n. 3   luglio - settembre 2005
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L’Institutum Carmelitanum
tiene un Congresso sulla Regola
I documenti saranno pubblicati in un libro per la celebrazione della Regola nel 2007

Gli studenti Carmelitani si sono riuniti a Lisieux dal 4 all’8 Luglio per studiare la Regola di sant’Alberto in preparazione dell’VIII Centenario della consegna della Regola agli eremiti del Monte Carmelo da parte del Patriarca Alberto di Vercelli.

La Regola è stata studiata dalla prospettiva storica, testuale e sociologica e il gruppo di studio ha studiato il modo di tradurre in un linguaggio adatto ad un’audience dei nostri tempi il testo del XIII secolo e adattarla alla vita carmelitana contemporanea.

La conferenza è stata tenuta a L’Ermitage, Hotel e Centro di Conferenze amministrato dalla Famiglia Missionaria Donum Dei, vicino al Carmelo di Santa Teresa.

Era la prima volta che l’Ordine usufruiva di questa opportunità e tutti ne erano contenti. Tra gli studenti presenti c’erano: Silvano Giordano, O.C.D., studioso della storia dei Carmelitani Scalzi, che insegna al Teresianum ed ha ampiamente scritto sulla Terra Santa al tempo di sant’Alberto.

Craig Morrison, O. Carm., del Pontificio Istituto Biblico, che ha scritto un’illuminante studio su come sant’Alberto ha usato la scrittura nella Regola. Patrick Mullins, Decano della Facoltà di Teologia dell’Istituto di Milltown, ha presentato le implicazioni teologiche della frase "in obsequio Jesu Christi vivere". Suor Eliane Poirot, O.C.D., studiosa di patristica, ha tenuto un discorso sull’influenza della tradizione orientale nella Regola. Tra gli altri partecipanti, James Boyce, Fernando Millan, Dariusz Borek, Brian Deschamp, Giovanni Grosso, Jos Huls, Kevin Alban, Richard Copsey, Carlo Cicconetti, Bruno Secondin, Kees Waaijman.

È stata un’opportunità per ravvivare il dialogo intellettuale all’interno dell’Ordine attraverso il confronto degli studiosi Carmelitani che non avevano partecipato al lavoro e promuovendo nuove voci. Aggiungendo nuove voci nel dialogo è stato scoperto che c’è meno consenso rispetto al pensiero precedente circa le origini dell’ Ordine e che molta della dottrina degli scorsi cinquant’anni sarà rivalutata. Secondo Patrick McMahon, Preside dell’Institutum Carmelitanum,: "Pensavamo di poter dire qualcosa di definitivo circa la Regola e abbiamo scoperto che siamo solo all’inizio della sua comprensione. Qui c’è materiale per altri cinquant’anni di ricerca e studio".

Huub Welzen (Neer) e Chris O’Donnell (Hib) discutono di alcuni dei punti più delicati della Regola durante il Congresso a Liseux, Francia.

Fernando Millán (Bet), professore di teologia alla Pontificia Università Comillas a Madrid, Spagna, valuta la presentazione della Regola (foto cortesemente fornita dall’ Institutum Carmelitanum).


Incontro degli Istituti Carmelitani: proposta di creare un Network

A seguito della Conferenza sulla Regola, membri di vari Istituti affiliati all’Ordine Carmelitano si sono incontrati a L’Ermitage dall’8 al 10 Luglio per trovare dei modi con i quali possono cooperare l’un l’altro e rendere più efficiente l’uso delle risorse di cui dispongono.

Circa 20 Carmelitani erano presenti dall’Institutum Carmelitanum, dall’Istituto Piero Tommaso, dall’Istituto Titus Brandsma, dall’Istituto Carmelitano Olandese, dall’Istituto di Spiritualità Tito Brandsma del Brasile (Recife), dall’Istituto Carmelitano dell’Indonesia (Malang), dal Centro di Spiritualità Manila, dall’istituto Carmelitano di Washington, dal Centro Studi di Storia della Spiritualità di Nantes, dall’Istituto di Bretagna e Irlanda.

Sebbene fosse il secondo incontro delle Rappresentanze dell’Istituto, era il primo che ha riunito Istituti così differenti tra loro. I rappresentanti hanno discusso sull’uso effettivo di Internet per la comunicazione della Spiritualità e la Cultura Carmelitana e la condivisione delle loro rispettive risorse. Si è discusso anche di problemi quali i fondi comuni, le librerie, le necessità personali, come anche del bisogno di reclutare efficacemente una nuova generazione di studenti per continuare la vita intellettuale dell’Ordine.


