n. 3   luglio - settembre 2004
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Celebrando il 16 Luglio a Napoli

La pietà che circonda la B. V. Maria del Monte Carmelo, conosciuta come "La Bruna", a Napoli (Italia), risale al XIII secolo. Interessava principalmente il popolo della città, ma anche qualche Papa e membri della famiglia reale. Le celebrazioni della festa della Madonna nel 2004 non hanno coinvolto il Papa o altri membri della famiglia reale! ma sono stati migliaia i partecipanti nei due giorni della celebrazione.

Il momento di festa più visibile sono stati i fuochi d’artificio che hanno letteralmente ingolfato il campanile della Basilica la sera del 15 Luglio. È una tradizione che risale al XVII secolo quando i re per l’occasione donavano un barile di "polvere pirica." Attualmente è il popolo che lascia offerte per acquistare il materiale per i fuochi d’artificio.

Lo spettacolo esterno è comunque solo un contorno della celebrazione religiosa che si svolge all’interno della Chiesa. La serata inizia in Basilica con la solenne celebrazione dei Vespri festivi. Subito dopo i fuochi d’artificio, si riapre la Basilica per lasciare affluire i fedeli che lentamente si muovono di fronte all’immagine de "La Bruna" fino a mezzanotte. Dalle 5.30 del mattino le persone fanno la fila per rientrare in Chiesa e partecipare a una delle tante Messe che hanno luogo ogni ora, fino alle 13.00.

Il 15 e il 16, l’antico chiostro del monastero, ora verde giardino con fontane e fiori, offre lo spazio per le confessioni che proseguono ininterrottamente tutto il giorno. I napoletani aspettano pazientemente l’opportunità di ricevere il sacramento, e sono molto lunghe le file di attesa.

Quando non si celebra la Messa, i fedeli si ritrovano insieme a recitare il rosario.

Durante il giorno, la grande piazza davanti alla Basilica e al monastero si è trasformata in un’armata di volontari. Dal luogo all’aperto dove si vedono i fuochi d’artificio il 15, essa è diventata spazio sacro per la Celebrazione della Messa, presieduta dall’Arcivescovo di Napoli, Card. Michele Giordano, presente anch’egli ai fuochi d’artificio la notte precedente. Nonostante la maggior parte avessero già assistito alle celebrazioni durante il giorno, in migliaia sono tornati nuovamente per questo momento conclusivo celebrazioni del 16 luglio, nella meravigliosa città di Napoli, Italia.


La Provincia di Polonia celebra il Capitolo straordinario

    Il 2 settembre 2004 la Provincia di Polonia celebrerà il Capitolo straordinario per eleggere il successore di P. Leszek Pawlak, O.Carm. La data è stata decisa durante la riunione del Consiglio Provinciale con il P. Joseph Chalmers, Priore Generale e il P. William J. Harry, Consigliere Generale per il Nord Europa.

    Il P. Leszek è deceduto il 3 giugno per i danni riportati per un incidente stradale, dopo diciannove giorni.

    Il Capitolo di Polonia aveva celebrato il suo Capitolo ordinario nel 2003 che aveva eletto il P. Leszek per un secondo mandato.


"Un angolo di paradiso" a Loumbila, Burkina Faso

La prima cosa visibile è una vecchia auto abbandonata e senza ruote. Riporta la scritta "Pizza". Questa è l’entrata ai diciassette ettari di terra acquistati dalla Donum Dei per un paradiso sicuro per i bambini abbandonati.

I recenti visitatori spagnoli sono stati accolti calorosamente da due missionari residenti della Donum Dei e poi da un gruppo di ‘angelitos’ di tre o quattro anni. Qualcuno cade ma si rialza subito. Tutti vogliono essere abbracciati. Le "mamas", giovani vedove che accudiscono ai bambini più piccoli, prendono i bambini in braccio perché i visitatori possano baciarli. È un inizio commovente per i visitatori. Fr. Luis Ruano, direttore missionario della Provincia Baetica, in seguito ha descritto questo momento come il più indimenticabile della loro visita a Burkina.

