dove si erano sposati Luigi e Zelia Martin e dove è stata battezzata Teresa, il gruppo ha celebrato l’Eucaristia durante la quale dodici persone hanno ricevuto lo scapolare di Nostra Signora del Monte Carmelo Poi tutti insieme hanno mangiato nel giardino della casa natale di Santa Teresa.

Dopo la visita alla casa e un momento di preghiera nella cappella attigua tutti hanno ripreso la via del ritorno a Lisieux. Durante il tragitto i pellegrini hanno fatto una piccola deviazione per andare in pellegrinaggio sulla tomba di Léonie Martin, a Caen, per pregare per "i bambini difficili".

Sabato 3 agosto, durante la Celebrazione Eucaristica, nella cripta della Basilica di Santa Teresa a Lisieux, presieduta da P. Désiré, Marcel-André Salaün-Penquer ha ricevuto la prima Comunione.

Il pomeriggio, durante il ringraziamento, i partecipanti hanno condiviso i doni ricevuti, le luci e la gioia di una bella esperienza di fraternità. Molti hanno espresso la loro felicità per aver potuto trascorrere questi giorni vicini a Santa Teresa di Gesù Bambino, alla scuola della semplicità e dell’abbandono; per molti era la prima volta che arrivavano a Lisieux.

Dopo questi giorni di conoscenza e maggiore approfondimento, alcuni hanno manifestato il desiderio di impegnarsi nella famiglia "Donum Dei". I membri della fraternità si sono impegnati a pregare gli uni per gli altri, implorando in particolare l’intercessione dei Venerabili Servi di Dio Luigi e Zelia Martin.

La fraternità si è inoltre impegnata a condividere con le fraternità della Famiglia dei paesi più poveri, in particolare con quelle del Camerun.

La partenza come sempre è stata un po’ "bagnata", non soltanto dal tempo poco clemente, ma anche dalle copiose lacrime di tanti partecipanti che si sono particolarmente commossi.

Tutti si sono salutati con un arrivederci all’anno prossimo nello stesso periodo, sperando di essere ancora in tanti a condividere la grande esperienza di fratemità, di preghiera e di servizio missionario nella grande famiglia del Carmelo.



I DIRETTORI DELLE EDIZIONI CARMELITANI SI INCONTRANO PER DISCUTERE DEL NUOVO AMMINISTRATORE E DEL PROGRAMMA GENERALE

Le Edizioni Carmelitane, casa editrice dell’Ordine, si è trovata improvvisamente senza Direttore. Nessuno è stato ancora nominato al posto di Fr. Antonio Ruiz, O. Carm., che è tornato in Spagna questa estate su richiesta della sua Provincia per motivi di necessità.

Tuttavia, durante un incontro dei direttori delle Edizioni, sono stati presi provvedimenti per garantire quel servizio alle Province e al pubblico che conta sulle Edizioni per i libri carmelitani per essere mantenuto. Il gruppo spera di presentare presto al Consiglio Generale qualche nome per il ruolo di amministratore.

Nel frattempo, Maurizio Pietrangeli, da lungo tempo impiegato delle Edizioni e prima dell’Institutum Carmelitanum, sta lavorando per riempire gli ordini e rispondere alle domande dei clienti.

Dalla riunione, si è iniziata una pagina web. Il sito attualmente fornisce un elenco delle pubblicazioni delle Edizioni nelle varie lingue con i prezzi e le informazioni circa gli ordini. Nei prossimi mesi, saranno disponibili gli elenchi delle pubblicazioni per settore e autore. Saranno forniti anche i collegamenti alle altre librerie carmelitane e case editrici nel mondo.

Il Capitolo Generale del 1995, in un programma di ristrutturazione dell’Institutum Carmelitanum, ha approvato la creazione delle Edizioni Carmelitane, affidando loro la responsabilità di pubblicare e distribuire il materiale dell’Institutum e della Curia Generalizia. Inoltre è stato data la possibilità di aiutare altre organizzazioni con le loro pubblicazioni. Lo stesso Capitolo ha istituito un "Comitato di direttori", responsabile della progettazione e realizzazione. Fanno parte di questo Comitato: l’Economo Generale, il Preside dell’Institutum e i Rappresentanti Legali dell’Ordine e delle Edizioni Carmelitane, così come il Direttore delle Edizioni, responsabile del coordinamento, incluso il Comitato dei Direttori che riunirà ogni trimestre.

