NOTIZIE DI TUTTO L'ORDINE
 
Il Consiglio Generale si è Incontrato con il Consiglio degli Scalzi a Roma

Il Consiglio Generale dell’Ordine si è incontrato con il Consiglio Generale dei Carmelitani Scalzi giovedì il 16 maggio 2002 presso la casa generalizia dei Carmelitani dell’Antica Osservanza a Roma. Da dieci anni i due consigli si sono incontrati due volte all’anno per promuovere la collaborazione fra gli due ordini.

Fra gli argomenti discussi di prima importanza era la pubblicazione di una serie di lettere scritte dai superiori generali negli ultimi anni e una proposta di scrivere una lettera che non soltanto fa una valutazione del passato, ma offre delle prospettive per una futura collaborazione. Si è discussa anche la pubblicazione degli atti di un seminario mariologico tenuto a Roma nel 2001. Il lavoro delle commissioni ‘congiunte’ è stato esaminato e si è cominciato a discutere possibili celebrazioni dell’ 800° anniversario della Regola di Sant’Alberto da tenersi nel 2007.

Il prossimo incontro è stato fissato per il 12 dicembre 2002 presso la casa Curia dei Carmelitani scalzi, sempre a Roma.

COMMISSIONE ECONOMICA INTERNAZIONALE
19 APRILE 2002

Si è tenuta in Roma, alla Casa Curia, nei giorni 15-19 aprile, la nuova Commissione Economica Internazionale dell’Ordine. I membri di detta Commissione sono: Eduard van Aalsum (Neer), Franciscus Sulistyo (Indo), Wilmar Santin (GermS-B), Gian Domenico Meloni (Ita), Antonio Monteiro (Lus), Daniel O’Neill (PCM) e James Des Lauriers (Economo Generale).
L’incontro ha trattato una vasta gamma di argomenti, quali, le nuove fonti di finanziamento dell’Ordine, come, ad esempio, la Società di Santa Teresita in Inghilterra (Society of Little Flower), in un momento di nuove esigenze e variazioni economiche. La Commissione ha anche analizzato la situazione economica dell'Ordine (debiti, Domus Carmelitana e CISA) e ha studiato le percentuali di partecipazione delle province.
L’ultimo giorno della riunione, la Commissione si è incontrata col Priore Generale, P. Joseph Chalmers, per trattare alcune questioni sollevate dal Consiglio Generale. I suggerimenti della Commissione saranno presentati al Consiglio Generale durante la Sessione Plenaria di maggio. Le decisioni finali saranno comunicate a tutte le Province in giugno. La prossima riunione della commissione si terrà nel mese di settembre 2002.

Una versione più estesa del verbale di questa commissione è disponibile a http://carmelitani.info/economico


Appunti della Commissione Internazionale delle Comunicazioni
17-20 aprile 2002

Nei giorni 17-20 di aprile si è tenuta nella Curia Generalizia la riunione della Commissione Internazionale delle Comunicazioni. Hanno presenziato: Tony Lester, O.Carm., Provinciale della Provincia Britannica, Rey Caigoy, O.Carm., del Commissariato delle Filippine della Provincia Olandese, Anthony Cilia, O.Carm., della Curia Generalizia e William Harry, O.Carm. Consigliere Generale responsabile per le comunicazioni.
Si è dedicato più di un giorno alla revisione dei diversi documenti dell’Ordine, per trovare idee chiave riguardanti i vari aspetti delle comunicazioni. Da quei punti, la Commissione ha formulato alcuni obiettivi per i cinque anni a venire fino al prossimo Capitolo Generale.
La Commissione ha elaborato, inoltre, lo strumento per fare una revisione delle comunicazioni in tutto l’Ordine. Ciò sarà inviato ad ogni Provincia, e le Monache Carmelitane, le Congregazioni affiliate e gli Istituti Religiosi saranno, ugualmente, invitati a partecipare.
Sono stati aggiornati tramite comunicati, gli attuali progetti in fase di sviluppo in questo momento. La commissione, poi ha esaminato i comunicati nelle 11 diverse aree dell’Ordine, ed ha formulato strategie da proporre al Consiglio Generale come mezzi per migliorare le comunicazioni.
La Commissione ha completato il suo lavoro, al fine di elaborare "ruoli d’impiego" per la Commissione stessa, per il Consigliere Generale per le comunicazioni, e per il Web Master del sito web della Curia Generalizia.
Il prossimo incontro della Commissione si terrà in Roma, dal 18 al 20 settembre 2002 dove saranno esaminati i risultati dei comunicati.