Dodici bambini hanno dato un benvenuto più formale interpretando una danza tradizionale per i visitatori. Più tardi sono arrivati, di ritorno da scuola, i bambini più grandi. Le due scuole che frequentano distano 7 e15 km dall’orfanotrofio. Alcuni vi si recano in bicicletta ma devono aspettare che qualche bambino ritorni da scuola portando indietro la bicicletta, essendo queste in numero insufficiente.

Il "piccolo angolo di paradiso", in mezzo ad una vita altrimenti difficile, ospita centocinque bambini, da 0 a 18 anni. Lo scopo principale è quello di dare ai bambini la possibilità di vivere. In seguito ci si impegna nel dar loro una formazione intellettuale e professionale basata sui valori umani e cristiani. I bambini sono accolti qualunque sia la loro etnia o religione. Tutti coloro che hanno bisogno sono accolti.

La maggior parte di loro non ha la mamma. Molti di questi bambini sono abbandonati, lasciati in luoghi pubblici o in scatole di cartone di fianco a palazzi pubblici nella speranza che qualcuno li prenda e possa garantire loro più di quello che potrebbe offrire la famiglia naturale. Altri sono figli di incesti, abbandonati dalla loro famiglia perché fonte di vergogna.

Quattro della Donum Dei si prendono cura dei bambini con l’aiuto di sei "mamme", due cuochi, due addetti alle pulizie, due giardinieri, e tre sorveglianti notturni. Gli impiegati sono pagati, ma non molto. Anche i bambini più grandi lavorano nel centro. Alcuni di loro che non possono frequentare la scuola si occupano dei bambini.

Si spera di costruire più dormitori per i bambini, una piccola infermeria, un’aula di studio e forse una piccola biblioteca. Vi è inoltre bisogno di una piccola casa per gli impiegati e recinzioni per i polli, le mucche, e gli svariati animali che assicurano il cibo per i bambini.

E l’auto all’entrata con l’insegna della pizza? E’ il ristorante pubblico dell’orfanotrofio. E’ una fonte di guadagno per il centro e un modo per insegnare ai bambini i fondamenti del business. Essi sperano in futuro di costruire una vera pizzeria sull’autostrada.

Papa Giovanni Paolo II, nel suo discorso dell’Angelus del 25 luglio, ha parlato dei "tragici eventi che stanno colpendo, ormai da tanto tempo, alcuni paesi dell’amato continente africano. Egli ha messo in risalto l’Uganda e il Sudan, rilevando come molti bambini di questa regione si sentano obbligati a diventare "bambini soldati".

Le Nazioni Unite hanno ripetutamente dimostrato come nei paesi dove i bambini non hanno mezzi di sostegno per i bisogni primari della loro vita sono esposti a diventare vittime della violenza, bambini sfruttati nel lavoro, discriminati o comunque subiranno altre forme di abuso. Si stima che vi siano tredici milioni di orfani nel mondo a causa dell’AIDS.


XVII Congresso del Laicato Carmelitano

Come tutti gli anni si è tenuto nella nostra Casa di Spiritualità di Onda (Spagna) l’incontro del Laicato Carmelitano secolari dal 4 al 6 giugno. Ci sono state diverse conferenze dei padri: David Oliver, provinciale: "La nuova Regola del Terz’Ordine"; P. Luis Torres: "Il carmelitano secolare chamato a trasformare il mondo" e p. Rafael María López Melús: "L’Atto Eucaristico-Mariano". Ci si trovava nel Santuario della Vergine di Lidón, Patrona della Castiglia.

Sono stati tre giorni di meravigliosa fraternità, gioia, e desiderio di vivere il carisma carmelitano nel mondo.


