n. 3   luglio - septiembre 2007
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Le Priore dei monasteri italiani si incontrano a Sassone, Roma

Si è svolto dal 2 al 4 maggio 2007, al centro "Il Carmelo" di Sassone, Roma, l’incontro annuale delle Priore dei monasteri italiani.

Anche quest’anno l’incontro si è rivelato occasione propizia per un confronto fraterno sull’andamento delle comunità di clausura, per un aggiornamento vicendevole sul cammino di ogni monastero e per una serena condivisione delle speranze che animano le monache carmelitane d’Italia.

Stimolate dalle considerazioni di una monaca clarissa, le partecipanti hanno potuto confrontarsi su questioni attuali che interessano da vicino la vita contemplativa: il calo di vocazioni, il valore della testimonianza, la fedeltà al dono ricevuto e l’apertura ai segni dei tempi.

Fra i temi affrontati durante le riunioni, si è discusso delle due settimane del corso di formazione intermonasteriale e dell’attuale situazione del FEC (Fondo Economico Comune, cui contribuiscono nella misura del possibile tutti i monasteri). È stata inoltre designata – nella persona di sr M. Regina del Carmelo di Fisciano (Italia) – la nuova coordinatrice che, per il prossimo triennio, promuoverà con varie iniziative la comunione fra le 14 comunità claustrali presenti in Italia.

Le partecipanti hanno molto apprezzato la presenza fraterna dei Priori Provinciali p. Claudio Bellotti e p. Mario Alfarano, nonché il contributo offerto dai padri Rafael Leiva, delegato generale del Secondo Ordine, ed Emanuele Boaga, archivista generale.


OCARM - OCD si incontrano a Malta

Al fine di riflettere sul proprio carisma e spiritualità, i frati delle Province maltesi O. Carm. e OCD si sono incontrati a un seminario di un giorno presso la casa di ritiri ‘Tas-Silg’ a Marsaxlokk, il 1 maggio 2007. Entrambi i Priori Provinciali, p. Alexander Vella, O.Carm. e p. Victor Mallia, OCD, hanno parlato della contemplazione e dell’apostolato nella nostra vita ministeriale. L’Arcivescovo di Malta, mons. Paul Cremona, O.P., ha presieduto la celebrazione eucaristica e, nell’omelia, ha offerto una meditazione sulla Regola carmelitana e la Beata Vergine Maria. In piccoli gruppi di studio i frati si sono confrontati sul proprio modo di vivere la Regola.

Venerdì 25 maggio 2007, festa di S. Maria Maddalena de’ Pazzi, i carmelitani maltesi hanno celebrato il quarto centenario della morte della santa presso il Santuario carmelitano de La Valletta. Il Priore Provinciale p. Alexander Vella, O. Carm., ha presieduto l’Eucaristia, concelebrata dal Provinciale dei carmelitani scalzi p. Victor Mallia, O.C.D. e altri frati di entrambe le Province. L’omelia è stata tenuta da p. Ciarlò Camilleri, O.Carm.

La celebrazione si è aperta rievocando la morte della santa, le sue ultime parole e le testimonianze delle consorelle.


Brucia una chiesa romana sede di arciconfraternita carmelitana

Il 22 giugno 2007 è divampato un incendio nell’oratorio romano sede della Venerabile Arciconfraternita di Maria Ssma del Carmine, nel centro della città.

I membri della confraternita hanno recentemente restaurato la parte interna dell’edificio.

Secondo il comunicato rilasciato dalla Provincia Italiana sono andate distrutte varie opere d’arte.

Al Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Roma va riconosciuto il merito di aver salvato l’edificio e gli arredi da danni maggiori.

Il servizio informativo on line dietrolanotizia.it comunica che l’incendio è stato scoperto nella sala delle riunioni e nella biblioteca. I vigili hanno inviato cinque veicoli estintori. Le fiamme hanno causato gravi danneggiamenti e si sono estese agli scaffali dei libri.

L’Arciconfraternita è fra le più antiche della città di Roma ed è chiamata anche Arciconfraternita Maria Ss.ma del Carmine alle Tre Cannelle.

La causa dell’incendio è ancora oggetto d’indagine.


