n. 3   luglio - settembre 2004
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Il Carmelo filippino diventa Commissariato Generale

Dopo quarantasette anni di presenza carmelitana nelle Filippine il Priore Generale, con il consenso del Consiglio
Generale dell’Ordine, ha approvato la creazione di un Commissariato Generale delle Filippine. Il Priore Generale
ha emesso il decreto di erezione canonica il 16 Luglio 2004.

Fondato dalla Provincia Olandese nel 1950 quando il Priore Provinciale Brocard Meyer, O. Carm., andò nelle Filippine in cerca di opportunità per impiantare l’Ordine nelle isole, la Provincia accettò l’invito del Vescovo di Dumaguete di essere responsabile per la parte settentrionale della Diocesi di Negros Island. I Carmelitani Richard Vissers, Wirenfried Wiesters, e Theodulph Vrakking arrivarono sull’isola il 16 Maggio 1958.

L’inizio della missione della Provincia Olandese nelle Filippine è legato alla situazione politica nella Repubblica Indonesiana alla fine degli anni ‘50. In quel periodo era difficile per i Carmelitani Olandesi entrare nella Repubblica Indonesiana a causa della lotta dell’Indonesia per l’indipendenza dall’Olanda, colonizzatori dell’arcipelago indonesiano.

Nello stesso tempo il Priore Provinciale stava cercando un posto vicino alla Repubblica Indonesiana dove i Carmelitani Olandesi, che vivevano in Indonesia, potessero recarsi in caso d’emergenza, se avessero dovuto lasciare in fretta l’Indonesia.

Nel 1965 fu istituito un seminario ad Escalante e entro la fine degli anni ‘60 i Carmelitani si erano inseriti nelle Diocesi di Surigo, Manila e Iligan.

Negli anni ‘70 i Carmelitani continuarono ad essere attivi nel ministero della parrocchia, nelle scuole, negli istituti superiori e nelle università oltre che nei gruppi d’azione sociale e nei programmi dei lavoratori.

Negli anni ’80 crebbe di numero il laicato associato all’Ordine e fu aperto a Manila il Titus Brandsma Center. Dagli anni ‘90 il Commissariato Provinciale ha iniziato a lavorare per diventare Commissariato Generale, mettendo in opera una serie di strategie perché questo fosse possibile.

Il Priore Generale e il suo Consiglio hanno approvato il Commissariato Generale Filippino nella loro 130esima sessione, il 28 Maggio 2004. Antonio de la Cruz, eletto Commissario Provinciale, è stato designato come primo Commissario Generale del Commissariato delle Filippine. Christian Buenafe, Reynold Caigoy e Roberto Noel Rosas svolgeranno la funzione di Consiglieri. Sono stati rinominati tutti gli altri ufficiali del Commissariato. Il Priore Generale ha convocato il primo Capitolo del Commissariato per il 14 Febbraio 2005. Fino a quella data saranno i membri nominati a svolgere gli uffici del Commissariato.

In una lettera ai membri del Commissariato, Antonio de la Cruz ha esortato tutti a partecipare con una preparazione personale e comunitaria a questo evento storico. Il programma, Preparazione spirituale verso l’autonomia, è un processo dove la scoperta, le riscoperte, il recupero e le predisposizioni, gli apprezzamenti e le riaffermazioni, gli insegnamenti e le correzioni, le riflessioni e le preghiere, le speranze e i desideri sono condivisi e approfonditi.

Il Commissariato ha cinque case erette canonicamente, trentadue fratelli professi solenni, quattordici professi temporanei e due novizi. Vi sono cinque postulanti, ventidue studenti di filosofia e trentadue aspiranti che desiderano entrare nella formazione carmelitana.

Quattordici associati laici hanno fatto una promessa privata.

Secondo le Costituzioni (§ 177), i Commissariati Generali rientrano tra le strutture sotto la diretta giurisdizione del Priore Generale. Il Commissario Generale è un Ordinario, con tutte le facoltà che la legge canonica attribuisce loro (§ 209). La creazione di un Commissariato Generale è considerata un passo verso il divenire una Provincia. Le Costituzioni attuali (§182) richiedono quattro case erette canonicamente e circa quaranta religiosi professi solenni, con adeguati mezzi di sostegno.

