NOTICIA
DAL MONDO
N. 2 Marzo -
Aprile 2002
DUE NUOVI MONASTERI CARMELITANI NELLE FILIPPINE
Due nuovi
monasteri carmelitani sono stati inaugurati nell’isola di Luzon nelle
Filippine durante l’Anno Mariano 2001. I due monasteri sono visti come
ricordi del dono dello Scapolare del Carmine, dono di Maria alla Chiesa.
TANAY, RIZAL
L’11 novembre 2001, la Federazione Stella Maris inaugurò
il monastero "Carmelo di Maria, Stella del Mare" a Tanay, Rizal,
vicino a Manila nella diocesi di Antipolo. Il Vescovo Protacio Gungon,
D.D., benedisse la casa provvisoria. Quando il monastero sarà costituioa
in futuro, questa casa servirà per i terziari o come un centro di
spiritualità.
Molti fedeli da Bulacan, Nueva Ecija, Manila e Antipolo
erano presenti alla benedizione, alla concelebrazione eucaristica e per
l’installazione della clausura papale.
Nella prima comunità ci sono nove monache provenienti da
diversi monasteri della Federazione. Madre Ma. de los Angeles de Jesus
Perez, Sr. Ma. de Jesus Hervas, Sr. Ma, Esperanza of the Sacred Heart of
Mary Cecilio e Sr. Mary Grace Bruno sono dal monastero di Cabanatuan.
Sr. Ma. Modesta de la Sma. Trinidad Menoza, Sr. Ma. Cynthia of the
Sacred Heart of Jesus Santos, Sr. Ma. Rebecca of the Sacred Heart of
Jesus Valdez e Sr. Ma. Carmela of St. Therese Necodino (Jr) dal
monastero di Guiguinto. Sr. Ma. Lolita of the Assumption Narzabal dal
monastero di Dumaguete.
TARLAC
Il monastero della Santa Famiglia, Bulacan, accettò
l’invito del Vescovo Fiorentino Cinese, D.D., e inviò sette monache alla
diocesi di Tarlac per dare inizio al monastero "Mater Carmeli" vicino alla
città di Tarlac. Le monache sono state accolte cordialmente nella
Cattedrale di Tarlac e nella parrocchia di Sant’Ignazio dove il Vescovo
Cinese, i sacerdoti del Vicariato, varie autorità civili ed ecclesiastici,
membri delle organizzazioni parrocchiali e molti fedeli erano presenti per
una celebrazione eucaristica solenne. Il monastero "Mater Carmeli"
cominciò nella casa provvisoria "San Francesco e Sant’Ignazia" come
filiale del monastero carmelitano della Santa Famiglia a Guiguinto. Dopo
la benedizione della casa e dopo aver riposto il Santissimo nella piccola
cappella, si svolse l’erezione canonica della clausura papale. Le monache
a Tarlac sono, Ma. de San Jose Arguita, Ma. Victoria de San Jose San
Diego, Ma. Teresa Margarita Medina, Ma. Josefina de la Reurreccion
Nicolas, Arlene Marie of the Child Jesus Reporte, Lourdes Ma. de la Paz
Cambi e Mary Ann of the DivineLove Inosanto.
Le monache scrissero, "Se Dio vuole, il 19 marzo 2002,
porremo la prima pietra del monastero permanente".
GLI INCONTRI DEL CONSIGLIO GENERALE
Dal 4 al 15 marzo, si sono svolti gli incontri del
Consiglio Generale nella Casa Curia. Molti argomenti sono stati presi in
considerazione, incluso piani ulteriori per la moltitudine di progetti
per i prossimi sei anni di questo governo. Molta attenzione è stata
prestata alle idée per la celebrazione del 550° anniversario della Bulla
"Cum Nulla" che stabilì le monache carmelitane ed i laici carmelitani.
C’erano incontri con il P. Mark Attard, priore di CISA,
con i membri del suo consiglio, con il P. Vincenzo Mosca, Direttore
della Domus Carmelitana, e con il P. Alexander Vella, responsabile per i
corsi di formazione permanente.Sono state aggiornate le visite del
Priore Generale e dei Consiglieri Generali alle Province ed ai Capitoli
Provinciali. L’economia e gli affari legali sono stati anche discussi.
Per un giorno intero, il Consiglio ha ricevuto il "Consiglio Esecutivo"
(Daily Board) della Provincia Olandese che presentò la situazione
attuale della Provincia.