Per la versione completa degli appunti di questa Commissione: http://carmelitani.info/comunicazioni

 

L’eremitaggio di Santo Yusuf (San Giuseppe)

Dopo un lungo tempo di preparazione, due membri della Provincia Indonesiana, il P. Cyprianus Verbeek e P. Marcus hanno iniziato un’esperienza di vita eremitica. L’eremitaggio è situato sul lato nord-ovest del Monte Bromo nella provincia di Java Orientale, sull’isola di Java.

Nel marzo 1999 durante un incontro di formatori, il P. Heribertus Purwanto, Priore Provinciale, fu il primo ad avere l’idea di un eremitaggio. In quell’incontro, la discussione fu di come preparare meglio i frati durane la loro formazione iniziale per una vita carmelitana ed un impegno carmelitano. Si sentiva che molti lasciano la Provincia dopo poco tempo. Si voleva aiutarli ad approfondire la motivazione religiosa con un’esperienza autentica di Dio.

L’eremitaggio non è soltanto per i frati che si sentono attirati alla vita eremitica per un certo tempo o per la vita. L’eremitaggio servirà anche per coloro che vogliono una tal esperienza per un periodo più breve. L’intenzione non è perché l'eremitaggio sia una forma più intensiva di una casa di ritiro, ma un luogo per un’esperienza più profonda di silenzio e solitudine. Ci vuole un piccolo gruppo di frati permanenti per sostenere lo stile di vita.

L’eremitaggio è stato stabilito dalla Provincia indonesiana per aiutare i frati, ma si prevede che anche altre persone potranno avere tale esperienza.

Un’altra ragione per stabilire l’eremitaggio di Santo Yusuf è il bisogno di pregare per la Chiesa. Vogliamo pregare per la Chiesa, i suoi capi e membri, che diventino sale, luce e lievito nella società umana. Questo bisogno di pregare per tutti è sempre presente, specialmente per coloro che soffrono fisicamente e psicologicamente a causa di situazioni di violenza ed abuso. C’è sempre anche il bisogno di pregare affinchè Dio sia conosciuto ed amato. Bisogna diventare "umili e miti di cuore" come Gesù con un cuore sempre aperto ai bisogni della Chiesa e del mondo. Questa è una delle cose che c’insegnano i documenti del Secondo Consiglio Vaticano e specialmente Gaudium et Spes.

Con l’appoggio del Capitolo Provinciale del 2000 e quello dei frati in formazione, l’idea di un eremitaggio si sta realizzando.

Cyprianus Verbeek, O.Carm.
Indonesia

 

Riassunto degli incontri della Commissione Internazionale per la Formazione
18-22 Marzo 2002

The International Commission for Formation met at the Curia in Rome from March 18-22, 2002. The made the following decisions:

1)      Il Programma Provinciale per la Formazione

Allo scopo di incoraggiare l’elaborazione di programmi provinciali di formazione nella loro revisione abbiamo deciso:

-         D’inviare il decreto del Capitolo Generale sulla formazione ai provinciali, commissari e formatori.
-         Di chiedere al Priore Generale di ricordare alle province questo decreto durante la celebrazione dei Capitoli.

2) Strategie per l’adempimento della RIVC nelle Province

I membri della Commissione hanno condiviso la loro consapevolezza su ciò che sta avvenendo nelle loro province e commissariati riguardo l’adempimento della RIVC.

-         La RIVC è stata tradotta anche in alcune lingue non ufficiali dell’Ordine (Tedesco, Indonesiano, Portoghese, ecc.)

-         In alcune province, hanno avuto luogo assemblee generali ed incontri dei formatori della RIVC .

-         LA RIVC è stata consegnata a tutti i frati.

-         Un provinciale ha tenuto incontri in ogni comunità della sua provincia per presentare la RIVC.

Al fine di promuovere lo studio e la riflessione sulla RIVC nelle comunità dell’Ordine, suggeriamo di :

-         Tracciare direttive per la lettura della RIVC che possono anche essere inserite su Internet.

