n. 3   luglio - settembre 2003
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Celebrazioni "CUM NULLA" nella Cattedrale di York, 16 maggio 2003, York, Regno Unito

Carmelitani ed amici si sono riuniti nella Cattedrale di York nel giorno di s. Simon Stock, 16 maggio, per celebrare il 550° anniversario della Bolla "Cum Nulla", il Documento Pontificio a cui siamo debitori dell’esistenza dei carmelitani laici. Pioveva ed era freddo fuori della Cattedrale, ma fin dall’inizio all’interno si è provato un calore luminoso.

Più di ottocento persone da molti paesi e da tutte le parti dell’Inghilterra si sono riunite in questo luogo storico, le loro voci accompagnate da canti melodici di mottetti e inni medioevali del XV secolo. Un numero di dignitari, inclusi i rappesentanti di York City, York Minster, Diocesi Metodista, Anglicana, e Cattolica così come i Carmelitani Scalzi, sono entrati nella Cattedrale. La celebrazione è iniziata con diverse parole di benvenuto da parte di quanti sono associati a York o ai Carmelitani. Si è svolta poi una commovente processione, accompagnata da un quieto canto di Taizé dei rappresentanti delle varie comunità britanniche e dei paesi con presenza carmelitana. Ogni persona ha portato nella navata una grande bandiera colorata, che unita alle altre nel transetto di nord ha dato vita ad un impressionante arcobaleno di colori.

Il Priore Generale Joseph Chalmers nella sua omelia ha sfidato tutti noi a mantenere vivo il carisma speciale del Carmelo per trasmetterlo alle generazioni future portando le parole di Gesù: "Questo vi comando, che vi amiate gli uni gli altri". Poi c’è stata la Litania della Famiglia Carmelitana come ringraziamento per i diversi rami della nostra famiglia, ciascuno rappresentato da una candela portata all’altare.

Alla fine della Messa tutti cantavano il "Flos Carmeli". Le musiche durante la Messa sono state insolite: sono stati eseguiti: il "Canticle of Love" di Theresa di Lisieux e il Panis Angelicus durante la comunione. Si avvertiva un’atmosfera intensa di comunione e di spiritualità durante tutta la Celebrazione, un’atmosfera che ci avvolgeva mentre eravamo immersi nella bellezza e nella grazia della Cattedrale, le nostre orecchie piene della miglior musica sacra e le nostre menti focalizzate sul nostro posto nella storia. La fine della Messa è stata accompagnata dalle campane della Cattedrale che hanno suonato per tutta la città di York in onore della Famiglia Carmelitana e dell’anniversario della Bolla "Cum Nulla".

Dopo la Messa, è stata allestita una piccola mostra di artefatti carmelitani lungo la strada per il pranzo nella Chapter House. Dopo il pranzo, si è tenuto un simposio nel vicino St. William College.

Sue Stuckey T.O.C.
Australia


I Carmelitani Laici dei Caraibi-S. Lucia Incontrano La Coordinatrice Regionale

La Coordinatrice regionale per i laici carmelitani, Sr. Adriana Noel, O.Cam, ha visitato recentemente s. Lucia per incontrarsi personalmente con i membri locali dell’Ordine e per dividere gli impegni della spiritualità carmelitana con loro. Durante la visita si è incontrata con i capi e i membri delle tre comunità laiche di s. Lucia così come con la confraternita del Monte Carmelo.

Le comunità dei Carmelitani del Terz’Ordine, conosciuti anche come Terziari, hanno dimora a Castries, Gros Islet e Anse La Raye. Essi vivono la vita evengelica nello spirito dell’Ordine carmelitano, attraverso la comunità, la preghiera e i ministeri. I membri sono chiamati ad una vita di santità e di servizio nella Chiesa, avendo come modelli per la loro testimonianza cristiana nel mondo la Beata Vergine Maria e il profeta Elia.