Per ulteriori informazioni sulle pubblicazioni di Edizioni Carmelitane, vedi: carmelitani.info/edizioni



PRIMO INCONTRO DEL COMITATO CENTRALE NELL' INSTITUTUM CARMELITANUM

Il "Comitato Centrale" dell’Institutum Carmelitanum ha tenuto a Roma ha tenuto la prima serie di riunioni dal 5 al 7 ottobre 2003 per progettare il lavoro dell’Institutum per i prossimi sei anni. Il Comitato centrale è responsabile dell’organizzazione, della progettazione e della valutazione dell’attività scientifica dell’Institutum.

I membri sono Patrick McMahon (Direttore), Jos Huls (Neer), Joachim Smet (PCM Direttore precedente), Mark Attard (CISA, Delegato per la cultura), Fernando Millán (Baet), Richard Copsey (Brit), Michael Plattig (GerS), Carlos Mesters (Curia) e Peter Go (Indo). Soltanto i frati Mesters e Go non erano presenti.

William J. Harry, membro del Consiglio Generale e responsabile per la Cultura nell’Ordine e anche tramite del Consiglio Generale con l’Institutum, è stato presente alla maggior parte delle sessioni. Nell’accogliere favorevolmente il nuovo gruppo, Fr. William ha riconosciuto e ringraziato l’Institutum per il competente e qualificato lavoro svolto "in cinquant’anni di ‘tremendo’ servizio all’Ordine" e ha invitato i membri del gruppo a contribuire "a un progressivo innalzamento di livello dell’Institutum".

Ha evidenziato i molti obiettivi del Consiglio Generale per i sei anni e ha affermato che "ciascuno di questi progetti avrà bisogno dell’imput dei nostri professionisti teologi ed esperti per raggiungere gli obiettivi prefissati e per ottenere un effetto durevole capace di risonanze nell’Ordine."

Il programma richiede l’incremento di nuovi membri nell’Institutum nei prossimi anni, compresi i Laici Carmelitani e studiosi non Carmelitani. Seguendo la proposta presentata dalla Provincia Olandese nel Capitolo Generale del 2001, maggiori sforzi e risorse verranno adoperate in collaborazione con altri Istituti Carmelitani nel mondo. Una riunione è attualmente in corso per i rappresentanti di questi Istituti. Una "comunità web" di esperti in spiritualità (SPIRIN) sta emergendo dall’Istituto Tito Brandsma di Nijmengan e i Carmelitani hanno già espresso il loro interesse a farne parte.

La partecipazione nella preparazione dei vari congressi richiesta dall’ultimo Capitolo Generale sarà un momento di rilevante importanza.

Un certo numero di progetti sono ancora in corso e gli sforzi richiesti per portarli a termine troveranno incoraggiamento dal vederli via via completati. Fra questi è il Dizionario di Spiritualità Carmelitana, pubblicazioni tipo Carmelus e la rivista per i Laici Carmelitani Il Carmelo nel mondo, la Storia dell’Ordine Carmelitano di Joachim Smet, e altri progetti su cui si sta ancora lavorando e se ne attende la loro pubblicazione.

Per rendere le risorse dell’Ordine più disponibili, sono stati proposti alcuni progetti. Si dovrà studiare la possibilità di mettere materiali sul CD per la distribuzione nelle varie parti del mondo e alle biblioteche universitarie. Si svilupperà un sito web per l’Institutum. Saranno disposti dei protocolli per mettere a disposizione documenti dell’Ordine e pubblicazioni su Internet come anche l’accesso alla biblioteca carmelitana e agli archivi dell’Ordine a Roma.