-         Pubblicare i procedimenti dei corsi sulla RIVC tenuti per i formatori a Fatima.

3)      Un manuale per la Formazione Carmelitana

L’elaborazione del manuale dovrà seguire questi passi.

-         Inventario, tramite un questionario inviato ai formatori, su ciò che sta ancora avvenendo nelle province, i materiali e le metodologie usate.

-         Presentazione dei risultati del questionario all’incontro internazionale che si terrà nel 2003.

-         Incontri regionali per formatori, organizzati dai rappresentanti delle diverse regioni sulla Commissione Internazionale di Formazione, sulla struttura e sul contenuto del manuale.

-         Un congresso internazionale per formatori nel 2006 sarà dedicato alla creazione del suddetto manuale.

4)      Formazione per Formatori

Il primo dei due corsi richiesti dal Capitolo Generale del 2001 si terrà in Aylesford, Inghilterra, dal 28 luglio al 15 agosto 2003. Il tema sarà "Formazione per la Vita Comunitaria". Il secondo corso si terrà nel 2006 e sarà dedicato al manuale di Formazione Carmelitana d’accordo con il Programma degli Studi Carmelitani, la terza parte della RIVC.

5)      Immediata preparazione per la Professione Solenne:

Proponiamo questi seguenti tre modi- in ordine di preferenza- per il periodo di immediata preparazione alla professione solenne:

-         Che si svolga preferibilmente a livello internazionale per un periodo da uno a tre mesi, possibilmente in Terra Santa, o un altro luogo significativo per l’Ordine, oppure

-         Che si svolga a livello regionale, per lo stesso periodo di tempo, come sopra, in un luogo scelto dalla regione, oppure

-         Che abbia luogo a livello provinciale, adattando come sopra, la situazione della provincia.

Non appena il Consiglio Generale decida quali di queste tre proposte debbano essere effettuate, la Commissione traccerà un programma dettagliato.

6)      Formazione Permanente

Il primo corso di formazione permanente è riservato ai Priori delle Comunità Carmelitane. Si terrà alla Domus Carmelitana in Roma tra il 29 gennaio 2003 (giorno di arrivo) e il 14 febbraio 2003 (giorno della partenza).

Il tema sarà "Il ruolo del Priore in una comunità carmelitana".

7)      Controllo delle condizioni di Formazione nell’Ordine

Al fine di promuovere la comunicazione e facilitare il lavoro della Commissione Internazionale per la Formazione, proponiamo che periodicamente (ad esempio, in occasione di ogni Capitolo Provinciale o Commissariale), sia inviato un rapporto al Consiglio Generale per la Formazione sulle condizioni di formazione nella provincia o commissariato.

Per gli appunti della Commissione di Formazione: http://carmelitani.info/formazione

 

La Commissione dell'Ordine per lo Studio del Carisma e della Spiritualità pianifica progetti a termine

La Commissione dell' Ordine per lo Studio del Crisma e della Spiritualità si è incontrata a Roma dal 2 al 16 aprile 2002. Diverse proposte sono state avanzate dalla Commissione per lo sviluppo di vari studi. Durante questo sessennio, due celebrazioni principali avranno luogo: l'800 anniversario della Regola e il 40 anniversario della morte di Maria Maddalena de' Pazzi.

Proposte specifiche avanzate:

1.- Che il P. Generale approfitti delle circolari dirette ai Provinciali e delle conferenze, così come del suo discorso al Consiglio delle Province, per insistere sull' importanza che ha la creazione del Direttorio di Spiritualità Carmelitana e incoraggiare affinchè si studi.

2.- Mirando a procedere nel processo di redazione del Direttorio di Spiritualità Carmelitana, in un termine di due anni, i me bri della Commissione: a) Leggeranno tutti i fascicoli, b) Scriveranno a tutti i form tori per raccogliere (feed- back) la loro valutazione e le loro impressioni su ognuno ei due temi, c) Inizieranno a cercare uno schema intorno al quale articolare ognuna delle parti del Direttorio.

3.- Elaborare un documento spiegando il perchè è stato necessario lavorare nell' edizione di questo nuovo Direttorio di Spiritualità Carmelitana, così come mostrarne le differenze riguardo a ciò che esisteva precedentemente (P. Benninger). Si è proposto il P. Ernest Larkin per realizzare questa riflessione.