I Carmelitani a Trinidad

In concomitanza con la pianificazione degli eventi per il centenario della Provincia di S. Elia (USA) si è discussa l’idea di questa Provincia di istituire una fondazione in un altro luogo dove i frati non sono ancora insediati. Il Priore Generale di quel tempo, John Malley, era solito ricordare a noi tutti della "Famiglia Carmelitana" i legami che uniscono noi che professiamo la Regola di S. Alberto o che traiamo la nostra ispirazione da questa Regola e dalle tradizioni e spiritualità di Carmelo.

Durante una visita alle Sorelle Carmelitane "Corpus Christi" a Trinidad, Indie Occidentali, le sorelle chiesero al Priore Generale se era possibile che un frate facesse una visita fraterna alle sorelle e alle Carmelitane Laiche. Egli ha suggerì alle sorelle di mettersi in contatto con John Horan che stava svolgendo il suo ministero al Papa Giovanni Paolo II presso la High School a Boca Raton, FL. Dopo aver ricevuto un invito dalle Sorelle Carmelitane, John Horan fece la sua prima visita a Trinidad nel maggio del 1991.

Le sorelle accolsero John e gli diedero l’opportunità di visitare le loro comunità, di vedere i vari ministeri a Trinidad e presentargli alcuni giovani che si sentivano chiamati alla vita carmelitana grazie alla dinamica testimonianza del Corpus Christi Carmelitano. Prima di questa visita qualche giovane di Trinidad aveva iniziato a prendere contatto con l’ufficio per le vocazioni. Il primo ad entrarvi, Gerard Tang Choon, era stato raccomandato all’Ordine da una donna che aveva fondato una comunità laica ispirandosi a Teresa e alla sua "piccola via".

Dopo la visita iniziale di John molti altri frati della Provincia iniziarono a visitare le Sorelle e gli uomini che avevano espresso interesse verso la comunità. Alcuni di loro furono mandati negli USA per iniziare gli studi e la formazione nella vita carmelitana.

Al Capitolo Provinciale del 1997 la Provincia votò per istituire una fondazione a Trinidad con lo scopo di formare uomini alla vita carmelitana a Trinidad. John Horan fu mandato a Trinidad come promotore vocazionale. L’Arcivescovo di Port of Spain fu molto amichevole e di sostegno per la fondazione. Egli diede alla Provincia l’appoggio pastorale di una parrocchia molto vicina al Seminario Regionale dove i nostri studenti potevano studiare.

Dopo un anno passato da solo John venne affiancato da Francis Amodio, che arrivò a Trinidad come responsabile della formazione e Gerard Tang Choon che aveva fatto i voti semplici nel maggio del 1999. Nella casa della parrocchia vennero aggiunte cinque stanze che servissero da residenza per gli studenti. Dall’istituzione della fondazione il 30 agosto 1998 avevano fatto i voti quattro persone. Due di essi, Gerard Tang Choon e Garth Eversley, sono stati ordinati sacerdoti e sono responsabili della cura di due parrocchie nell’Arcidiocesi di POS. Il Commissario dell’India ha aiutato la fondazione di Trinidad rendendo disponibili i suoi frati perché vivessero lì per svolgere il loro ministero.

A Trinidad vi è un grande interesse per la vita carmelitana e per la spiritualità. La maggior parte di coloro che si mettono in contatto con i frati a Trinidad dice di essere attratta dalla vita di comunità che vedono nei fratelli di Trinidad. I frati e le Sorelle lavorano insieme in molti progetti e questa relazione è fonte di mutuo arricchimento.


Sessione del Consiglio Generale - Maggio 2004

Il Consiglio Generale si è riunito dal 24 maggio al 4 giugno per il secondo dei suoi incontri trimestrali. Gran parte della riunione è stata incentrata sulla futura pianificazione dell’Ordine.