LA COMMISSIONE DELLA ECONOMICA INTERNAZIONALE REGOLA DIECI PUNTI DEL PROGETTO DI STRATEGIA FINANZIARIA

La nuova Commissione Economica Internazionale dell’Ordine si è incontrata per la seconda volta a Roma nella casa curia dal 16 al 20 settembre. La riunione ha stabilito in dieci punti un "Programma di strategia finanziaria per sei anni".

Fra le strategie ci sono la riduzione e l’eliminazione dei debiti di Curia per il CISA, la Curia e la Domus Carmelitana. È stata anche discussa l’istituzione e l’espansione di una nuova internazionale "Little Flower Society" per i lavori della Curia.

Sono state anche introdotte delle strategie per assicurare buone pratiche finanziarie. Si dovrà iniziare una revisione dei conti dei redditi e dei debiti della Curia. Si avvierà una politica per ottenere tre preventivi per tutti i lavori straordinari. Sarà sviluppata un nuovo modulo per i resoconti provinciali annuali. Ci saranno dei specifici e aspettative da seguire.

Il Consiglio Generale inoltre nominerà tre laici quali membri della Commissione Economica. Questi membri laici saranno esperti in operazioni bancarie e contabilità, in investimenti e sviluppi finanziari.

Ci sarà una riunione di tre giorni di tutti gli economi provinciali nella Domus Carmelitana a Roma dal 6 all’8 novembre 2003. Il prossimo incontro della Commissione Economica Internazionale ci sarà nella Curia Generalizia dal 10 al 13 novembre, dopo l’incontro degli economi.



CAMBIAMENTO PER IL ROSARIO ADATTATO DA CARMELITANO GEORGE PRECA

I recenti cambiamenti del Papa Giovanni Paolo II riguardo al rosario – i primi cambiamenti in novecento anni- per accrescere la devozione del credente sono attualmente nel Carmelo.

Secondo gli articoli del giornale Il Guardiano, il Papa può aver adottato l’idea di Fr. George Preca, membro del Terz’Ordine Carmelitano a Malta e candidato alla santità. Fr. Preca ha proposto di aggiungere decadi supplementari al rosario quasi cinquant’anni fa.

In effetti i cinque momenti importanti della vita di Cristo ricordano i cinque misteri, chiamati anche "misteri di luce", che nel 1957 George Preca scrisse per i suoi seguaci nella Società del MUSEO. I misteri scelti dal Beato Georg, di cui tre sono stati proposti dal Papa Giovanni Paolo II, sono: 1) il battesimo di Cristo; 2) la manifestazione di Cristo come Dio attraverso l’insegnamento e i miracoli; 3) l’insegnamento di Cristo nelle beatitudini; 4) la trasfigurazione di Cristo; 5) l’istituzione dell’Eucaristia.



IV CONGRESSO MARIANO AL CARMINE MAGGIORE A NAPOLI

Il quarto annuale Congresso Mariano al Carmine Maggiore di Napoli è stato tenuto dal 26 al 27 ottobre 2002. L’incontro è stato incentrato sulla "Pietà Popolare e la Liturgia", in riferimento al tema pubblicato dal Vaticano nel mese di aprile del 2002.

Tra i presentatori: Ignazio Calabuig, OSM, Presidente della Pontificia Facoltà Teologica del Marianum a Roma. Fr. Calabuig ha parlato del Santuario mariano come luogo di celebrazione della cultura, dell’evangelizzazione, della carità e del lavoro ecumenico. Nella sera della domenica, Francisco Pio Tamburrino, Segretario della Congregazione per il Culto divino e la Disciplina dei Sacramenti ha svolto il tema: "L’anno liturgico e la pietà mariana".

L’incontro è avvenuto nella Sala "Tito Brandsma" nel Monastero e Santuario carmelitano.



LA PROVINCIA BRITANNICA CONSOLIDA LA PRESENZA A ABERDEEN, SCOZIA

In seguito alla discussione nella Provincia e nel Capitolo Provinciale, la Provincia Britannica ha finalizzato dei progetti per accettare una parrocchia nella città nordica di Aberdeen, Scozia. La Provincia ha fornito i servizi di cappellania alla Comunità dell’università per un certo numero di anni.