Sabato, 9 marzo, il 50° anniversario di professione di
due membri del Consiglio Generale, il P. Carlos Mesters ed il P. Anthony
Scerri, si svolse con una celebrazione eucaristica e un pranzo alla Casa
Curia. Il prossimo incontro del Consiglio Generale si svolgerà dal 14 al
21 maggio alla Casa Curia.
INCONTRI DEI CONSIGLI GENERALI O.CARM/O.C.D.
Il giorno 18 dicembre i due consigli generali si sono
incontrati nella casa generalizia dei scalzi. Fra i argomenti discusi si
sono sottolineati diversi modi di collaborazine fra i due rami del’
Ordine. La prossima riunione avrà luogo il 16 maggio di quest’ anno nel
la curia nostra.
Da più o meno dieci anni, quando John Malley e Camilo
Maccise iniziarono il primo incontro, le relazioni fra i due
Ordini sono diventate strette ed aperte. Da quel tempo, i due consigli
si sono incontrati regolarmente, di solito due volte l’anno a vicenda
nelle case generalizie. Per certe occasioni speciali, i due consigli si
sono incontrati per periodi più lunghi in luoghi di grande importanza
per i Carmelitani. Il primo incontro di questo genere fu nel 1999 sul
Monte Carmelo in preparazione dell’Anno Giubilare, ed il secondo fu ad
Aylesford, Inghilterra, in maggio 2001, per celebrare l’Anno Mariano.
Tre commissioni miste sono state stabilite a livello
generale, cioè, per la formazione, per la spiritualità e per l’America
Latina. Durante gli ultimi sei anni, sette lettere dei due generali
insieme sono state pubblicate per l’intera Famiglia Carmelitana, e anche
la lettera del Papa Giovanni Paolo II in occasione del 750° anniversario
del dono dello Scapolare era indirizzata ai due Ordini insieme.
"Certamente speriamo che queste relazioni ottime,
coltivate durante gli ultimi dieci anni, continuino a dare un impulso a
tutti i Carmelitani di lavorare insieme per intendersi gli uni gli altri
sempre più," disse Joseph Chalmers, Priore Generale. "Se lavoriamo
insieme, troveremo che le nostre iniziative per rendere la spiritualità
carmelitana più accessibile saranno rafforzate."
LA BIBLIOTECA CARMELITATA DELLA PROVINCIA AUSTRALIANA
La Biblioteca Carmelitana della Provincia Australiana ha
un unico punto di riferimento, cioè, la spiritualità e ha per scopo di
documentare il collegamento che ci lega spiritualmente alla storia della
grande storia della famiglia cristiana di cui facciamo parte. Ci collega
specialmente con la storia intima della famiglia e con la lunga storia
dei suoi membri in Dio. Ci permette di collegarci con le loro esperienze
e con la loro saggezza conquistata a fatica.
Quest’anno sarà molto importante per la Biblioteca
Carmelitana. Questa collezione è la migliore in spiritualità e
Mariologia in Australia, ed è una fra le migliori collezioni carmelitane
del mondo. Ma la biblioteca è stata alloggiata per molto tempo in uno
spazio stretto e lontano. La collezione è stata chiamata "un tesoro
nazionale" e la Provincia vorrebbe che sia usata al massimo da coloro
che vogliono conoscere la grande tradizione spirituale della Chiesa.
Allora, dopo 65 anni a Donale, la biblioteca sarà
trasferita quest’anno ad un luogo più spazioso e vicino,cioè, a Middle
Park. È un’impresa costosa, ma crediamo che valga la pena. Speriamo che
la biblioteca trovi una nuova vitalità come un centro di ricerca e di
riflessione, di studio e di dialogo reguardo a nostro patrimonio
spirituale e al nostro futuro spirituale. Non soltanto ci sarà più
spazio per i libri, ma anche per la prima volta spazio per conferenze,
gruppi di studio ed altri incontri che speriamo ci daranno la
possibilità di collegarci in nuovi modi con coloro che cercano una vita
spirituale.
(da
Carmel Contact)
CARMELITANO IRLANDESE, JOSEPH
RYAN, RICEVE IL PREMIO NAZIONALE IRLANDESE
Il P. Linus Ryan, O.Carm., era una delle sette persone
nominate dal pubblico irlandese per ricevere il premio "Persona
dell’Anno". Il 27° Premio Annuale dell’ESB/Reinserimento Persona
dell’Anno si svolse sabato, 19 novembre 2001. La cerimonia fu trasmessa
in diretta sulla rete televisiva RTE.
An Taoiseach (Primo Ministro) il Molto Onorabile Bertie
Ahern TD presentò i premi. La citazione del P. Linusàs afferma, " In
riconoscimento del successo straordinario della visita delle reliquie di
Santa Teresina in Irlanda nella prima parte di quest’anno e della grande
riuscita nel portare quest’unica esperienza che arricchisce il pubblico
irlandese".