Oltre ad una discussione sulle imminenti visite canoniche alle Province, si è lavorato su una programmazione supplementare per la Congregazione Generale del 2005. La Congregazione Generale si svolgerà dal 5 al 15 settembre a San Paolo, Brasile. "Ci auguriamo di lavorare su un tema che aiuterà l’Ordine ad affrontare le sfide che il futuro sicuramente ci porterà".

Il Consiglio ha inoltre discusso la possibilità di istituire una sorta di secondo anno di noviziato internazionale. Ciò era stato discusso in precedenza dal Consiglio Generale e da altri gruppi appartenenti all’Ordine. Il motivo della discussione su un secondo noviziato è la mancanza riscontrata in molti Carmelitani di una conoscenza di base della spiritualità e storia Carmelitane oltre che una mancanza di esperienza internazionale.

"Lo scopo principale sarebbe quello di approfondire la formazione Carmelitana dei partecipanti e offrire loro almeno una breve esperienza dell’internazionalità dell’Ordine", ha affermato Joseph Chalmers in una lettera ai Priori Provinciali

Il Consiglio ha inoltre discusso il crescente interesse sulla necessità dei Carmelitani di avere una conoscenza lavorativa di una, o preferibilmente due, lingue ufficiali dell’Ordine. Nonostante ciò sia già prescritto nelle Costituzioni (#160), non sembra avvenire su scala più ampia.

"La mancanza di capacità di comunicare (tra individui) è dannosa per il carattere internazionale del nostro Ordine" ha scritto il Priore Generale. "So che a volte persone di una Provincia si spostano in un’altra per un breve periodo allo scopo di imparare un’altra lingua". Nella sua lettera ai Provinciali egli ha chiesto ai Provinciali dello stesso idioma di fare proposte concrete riguardo a luoghi e tempi di apprendimento della lingua.
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Programmazione delle visite nell’Ordine

Il Priore Generale e il suo Consiglio stanno programmando la visita a ciascuna delle Province e monasteri dell’Ordine, così da dare l’opportunità di un incontro ad ogni membro dell’Ordine.

Le Costituzioni dell’Ordine (279b) stabiliscono che il Priore Generale, o qualcuno da lui designato, deve fare una visita canonica a tutte le Province, ai Commissariati Generali e alle altre fondazioni dell’Ordine almeno una volta durante i sei anni di ufficio.

In una lettera ai Priori Provinciali, ai Commissari Generali e Provinciali, ai Delegati Generali, scritta dopo le sessioni plenarie di maggio del Consiglio Generale, Joseph Chalmers ha scritto: "Ogni membro della Provincia avrà l’opportunità di parlare con i padri in visita" e sarà poi redatta una sintesi dettagliata della visita. Questa relazione sarà consegnata a viva voce alla Provincia durante un Capitolo o Assemblea. Se ciò non sarà possibile, sarà recapitato tramite lettera.

Tutte le visite dovranno concludersi prima così da poter utilizzare l’informazione generale nella relazione del Priore Generale al Capitolo Generale del 2007.


2004

Provincia di Rio de Janeiro - C Cicconetti e R Leiva
Provincia di Pernambuco - C Cicconetti e R Leiva
Commissariato Paravani - C Cicconetti e R Leiva
Provincia Britannica - C Cicconetti e W Harry
Provincia Napoletana - C Cicconetti e R Leiva

2005

Provincia Italiana - R Leiva e A Scerri
Provincia Polacca - C Cicconetti e J Jancar
Provincia di Germania inf - W Harry e C Mesters
Commissariato La Bruna - R Leiva e A Scerri
Commissariato Indiano - J Chalmers e A Scerri
Provincia di S. Elia (USA) - J Chalmers e W Harry
Provincia Irlandese - Joseph Chalmers e William Harry
Provincia di Germania sup - J Chalmers e W Harry

2006

Provincia di Catalogna - J Chalmers e R Leiva
Commissariato di Lusitania - J Chalmers e R Leiva
Provincia di Pastiglia - J Chalmers e R Leiva
Provincia Arago-Valentina - J Chalmers e R Leiva
Provincia Baetica - J Chalmers e R Leiva
Provincia PCM (USA) - J Chalmers e W Harry
Provincia Olandese - W Harry e C Mesters
Commissariato Zimbabwe - J Chalmers e A Scerri