4.- Preparare un'antologia di testi importanti della nostra tradizione. Quanto al materiale consideriamo opportuno approfittare della prima sintesi che il P. Richard Copsey ha elaborato, con 42 testi approssimativamente "ad usum privatum carmelitarum", che sta avendo molta utilità nelle Province. Per quanto riguarda la metodologia aspettiamo di ascoltare i suggerimenti della Commissione di Formazione che intende elaborare un manuale di formazione carmelitana per completare la 3ª parte della Ratio e che sarebbe in sintonia con questo compito.

5.- Proporre nella Commissione Mista O. Carm.-OCD;

A) Che si adotti la nuova forma di citare la Regola, approvata qualche anno fa, nei nuovi studi che saranno pubblicati ed anche nella prossima versione della Regola che apparirà in entrambe le Constituzioni O. Carm.-O.C.D.

B) Ripensare alla possibilità di realizzare due studi, uno O. Carm. e l’altro OCD, dei commenti fatti alla Regola in ambo i rami della nostra famiglia carmelitana. La proposta sarà presentata nella prossima riunione della Commissione Mista. Nel caso che entrambe i Consigli Generali approvassero il progetto, il P. Carlo Cicconetti si occuperebbe dello studio da parte nostra. (O. Carm).

6.- A motivo del VIII° centenario della Regola:

A) Studiare la possibilità che qualcuno effetui una registrazione e uno studio critico-comparativo dei diversi esemplari della Regola che si trovano dispersi nei vari archivi. La Commissione ha pensato nel P. Paul Chandler come possibile autore di questo lavoro.

B) Che si realizzi uno studio delle interpretazioni della Regola, specialmente, quelle realizzate in questi ultimi 40 anni. Sarebbe un'approssimazione storico-ermeneutica. Potrebbero collaborare in questo lavoro Fr. Egidio Palumbo e P. Mario Alfarano.

C) Fare uno studio della Regola dal mondo dei giovani estensibile a tutta la famiglia carmelitana. Cosa può offrire la regola a un giovane in un mondo secolarizzato? Si tratterebbe di un a vicinamento esperenziale o si organizzerà più in là.

D) La Commissione ha dimostrato un particolare interesse approfittando l' occasione del centenario e studiando la "Regola come punto di partenza per il dialogo con le altre culture". Potrebbe essere concepito globalmente come un "Seminario Interculturale, Interreligioso" per un gruppo di specialisti (circa 20-30), di diverse culture, religioni, ecc. Sarà precisato più avanti.

E) Realizzare un Congresso sulla Regola che conti sul contributo di diversi Istituti Carmelitani (Spagna, Francia, Italia; Washington (USA), Olanda, Germania, Filippine, Brasile, ecc. ). Da ognuno di questi diversi centri sarà studiata la differente visione che gli autori e le culture (Giovanni della Croce, Giovanni di San Sassone, Maria Maddalena de' Pazzi, Tito Brandsma, Edith Stein, cult a orientale, realtà latino-americana, l'opzione per i poveri, ecc. ) hanno avuto della Regola. Si evidenzierà l'aspetto descrittivo, come hanno visto queste figure e come si vede da questi contesti culturali -il processo mistico che racchiude, senza alcun dubbio, la Regola. Sarebbe opportuno precisare chi potrebbe collaborare da ciascun Istituto e come si possa organizzare in seguito.

7) A motivo del IV° centenario dalla morte di S. Maria Maddalena de' Pazzi: Prendere contatti con alcuni specialisti della nostra famiglia carmelitana affinché possano contribuire con la loro collaborazione alla celebrazione di un Congresso che commemori questo evento. (Bruno Secondin, Pedro Bravo, Emest Larkin, Chi a Vasciaveo, ecc.).

8) A motivo del 550° anniversario della Bolla "Cum Nulla", assieme a possibili collaborazioni da parte del P. Stefano Possanzini, sopra la Bolla "Cum Nulla", e del P. Giovanni Grosso, sulla figura di Giovanni Soreth, si è pensato di preparare qualche altra riflessione di cui Mons. Vital Wilderink, conoscitore e studioso del tema possa assumersi il disbrigo.