La parrocchia della Sacra Famiglia a Mastrick sarà seguita dai Carmelitani. Mastrick è una zona di lavoro della città, chiusa dalla cappella dell’università, che copre approssimativamente un sesto della città. La parrocchia ha una Chiesa moderna e un residence stile bungalow per il sacerdote. In passato per diversi anni la parrocchia è stata servita da un gesuita indiano legato a tempo pieno per motivi di studio all’università.

Una Messa di accoglienza è stata celebrata per Anthony Pelan, O. Carm., il nuovo pastore che dal 6 ottobre celebra regolarmente la Messa domenicale.

Attualmente impegnati nei ministeri carmelitani a Aberdeen sono Mark Patterson, Joseph Kelly, insieme a Anthony Pelan.



LA RIUNIONE PLENARIA DEL CONSIGLIO GENERALE IN SETTEMBRE

Il Consiglio Generale ha tenuto quest’anno la sua terza riunione plenaria a Roma dal 2 al 7 Settembre. Il Priore Generale e i membri del Consiglio hanno presentato la loro relazione sulle attività estive, fra cui una visita in Romania, incontri di formazione in America Latina e la professione di nuovi membri della Provincia Australiana di Timor Lorosae.

Il Consiglio si è altresì soffermato su alcuni preparativi per il XV Consiglio delle Province che si terrà a Batu in Indonesia dal 1° all’11 Settembre 2003. Aldilà dei problemi logistici di alloggio, apparati operativi di traduzione e itinerari di viaggio, il Consiglio ha delineato un programma di lavoro che include notizie dal Generale e dal Consiglio, una giornata dedicata ai fondi economici, una giornata sulla questione dell’abuso sessuale e diversi giorni sul tema maggiore "Autorità al Servizio del Carisma". Si è discusso della possibilità di invitare relatori e confratelli che abbiano una conoscenza specifica nei vari settori. Ulteriori avvisi verranno dati a suo tempo e il programma sarà completato nella riunione di Dicembre.

Il Consiglio ha inoltre valutato i risultati operativi della prima metà del 2002 della Domus Carmelitana. Si è constatato un miglioramento costante nell’operatività.

L’ultimo argomento trattato è stato l’ulteriore pianificazione per la celebrazione del 550° anniversario della bolla papale Cum Nulla. Il Consiglio Generale terrà la prossima riunione plenaria dal 9 al 21 Dicembre 2002.

Per ulteriori informazioni, vedi: carmelitani.info/cumnulla



CARMELITANO NOMINATO DIRETTORE PER L'ORGANIZZAZIONE DI CONFERENZE SUL'ORDINI RELIGIOSI E LE CONGREGAZIONI A SIVIGLIA PER L'ATENEO

Ismael Martínez, O. Carm., della Provincia Baetica, ha ricevuto dall’Arciverscovo di Siviglia l’incarico di Direttore per una serie di conferenze da tenersi a Siviglia. Le conferenze tratteranno degli Ordini religiosi e delle Congregazioni di Siviglia. Venti di queste conferenze saranno poi pubblicate. A tenere le conferenze sono alcuni far i più prestigiosi storici degli Ordini religiosi.

Durante tali conferenze gli studiosi stanno usando metodi di studio particolari per dimostrare l’importanza storica che gli Ordini monastici, i mendicanti, e le congregazioni religiose hanno e continuano ad avere tutt’oggi. Il risultato di tutto ciò sarà una publicazione sulla storia della Chiesa di Siviglia e della sua influenza nellà America Latina.

L’Ateneo di Siviglia è un’istituzione educativa di grande prestigio nella città stessa



COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER LA GIUSTIZIA E LA PACE

I membri della Commissione Internazionale per Giustizia e Pace si sono incontrati a Roma dal 3 al 7 maggio 2002. si possono avere informazioni circa il loro incontro di commissione su: carmelitani.info/pacegiustizia

 

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