Sabato 27 aprile si è svolta un’assemblea nell’auditorio Emile Vrignaud, presieduta dall’Arcivescovo Kelvin Felix che ha avuto preghiere e parole di incoraggiamento per il movimento di S. Lucia. Nel suo discorso ai presenti Sr Adriana ha descritto a grandi linee la storia e la spiritualità del Carmelo, approfondendo temi come la tradizione mariana e il significato dello Scapolare. Erano presenti anche le Presidenti delle tre parrocchie locali: Felicite Jaria (Castries), Bibiana Jules (Gros Islet) e Petrolilla Deterville (Anse La Raye). Le Carmelitane "Corpus Christi" Sr. Amadeus Nicholas e Sr. Teresa Dominic Desir sono state nominate Guide spirituali per le parrocchie locali e Rosemarie Cooper è stata nominata coordinatrice locale.

I laici carmelitani sperano di tenere il loro incontro generale annuale per la prima volta a S. Lucia il prossimo novembre.


Il Carmelo in Kenya

I laici carmelitani misero radici in Kenya sotto la guida di un prete della Consolata, Fr. Joseph Demante, nel 1969. Attualmente sono circa quattrocento i membri che hanno fatto Professione, e sono sparsi in tutto il Kenya in piccoli gruppi oppure isolati. Fr Felix O. Carm, dal Commissariato Indiano, è il direttore dei Carmelitani laici.

Durante una recente visita Fr Anthony Scerri O.Carm. si è incontrato con dieci di loro, tre dei quali venivano da fuori Nairobi. Fr Scerri ha spiegato la Lectio Divina in una maniera molto semplice, facile da capirsi. Stiamo studiando modalità per auto-strutturarci così che ogni gruppo assuma la responsabilità per se stesso al suo livello.

Ogni anno si tiene un ritiro per tutti i membri, ma una larga maggioranza non può permettersi di affrontare i costi della partecipazione. Fr Felix sta cercando di visitare tutti i gruppi per capire in che situazione si trovino. Pubblichiamo un bollettino bimensile "Scapula" e dobbiamo fronteggiare i costi di spedizione per ognuno.


Filippine

Ritiro dei laici carmelitani

I laici carmelitani hanno partecipato ad un ritiro organizzato dall’OCDS delle Filippine lo scorso 7-9 febbraio nella Casa per Ritiri s. Michele ad Antipolo City. Il tema era "Niente ti turbi", le parole di inizio di una poesia scritta da s. Teresa D’Avila. Fr Kieran Kavanagh O.C.D ha condotto il ritiro.

Laboratorio per la formazione dei Formatori

La Commissione Nazionale di Formazione ha tenuto il terzo Seminario/ Laboratorio per la formazione dei Formatori a Metro Manila, Quezon City. Il tema trattato era: "Un formatore impegnato è un formatore effettivo". Hanno partecipato settanta formatori, il doppio dello scorso anno. La Presidente è stata la Suora missionaria carmelitana Ludy C.M.

Punto saliente del Seminario era di stabilire l’identità del carmelitano laico. Sr Ludy ha chiesto ai partecipanti il significato della loro identità di laici carmelitani e le differenze con i membri di altri gruppi nella Chiesa. Sr Ludy ha ricordato che è necessario per i formatori sapere prima chi sono e chi devono formare, perchè queste saranno le basi della loro formazione e delle attività. Il Seminario sarà seguito da un altro Laboratorio il prossimo ottobre.


I Carmelitani Laici in Indonesia

Il Commissariato di Sumatra, in Medan, ha formato una nuova comunità di laici carmelitani con il consenso dell’Arcivescovo di Medan. Ancora non ci sono dati disponibili su questa nuova comunità, ma il resto del Terz’Ordine dei Carmelitani conta duecentoventi membri a Malang, Batu, Surabay, Probolinggo, Jember, Jakarta e Mauloo-Flores.