Altri Commissariati Generali nell’Ordine sono: "La Bruna" nell’area di Napoli (Italia) e quello di "Lusitania" che include tutto il Portogallo.


Alcune riflessioni sulla nascita del Commissariato Generale

"Il sogno e la ricerca dell’autonomia sono iniziati nel 1994 con la Convenzione del Commissariato quando si è buttato giù un piano di lavoro di sei anni per giungere a diventare indipendenti. Abbiamo presentato il progetto alla Provincia Olandese e al Capitolo dei Paesi Bassi, progetto che è stato sostenuto all’unisono dalla Provincia madre", ha dichiarato Antonio de la Cruz, primo Commissario Generale delle Filippine.

"Desideriamo costruire un Carmelo filippino contemplativo e profetico. Questo è il nostro obiettivo immediato che coinvolge ciascuna delle aree interessate: la vita comunitaria, la formazione, l’Apostolato e il Governo".

È una storia ricca di presenza carmelitana quella che ha portato a questo momento.

Diverse sono state le sfide nel corso degli anni. Lo ha ricordato l’attuale Priore Provinciale della Provincia Olandese, Tjeu Timmerman: "La povertà della gente nelle Filippine e la legge marziale del presidente Marcos sono state delle vere sfide per i Carmelitani nelle Filippine... I Carmelitani hanno manifestato la loro solidarietà lottando insieme alla gente contro la povertà e favorendo il movimento di liberazione dei poveri".

Ne ha tratto beneficio anche la Provincia Olandese. "Questa chiara posizione (di solidarietà) dei nostri amici Carmelitani nelle Filippine è stata importante per i Carmelitani della Provincia madre dei Paesi Bassi. Ha contribuito molto nella sensibilità della coscienza comune della Provincia riguardo agli aspetti della giustizia e della pace e all’integrità della creazione", ha detto Tjeu.

Il futuro porta con sé un misto di sensazioni. Sirenio "Toto" Jaranilla, O. Carm., priore della Comunità di Teresa di Avila a Manila ha detto: "Il futuro porta molte apprensioni. Innanzitutto, dobbiamo abbandonare il sostegno generoso che abbiamo ricevuto dalla Provincia Olandese. Come un bambino che deve imparare a camminare, noi nelle Filippine Carmelitane dobbiamo compiere il primo passo, diventando un Commissariato Generale. L’indipendenza è più dolce quando impari dai tuoi errori ed insuccessi del passato e hai fiducia nella guida di Dio e nell’amore per il futuro dell’Ordine. Tuttavia esso porta anche una sensazione di esultanza".

Il Provinciale olandese ha replicato: "La Provincia olandese è felice per l’erezione del Commissariato Generale autonomo nelle Filippine. È sempre stato il desiderio della Provincia Olandese che la comunità Carmelitana nelle Filippine un giorno si reggesse da sola. Ora tutto questo è diventato realtà. È un processo naturale del resto. E noi speriamo che questo Commissariato autonomo cresca molto velocemente e diventi un’area nuova del nostro Ordine internazionale. Sicuramente, il Commissariato Generale indipendente deve costruire il suo futuro. Ci auguriamo che il buon rapporto del passato sia garanzia per un contatto vicendevole e una reciproca ispirazione tra la Comunità Carmelitana Filippina e quella Olandese".

E il futuro dalla prospettiva filippina? Queste le parole di Sirenio: "Al momento molti sogni ci piacerebbe realizzare, proprio come un bambino che vuole afferrare gli oggetti colorati che vede mentre compie i suoi primi cruciali passi".

Ripetuti sono stati i ringraziamenti alla Provincia Olandese per gli anni di lavoro nelle Filippine. "Nessuno può negare che la Provincia Olandese che ci abbia guidato come sempre nostro migliore alleato e benefattore nell’Ordine. Siamo consapevoli che sarà difficile per noi essere svezzati dalla Provincia Madre. Ma questo dolore per la separazione è solo temporaneo; abbiamo fiducia che inizieremo presto a impegnarci e a sfidare noi stessi per lasciarci guidare da Dio nelle più grandi altitudini. Dopo tutto è Dio che guida il nostro viaggio", ha continuato Sirenio.