 

 


Incontro con i Carmelitani Scalzi

Il Consiglio ha tenuto il suo secondo incontro con il Definitorio Generale dei Carmelitani Scalzi eletto nel 2003. Tra i temi riferiti e discussi vi è stata la Commissione Latino Americana. È stata presentata una bozza degli statuti della Commissione che sarà revisionata in estate nella speranza di passare ad approvarli nel prossimo incontro di dicembre 2004.

Il nuovo incontro di questa Commissione avrà luogo in Messico nel 2006. si prevede la partecipazione dei rappresentanti della famiglia Carmelitana provenienti da tutte le zone dell’America Latina. Gli ultimi incontri sono stati incentrati sulla prossima celebrazione dell’ottocentesimo anniversario della Regola di S. Alberto nel 2007.

Ci si è confrontati su vari iniziative per la celebrazione della Regola. Tra queste l’invito ai Carmelitani Scalzi di partecipare alla celebrazione del Capitolo Generale nel 2007. Saranno spedite lettere alla famiglia carmelitana: dal Papa e dai due Generali alla Famiglia Carmelitana. Sono in programma anche due celebrazioni nelle Chiese di Roma, una Chiesa dei Carmelitani e una Chiesa dei Carmelitani Scalzi.

Gli statuti per la nuova Associazione Mariologica saranno revisionati e distribuiti a due o tre persone O.Carm. e OCD che inizieranno a prendere parte all’Associazione. Scopo dell’associazione è di promuovere l’aspetto mariano dell’Ordine sia internamente che esternamente.

La Commissione Mariana Liturgica inizierà il suo lavoro con: Lucio Zappatore, O. Carm., Giuseppe Midili, O. Carm., Andrea L’Affitto, OCD e Jesus Castellano, OCD.

Emanuele Boaga, O. Carm., ha partecipato a parte della sessione per aggiornare il gruppo sul Dizionario Carmelitano. Dei duecentoventinove articoli, duecentotre sono stati ricevuti. Si spera di ricevere i mancanti ventisei entro settembre del 2004. I due editori lavoreranno poi su una bozza così da uniformare gli stili e per stabilire un sistema di riferimento all’interno del lavoro.

Riguardo al libro da stampare sul seminario degli psicologi i Consigli hanno deciso come termine ultimo la primavera del 2005.

I due Consigli terranno il prossimo incontro il 18 dicembre 2004 presso la Curia dei Carmelitani Scalzi, giorno ultimo delle sessioni plenarie dei Consigli Generali Carmelitani.


Incontro del gruppo di esperti della Domus Carmelitana

Il quarto incontro del Gruppo di Esperti della Domus Carmelitana si è svolto a Roma il 7 luglio 2004. Vi ha partecipato anche un nuovo membro accolto nel Gruppo di Esperti, Colin Nadeau, che è stato vice-Presidente della catena di alberghi Marriott in NE States e Canada.

Sono stati esposti i punti all’ordine del giorno dell’ultimo incontro.

La relazione finanziaria riporta come costo totale della Domus Carmelitana del 2003 di 559,489 euro contro un reddito di 803,328 euro. Ciò significa un surplus di 243,838 euro per l’anno fiscale 2003. È previsto un surplus di 397,056 euro per il 2004, basato sui registri effettivi dell’anno.

Il team di gestione sta impegnandosi nel migliorare l’occupazione, specialmente durante la bassa stagione. I risultati aggiornati alla data sono tenuti sotto controllo con un surplus di 80,000 euro registrati per maggio e giugno.

L’ipoteca sulla Domus è stata estinta e non resta alcun debito esterno. Il debito è stato internalizzato attraverso prestiti da varie Province e monasteri.


 

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