La chiesa di Maria Ss.ma del Carmine alle Tre Cannelle




Le reliquie di s. Teresa di Lisieux sono in viaggio per il mondo fin dal 1994. Nell’estate del 2007 hanno fatto sosta ai conventi carmelitani di Bamberg e di Springiersbach. Per l’occasione vari gruppi si sono alternati in preghiera. Dopo i vespri solenni l’Arcivescovo di Bamberg ha presieduto l’Eucaristia. Presenti anche i carmelitani della Repubblica Ceca. Lasciando la Germania, il reliquario si è diretto verso la Lituania.

 

Il reliquiario di s. Teresa arriva al convento carmelitano di Bamberg. Il priore, p. Titus Wegener e alcuni studenti del Theresianum si accingono a trasportarlo all’interno (courtesy della Provincia della Germania Superiore).
 


Studiate le spoglie mortali della beata Giovanna Scopelli

Nella cappella Rangoni della Cattedrale di Reggio Emilia si conservano le spoglie mortali della beata Giovanna Scopelli (+1491), fondatrice del monastero delle Carmelitane dette "le Bianche" presso la chiesa di S. Maria del Popolo. I resti mortali della beata furono ivi trasportati nel 1803 dopo che il monastero da lei fondato venne soppresso nel 1797 e successivamente demolito.

In occasione dei lavori di restauro della Cattedrale, il vescovo diocesano, Mons. Adriano Caprioli, nel dicembre 2005 ha disposto opportunamente la revisione dei resti mortali della Beata ed ha inoltre disposto la programmazione, sotto la direzione dell’Ufficio Diocesano dei Beni Culturali e in sinergia tra Uffici di Curia, parrocchie, istituti religiosi interessati, Comitato di restauro della Cattedrale, ed enti pubblici e private, "una serie di idonee attività pastorali insieme ad alcune iniziative culturali volte ad una migliore conoscenza della beata Scopelli e della Chiesa Reggiana del suo tempo".

La vicenda umana e cristiana della Beata e il culto a lei rivolto sono stati ripercorsi attraverso una serie di conferenze, frutto della collaborazione tra Unione Cattolica Italiana insegnanti Medi, Associazione Italiana Maestri Cattolici e Ufficio Diocesano Beni Culturali. Tali incontri proseguiranno ampliando il discorso all’analisi della situazione e dei fermenti esistenti nella Chiesa Reggiana al tempo della Beata.

La ricognizione dei resti mortali della Beata è stata affidata ad una commissione canonico-scientifica, tra I cui menbre figurano eminenti scienziati. Nella sua qualità di archivista e storico è membro di questa commissione scientifica anche il carmelitano P. Emanuele Boaga di Roma.


Quadro della Beata Giovanna Scopelli


Sotto il mirino santuario cinese dedicato alla Madonna del Carmine

Secondo le notizie diffuse da AsiaNews.it e Zenit.org, una carica di dinamite farà saltare il santuario cinese di Tianjiaing, dedicato alla Madonna del Carmine, giacché il Governo avrebbe appurato che vi si svolge attività religiosa illecita.

Il pellegrinaggio annuale del 16 luglio, solennità della Vergine del Carmelo, attira sul posto circa 40.000 persone.

Il santuario venne eretto nel 1903 da mons. Stefano Scarsella, un sacerdote del PIME che era allora l’amministratore apostolico della provincia Henan settentrionale. La presenza del santuario riconosce la speciale protezione che Maria ha accordato al popolo durante la persecuzione del 1900. Un’antica statua della Vergine e 14 stazioni della Via Crucis sono destinate alla distruzione.

Il santuario originale, una chiesa neo-romanica, è stata quasi completamente abbattuta dai giapponesi durante la Seconda Guerra Mondiale e dalla Guardia Rossa cinese negli anni ’60. Il santuario ha conosciuto un rilancio nel1979 quando ha cominciato ad attrarre anche da molto lontano fedeli in pellegrinaggio o desiderosi di partecipare alle sue liturgie solenni.

A seguito del decreto governativo, 700 soldati sono stati inviati nella zona per impedire l’occupazione del santuario. Tutte le vie d’accesso all’edificio sono state bloccate e quanti tentano di recarvisi vengono perquisiti.


Il santuario cinese di Tianjiaing, dedicato alla Madonna del Carmine.


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