Il Centro Nazionale è provvisto di un Consiglio Nazionale, nato dal Ritrovo Nazionale dello scorso anno. Lo scopo è di provvedere un servizio migliore ai bisogni dei laici carmelitani. Dettagli ulteriori saranno forniti prossimamente.

Il nostro Delegato Nazionale, Fr Yulius Sudharnoto O. Carm ha pubblicato due libri per la formazione iniziale e testi da usare per gli incontri mensili. Ha pubblicato anche un libro di preghiere. Ha inoltre ha suggerito al Consiglio Provinciale che il Delegato Nazionale fosse a tempo pieno così da poter dare piena attenzione e cura al Terz’Ordine carmelitano.

John Sugianto T.O.C.
Malang


Bolletino Isidoro Bakanja

Con la pubblicazione del CITOC riprendiamo il Bollettino Isidoro Bakanja con il proposito di dare notizia dei e sui laici Carmelitani in tutto il mondo. Ogni numero di CITOC sarà alternato tra il Bollettino Isidoro Bakania e il Bollettino Tito Brandsma per la Pace, la Giustizia e l’Integrità della Creazione.

Perché Intitolarlo a "Isidoro Bakanja"?

Il nome del Beato Isidoro Bakanja è stato scelto perché era un laico e fu perseguitato per rimanere fedele all’ideale cristiano e al suo scapolare.

Isidoro Bakanja lavorava come muratore ausiliario per i coloni bianchi in quello che era allora il Congo Belga e poi divenne lo Zaire. Convertito al Cattolicesimo, fu battezzato il 6 maggio 1906 all’età di diciotto anni, dopo essere stato istruito dai missionari trappisti. Rosario alla mano, non perdeva occasione di condividere la sua fede, nonostante non vi fosse stato preparato.

Molti agenti belgi erano atei e odiavano i missionari, perché costoro combattevano per i diritti e per la giustizia degli indigeni. Isidore incontrò il loro odio quando chiese di ritornare a casa. Gli agenti rifiutarono e gli ordinarono di smettere di insegnare a pregare agli altri lavoratori: «Farai pregare tutto il villaggio e nessuno penserà a lavorare!»

Gli fu detto di togliersi lo scapolare e, al suo rifiuto, fu frustato due volte. La seconda volta l’agente gli strappò lo scapolare dal collo e lo gettò a terra, poi gli diede più di cento colpi di frusta, con una frusta di pelle di elefante che aveva dei chiodi all’estremità. Fu poi tenuto incatenato sul posto, ventiquattr’ore su ventiquattro.

«Vidi un uomo», scrisse l’ispettore, inorridito, «venire dalla foresta con la schiena fatta a pezzi da ferite profonde, purulente, maleodoranti, coperte di sporco, attaccate dalle mosche. Si appoggiava a due bastoni per venirmi vicino - non camminava, si stava trascinando». L’agente provò ad uccidere «quel criminale di un padre», ma l’ispettore glielo impedì. Portò a casa Isidoro per curarlo, ma Isidoro seppe fare di meglio. «Se vedi mia madre, o se vai dal giudice, o se incontri un prete, dì loro che sto morendo perché sono cristiano».

Due missionari che trascorsero con lui parecchi giorni raccontarono che ricevette devotamente gli ultimi sacramenti. I missionari chiesero a Isidoro di perdonare l’agente: lui li assicurò che l’aveva già fatto. «Pregherò per lui. Quando sarò in cielo, pregherò molto per lui». Dopo sei mesi di preghiere e di sofferenze morì, rosario alla mano e scapolare al collo, il 15 agosto 1909. Fu beatificato da Giovanni Paolo II il 24 aprile 1994. Lo si ricorda il 15 agosto.