Nuovo bibliografo dell’Institutum Carmelitanum a Roma

Il Priore Generale e il suo Consiglio hanno nominato Fr Stephan Panzer, O. Carm., membro della Provincia di Germania Superiore, bibliografo e membro dell’Institutum. Come bibliografo, Stephan sarà responsabile della pubblicazione della bibliografia annuale. Continuerà a vivere in Germania per la maggior parte dell’anno.


L’istituto "San Pier Tommaso" di Roma annuncia il corso

In settembre comincia il primo anno del corso triennale dell’ "Istituto San PierTommaso " della Provincia Italiana: "Storia e Spiritualità dell’Ordine Carmelitano". La prima sessione si svolge in due settimane a settembre e comprende l’insegnamento su come leggere i testi storici e spirituali. La maggiore attenzione sarà sulla Regola di Sant’ Alberto, Prima Rubrica e sulla conoscenza di Elia e Maria. A condurre i corsi saranno Emanuele Boaga, Giovanni Grosso e Carlo Cicconetti, tutti membri della Provincia Italiana.

Una terza settimana del corso avrà luogo il 2-4 gennaio e il 6 maggio 2006. La sessione di settembre sarà tenuta al Convento S. Paolo di Nocera Umbra. La terza settimana sarà all’Istituto San Martino ai Monti a Roma. Le sessioni si svolgono dalle ore 9 alle 12 e ancora dalle 16 alle 19.

Il corso è riconosciuto dalla Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Marianum.

Negli anni scorsi lo hanno frequentato gli allievi professi della Provincia, le monache di clausura, le suore di Congregazioni e Istituti affiliati e i Laici Carmelitani interessati. Si stanno progettando "Corsi per corrispondenza" per il laicato.


l progetto del Museo Carmelitano va avanti

Uno sforzo collaborativo per presentare la res Carmelitana in un museo virtuale è stato presentato ai Superiori Maggiori dei monasteri e delle province Carmelitane, ai membri degli Istituti Carmelitani affiliati, e ai webmasters. Inoltre è stato chiesta la partecipazione alla promozione della storia e della spiritualità Carmelitana attraverso la res Carmelitana.

L’idea si è avuta nelle discussioni degli incontri comuni della Commissione Internazionale della Cultura e della Commissione Amministrativa dell’Institutum Carmelitanum nell’Ottobre 2004. E’ stata presentata e poi discussa al recente incontro degli Istituti Carmelitani collegati a livello mondiale a Lisieux, Francia.

"Pensandoci, il contributo culturale dell’Ordine Carmelitano attraverso gli otto secoli della sua storia è stato immenso. Il nostro contributo spazia dagli affreschi della Cappella Brancacci ai Vespri di Hendel per la Festa di Nostra Signora del Monte Carmelo, dai libri del coro di Cracovia all’arte folk brasiliana, dalla poesia di Giovanni della Croce ai dipinti di Tiepolo a Venezia. Abbiamo bisogno di avere più familiarità con la nostra eredità, e ispirare glia altri con essa, se vogliamo darle un contributo ai giorni nostri,", ha detto Patrick McMahon, Preside dell’Institutum Carmelitanum.

La creazione del museo virtuale in Internet permetterà che il materiale sia presentato e organizzato in varie esposizioni senza mai lasciare la sicurezza dei monasteri. Ci si aspetta che molti dei pezzi, una volta esposti, produrranno molto interesse verso la Famiglia Carmelitana.

L’arte Carmelitana è stata spesso riservata ad un piccolo gruppo e collocata in varie case e monasteri nel mondo.

"Come Consigliere Generale ho avuto la fortuna di viaggiare e la possibilità di vedere alcune produzioni artistiche, libri, dipinti, vetrate istoriate che possediamo. Io non saprò mai chi ha provato più gioia – io o la persona che mi mostrava questi oggetti", ha detto William J. Harry, O. Carm., Consigliere Generale per la Cultura."Poiché alcuni di noi non possono viaggiare abbiamo deciso che potevamo rendere queste cose fruibili utilizzando le possibilità di internet".

In autunno, i Superiori Maggiori e i webmasters riceveranno una lettera che spiega più dettagliatamente gli obiettivi del progetto con la richiesta del loro aiuto.

"Poiché il mondo della produzione artistica Carmelitana è vasto, lo stiamo organizzando in segmenti e distribuendo il lavoro tra un grande numero di coloro che conoscono gli oggetti artistici e i webmasters che possono metterli in rete.

Il futuro indirizzo del sito web del museo virtuale è: carmelitani.info/museo


 

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