Il P. Ryan affermò,
"Siccome ho organizzato il Pellegrinaggio Annuale Irlandese a Lisieux
per gli ultimi 35 anni e dunque sono ben conosciuto dalle autorità a
Lisieux, in settembre del 1998 gli amministratori della Società
Teresiana mi hanno chiesto di avvicinare il P. Raymond Zambelli,
Direttore dei Pellegrinaggi, per vedere la possibilità di una visita
delle reliquie in Irlanda. Egli mi accolse molto gentilmente e con
un atteggiamento positivo, però mi disse che la mia richiesta sarebbe
stata accolta solo se c’era una richiesta ufficiale per le Reliquie
dalla Conferenza Episcopale Irlandese. Tale richiesta fu presto concessa
per mezzo dei buoni uffici del mio amico il Vescovo Brendan Comiskey di
Ferns".
La conferma
ufficiale della visita giunse per la festa di San Patrizio (il
17 marzo 1999 – Festa dell’Apostolo Nazionale dell’Irlanda). Il P.
Ryan fu nominato dai Vescovi irlandesi come co-ordinatore per tutta la
visita.
"Stava a me di
decidere come organizzare tutta la visita e sapendo che non era
possibile visitare ogni chiesa in Irlanda, ho deciso che avremo visitato
la Cattedrale in ognuna delle 26 diocesi d’Irlanda e ogni convento
carmelitano. Era un impegno immenso quello di far andare avanti il
programma e ci sono voluti ben due anni di preparazione" riflette il P.
Ryan.
Le reliquie erano
in Irlanda dalla domenica di Pasqua, il 15 aprile, fino al lunedì, 2
luglio – in tutto 80 giorni (cfr CITOC gennaio-febbraio 2002). Tre dei
quattro milioni di Irlandesi cattolici sono andati a venerare le
reliquie, una percentuale record, secondo il P. Zambelli. Il
Irish Sunday Business Post
del 1° luglio scrive sulla visita della Reliquie, "il
più gran movimento d’Irlandesi nella storia del paese". I due rami
della Famiglia Carmelitana, come anche un gran numero di Vescovi,
hanno lavorato duramente per aggiornare il nostro popolo sulla
spiritualità di Santa Teresina durante i due anni di preparazioni. Sette
mesi dopo la visita delle Reliquie se ne parla ancora molto sui
talk-show della radio e la TV, specialmente perché la visita era
completamente contraria allo spirito d’indifferenza religiosa e di
secolarismo in Irlanda come anche negli altri paesi dell’Occidente.
Confessori di esperienza erano meravigliati di quante persone siano
ritornate al Sacramento della Penitenza e Riconciliazione.
NUOVA ICONA DELLA MADONNA DEL CARMINE
Per festeggiare la conclusione dell’Anno Mariano
Carmelitano, il 7 dicembre 2001, la vigilia dell’Immacolata Concezione,
il Cardinale Desmond Connell, Arcivescovo di Dublino, ha presieduto i
Vespri Solenni nella Cappella di Terenure College. Durante i Vespri, il
Cardinale ha benedetto e consacrato un’icona della Madonna che era stata
commissionata per l’occasione sotto il titolo di "L’Icona della Madonna
del Carmine a Terenure College".
Suor Paula, OCSO, dell’Abbazia di Maryàs, Glencairn,
iconografa principale d’Irlanda, ha dipinto l’icona in commemorazione
dei deceduti studenti e del personale del collegio.
Dopo i Vespri, il Cardinale ha benedetto ed inaugurato
la nuova parte del Collegio che include stanze specializzate per
l’Educazione dei Disabili, Cappellano e Cura Pastorale, Educazione
Permanente, classi per uso generale, ed una stanza per meditazione/preghiera.
La Comunità Carmelitana, studenti e personale del Collegio si sentivano
veramente onorati di avere il Cardinale come ospite speciale in questa
bell’occasione nel Collegio che ha una storia di 142 anni.
LA PROVINCIA AUSTRALIANA VENDE IL MONASTERO DI DONVALE
Il 25 gennaio 2002, la Festa della Conversione di San
Paolo, due tradizioni antiche si sono incontrate quando la Chiesa
Cristiana Copta Ortodossa d’Egitto ha preso possesso di
Whitefriars Monastery a
Donvale. Whitefriars sarà chiamato St. Athanasius Theological
College.