Il Programma della Commissione per i Carmelitani Laici

I membri della commissione si sono riuniti in Curia a Roma dal 19 al 23 maggio 2003, per un incontro che ha portato molti frutti. Si sono ritrovati insieme: Fr. Josef Jancar, O.Carm, Delegato Generale per il laicato carmelitano; Fr. Redemptus Valabek O.Carm, Delegato Generale per la famiglia Donum Dei; Giovanni Grosso O.Carm, Delegato per i Carmelitani laici italiani; sig.na Renée Prieur T.M., Responsabile per la Formazione nella famiglia Donum Dei, Francia; sig.ra Amanda Rodrigues Jordão, Carmelitana laica, Brasile; sig.ra Rose Mary Lancellotti, Carmelitana laica, New York; sig Daniele Pieri, Presidente de La Famiglia, Prato, Italia; sig.ra Anita Renehan, Carmelitana laica, Australia.

Il sig. Alfio Parisi, Presidente del Terz’Ordine Italiano, e il sig. Jaime Lledó Patiño, Priore di Jerez de La Frontiera, Spagna, non hanno potuto partecipare a questo incontro.

Regola del Terzo Ordine

È stata presentata la Regola rielaborata del Terz’Ordine, approvata dalla Sacra Rota l’11 aprile 2003. La Regola del Terz’Ordine è vista come un ponte tra la Regola di S. Alberto e le Costituzioni e gli Statuti di ciascuna Provincia.

È stata approvata dal Consiglio Generale dell’Ordine e successivamente dal Vaticano. Promulgata il 16 giugno 2003, è in fase di traduzione nelle tre lingue ufficiali dell’Ordine. Entrerà in vigore l’8 dicembre 2003.

Nuovo Rituale

La bozza del lavoro finora svolto sul nuovo Rituale per l’Accoglienza e la Professione dei laici carmelitani sembra promettere bene: introdurrà una varietà di letture e di preghiere da scegliere per ogni cerimonia. Ci sarà anche un rituale per le elezioni del Consiglio di comunità che dovrà essere contestualizzano spiritualmente.

Segretariato Internazionale

Tra le urgenze era particolarmente sentita quella di istituire un Segretariato Internazionale per assistere il Delegato Generale per i Laici carmelitani, Fr Josef Jan

áY. È stata fatta una nomina per un Segretario internazionale e una richiesta di nomina per l’approvazione che sarà presentata nella prossima sessione del Consiglio Generale in ottobre.

Bollettino di Isidoro Bakanja

Elenco Internazionale dei Carmelitani Laici

È in progetto di realizzazione una directory che contenga tutte le comunità carmelitane laiche del mondo e tutti i gruppi laici associati all’Ordine.

Elenco Spirituale per i Carmelitani Laici

Un elenco spirituale sarà redatta. Si spera che questo volume possa divenire un risorsa di valore. Sarà utile specialmente come manuale di formazione per formare direttori così come tutti gli altri che vogliono approfondire la loro conoscenza sulla spiritualità e sulle tradizioni carmelitane.

Congresso Internazionale per i Laici Carmelitani

Il Congresso internazionale per i laici carmelitani si svolgerà a Fatima, Portogallo, il 17-30 settembre 2006. Sarà dato particolare accento alla formazione. Per questo saranno particolarmente invitati a partecipare i formatori. Il numero di delegati di ogni Provincia dipenderà dalle informazioni raccolte per l’elenco internazionale aggiornato.

Coinvolgimento Giovanile nel Carmelo Laico

Il Consiglio Generale ha chiesto alla Commissione di studiare modi di incoraggiare un coinvolgimento dei giovani. Sarà data più profonda attenzione all’argomento nell’incontro del 26-29 maggio 2004.

La riunione si è conclusa con la nota felice dell’invito da parte di uno dei membri della Commissione, Daniele Pieri, Presidente de "La Famiglia", agli altri membri della Commissione a visitare la Comunità della "Famiglia" al Convento di S. Lucia di Castellina, Toscana.

Il sito web per la Commissione Internazionale per il Carmelitani laici: carmelitani.info/laicato


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