Anche per la Provincia Olandese vi sono sentimenti contrastanti. "Io sono molto orgoglioso e contento. Mi congratulo con Fr Tony de la Cruz e tutti i fratelli e le sorelle che compongono questa famiglia, con tutto il cuore. Finalmente questo vostro desiderio profondo si è realizzato!" ha detto il Carmelitano Olandese Nicolaas Hodstede. "Non credo vi sarà un grosso cambiamento nel mio rapporto con i Carmelitani Filippini, poiché spero di continuare a sostenerli con tanto piacere, come ho sempre fatto. Per tutta la Provincia Olandese questo evento costituisce un grosso cambiamento. La parte più giovane (e più energica?!) della Provincia è tagliata fuori. E noi tutti sentiamo ciò come una perdita".

La sensazione della perdita è naturale avvertirla nel processo evolutivo della crescita: "Siamo come tutti i genitori che osservano con un misto di sensazioni i loro figli crescere, andare fuori casa e diventare indipendenti. Questa indipendenza non è un problema; resta però difficile trasformarsi da genitori a nonni!" ha dichiarato Nicolaas.


Programma di Formazione spirituale verso l’autonomia

Il programma forniva la preparazione per ogni individuo, comunità e Commissariato nella sua interezza. Forniva anche una strategia per rafforzare le strutture organizzative e i ministeri del Commissariato.

Ciascuna della cinque comunità si è sottoposta a un certo raccoglimento personale e comunitario, giornate di ritiro e di studio. Un ritiro per tutti i membri del Commissariato avrà luogo nel Dicembre 2004.

Questi sono i punti principali del programma:

Governo

- Il governo (CP-CC) si riunisce due volte al mese a rotazione attraverso le diverse comunità del Commissariato. 

- Tutte le Commissioni del Commissariato, le Conferenze e i teams stanno lavorando attivamente e si incontrano due volte l’anno. Tutti i membri del Commissariato sono impegnati nelle varie Commissioni di lavoro, Conferenze e teams . 

- Il Priore della Comunità ha molti contatti con il CP-CC con il quale collabora. La stabilità finanziaria è inoltre uno degli interessi principali del Commissariato. 

- Ci sono diversi impegni in loco e la nostra Provincia madre ci ha assicurato il sostegno finanziario e la continuità attraverso il "Fondo dell’Indipendenza" per aiutarci negli anni di transizione. Questo perché il nuovo Commissariato Generale abbia anche il tempo necessario per costruire la sua base economica (YCPF e sviluppo della Terra).

Formazione Iniziale 

Abbiamo buone prospettive per il futuro. I numeri di candidati per le tappe della formazione sta in crescita. Il Commissariato aveva fatto della promozione vocazionale e della formazione iniziale la sua preoccupazione primaria per il futuro.

Apostolato 

Molti frati sono impegnati nei nuovi ministeri del Commissariato (Istituto di Spiritualità, programma di mass media, ministero della terra) oltre che in parrocchia, nelle cappellanie, nella scuola, nei servizi ai sordi, con i giovani e nelle opere sociali. Le altre diocesi ci invitano ma ci muoviamo lentamente per il numero limitato di membri e prima di accettare nuove fondazioni nel paese abbiamo altre considerazioni da tener presenti.

Vita Comunitaria

Sono cinque le comunità regolari di frati e di associati laici. 

- Ciascuno sta svolgendo il proprio compito nelle comunità e nel Commissariato. 

- La formazione in corso è integrata nel programma della comunità anche se abbiamo anche attività e opportunità formative in corso che riguardano l’intero Commissariato.

- Un certo numero di Carmelitani Filippini sta conseguendo gli studi istituzionali e specializzazioni perché cresca la preparazione e la qualità di presenza del nuovo Commissariato Generale.

- La Famiglia Carmelitana nelle Filippine è molto attiva e piena di speranza.


 

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