JOACHIM SMET O. CARM., ONORATO IN WASHINGTON, DC
Il Venerdì, 12
aprile 2002, Whitefriars Hall (Washington DC, USA) e il Consiglio della
Collezione Carmelitana (La Biblioteca Carmelitana, USA) onorerà Joachim
Smet, O.Carm., fondatore della Collezione Carmelitana, dedicando a lui
il Centro di
Documentazione Joachim Smet che farà parte della Collezione.
La Collezione Carmelitana conta più di 14,000 volumi di
libri rari e moderni come anche una selezione di microfilm e
materiale audio-visivo. Questa collezione è la più completa di materiale
carmelitano nell’emisfero occidentale. Joachim Smet iniziò questa
collezione nel 1948.
La celebrazione si svolgerà durante la sessione plenaria
dell’Istituto Carmelitano (Washington, DC).
CONSIGLIERE GENERALE VISITA LE FILIPPINE
Sei confratelli dalla Provincia olandese rimangano nel
Commissariato e il loro contributo resta importante. Ci sono 24 frati
filippini con voti solenni e cinque con voti semplici, sei novizi e otto
postulanti.
Durante la sua visita, Anthony Scerri, O.Carm.,
Consigliere Generale per l’Africa, l’Asia, l’Australia e l’Oceania,
tenne conferenze sul Messaggio Finale del Capitolo Generale e sulle
missioni alla comunità di Manila, ai novizi, postulanti ed alle comunità
di Escalante e Cebu.
Il Consigliere Generale visitò anche i monasteri di
Guiguinto, Cabanatuan e Dumaguete. Di nuovo tenne conferenze alle
monache sul Messaggio Finale del Capitolo Generale. Il monastero di
Guiguinto ha fondato i monasteri di Cabanatuan, Burgos e, recentemente,
Tanay.
INCONTRO IN CAMERUN
Durante il Capitolo Generale in settembre,
rappresentanti delle Province con missioni in Africa e coloro che erano
interessati da altre Province s’incontrarono per vedere come poter
collaborare. La Provincia italiana (con il Commissariato della
Repubblica Democratica del Congo), la Provincia Britannica (con un
inizio di missione in Liberia), la Provincia di Betica (con la missione
in Burkina Faso, la Provincia di Germania Inferiore (con la missione in
Camerun) manifestarono interesse.
In seguito a quell’incontro si svolse un altro in
Camerun in febbraio. Presenti erano Anthony Scerri, O.Carm., Consigliere
Generale per l’Africa, Asia e Australia, Anton Beemsterboer, O.Carm.,
Provinciale della Germania Inferiore, Claudio Bellotti, O.Carm.,
Provinciale d’Italia, Jean-Marie Dundji, O.Carm., Commissario
Provinciale della R. D. del Congo, Francisco Daza, O.Carm., Delegato
Provinciale per la Betica ed il Burkina Faso, Brendan Grady, O.Carm.,
Delegato Provinciale per la Provincia Britannica e la Liberia, Ubaldo
Pani, O.Carm., Priore e Maestro di novizi in Camerun, Nestor Njango,
O.Carm., parroco ad Efoulan, Camerun, e Guido Sartori, O.Carm., Priore
di Nioka, R. D. del Congo.
La missione in Burkina Faso iniziò in gennaio 2000. Vi
sono quattro religiosi professi (tre Africani e uno Spagnolo), sette
postulanti e dieci aspiranti. Tre dei postulanti stanno studiando
filosofia nel seminario diocesano a Ouagadougou.
Un Liberiano sta studiando a East Finchley in
Inghilterra. La Chiesa in Liberia è giovane. Ci sono 30 sacerdoti nelle
tre diocesi in Liberia.
Nel Camerun, come anche in molti altri luoghi, le
missionarie del Donum Dei hanno aiutato molto l’Ordine. La grande
difficoltà adesso è quella di trovare formatori. Ci sono tre studenti
che stanno studiando filosofia, sei novizi (tre Camerunesi e tre
Congolesi), otto postulanti e 12 aspiranti.
Nel Congo, il programma di formazione è a posto. Ci sono
cinque novizi e nove postulanti a Bunia. Otto studenti stanno studiando
teologia. A Kinshasa, il Commissariato ha un convento di 21 stanze per
studenti e cinque per formatori. Per portare avanti lo scopo delle
discussioni, si è deciso di formare una piccola commissione
ad hoc per studiare le
possibilità e ciò che implica una collaborazione fra le varie Province
nel campo di formazione per questa zona dell’Africa. Già la missione in
Burkina Faso ha offerto di collaborare con la Provincia Britannica per
la formazione di candidati dalla Liberia.
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