Per gli appunti della Commissione di Carisma e Spiritualità: http://carmelitani.info/spiritualita

 

La comunicazion crea la comunione
IL PAPA INVITA A CELEBRARE INTERNET NEL GIORNO MONDIALE PER LE COMUNICAZIONI; L’ORDINE INAUGURA GLI INIZI DELL’INDICE DEI SITI WEB CARMELITANI

Papa Giovanni Paolo II ha proclamato domenica, 12 maggio 2002, 36a Giornata mondiale per le comunicazioni, dedicando il giorno al tema: "Internet: un nuovo forum per l’annuncio del vangelo."

L’Ordine carmelitano celebra questo giorno inaugurando tre nuovi siti web per facilitare l’accesso all’informazione carmelitana su internet, rendendola più veloce e completa. Il sito carmelitani.info è la pagina web Carmelitana per a lingua italiana, carmelitas.info è la pagina web Carmelitana per la lingua spagnola, carmelites.info è la pagina web Carmelitana per la lingua inglese.

Queste pagine web hanno "links" con la pagina web di CITOC, l'Ufficio per le Comunicazioni dell'Ordine. Vi sono inoltre "links" con e Commissioni Internazionali dell'Ordine. Cercando sulla pagina web nella lingua a vostra scelta, (http://carmelitani.info, http://carmelitas.info, http://carmelites.info), potete collegarvi con l'intera pubblicazione di marzo -aprile 2002 di CITOC come anche con le precedenti pubblicazioni.

Potete inoltre sapere chi sono i membri delle Commissioni Internazionali dell'Ordine e ciò che stanno pianificando per realizzarlo nei prossimi sei anni. Appena le Commissioni s'incontreranno, gli atti degli incontri saranno pubblicati sul sito web delle Commissioni. Ogni Commissione Internazionale potrà sviluppare la propria pagina web per utilizzandola come risorsa per tutti i membri dell' Ordine.

Nei prossimi mesi, queste tre pagine web "info" offriranno un indice degli argomenti delle diverse pagine web Carmelitane su Internet. Ciò vi consentirà di avere informazioni circa un determinato argomento, contenute in ogni pagina web Carmelitana. Ad esempio l'entrata "Tito Brandsma" avrà "links" riguardo alla sua biografia in ogni pagina web Carmelitana. Un altro gruppo di "links" vi darà accesso immediato ad ogni pagina web con i suoi scritti. Un terzo gruppo di "links" vi rimanderà alle pagine web di Internet dove si trovano fotografie, disegni o icone di Tito Brandsma.
Inoltre, continueremo ad arricchire la tradizionale pagina web dell'Ordine, www.ocarm.org

Speriamo che possiate usufruire di questi mezzi di comunicazione. Il nostro scopo è quello di facilitarvi l'accesso alle informazioni da voi richieste e di cui avete bisogno.
 

Il presunto miracolo attribuito al Beato Tito Brandsma

Stiamo attendendo la risposta del Dott. Bonomi, il medico che si è occupato del tumore al polmone della Signora Mary Elisabeth Harnedy, e che a richiesta del P. Felip Amenós, Postulatore Generale, ha spiegato non esservi s ata connessione tra il linfoma di tipo "non Hodgkin" della ghiandola salivale, dal qual è stata guarita, e il tumore al polmone, un carcinoma non small cell, sofferto da detta signora, che ne ha causato la morte.

Il Postulatore dell'Ordine, ha di recente avuto un'intervista con il Prof Arnaldo Capelli, direttore del dipartimento di patologia all'Università Cattolica "Gemelli", Roma, e consulente della Congregazione per le Cause dei Santi, allo scopo di chiedere se fosse conveniente e giusto procedere, con qualche probabilità di successo, al processo di revisione delle conclusioni della Commissione medica, la quale sostiene che vi sia stata connessione tra i due tumori e che entrambi fossero carcinoma "non small cell", essendoci una metastasi tra i due, così da non pote avere una cura "completa e duratura".

L' opinione del Prof. Capelli è che potrebbe essere inuti procedere con la revisione della conclusione della Commissione medica, poiche il metodo usato dal biologo a Chicago che lo ha portato alla conclusione che si trattasse di un carcinoma e non di un linfoma, non esclude la possibilità di essersi trattato di linfoma.

Continuiamo a sperare e a chiedere l'intercessione del Beato Tito Brandsma nelle nostre necessità, dimostrando che stimiamo il suo potere di intercessione per noi davanti a Dio.