n. 3   luglio - settembre 2006
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La ONG Carmelitana perde un importante sostegno

Sr Marcella (Sr Joachim de Lourdes) Bean, O. Carm., membro delle Suore Carmelitane degli anziani e degli infermi, assidua partecipante alle attività della ONG Carmelitana, è morta improvvisamente il 14 luglio 2006.

Di Sr Marcella si è parlato nell’articolo sulla ONG Carmelitana: CITOC di ottobre-dicembre 2004, dove si spiegava il suo lavoro con le Nazioni Unite e la ONG Carmelitana.

Ella ha trovato nella ONG un’estensione naturale del Ministero della sua Congregazione dedita ad occuparsi degli anziani e dei malati a lunga degenza. Parlando delle Nazioni Unite, ha detto: "Non possiamo non essere presenti qui, perché sempre siamo stati dalla parte degli emarginati, dei poveri e degli indigenti. Qui si entra in contatto con quella gente e ci si confronta con le loro richieste alle NU".

Assistente sociale per 39 anni, Sr Marcella ha lavorato con pazienti affetti da demenza nella Casa di Cura del Bronx, New York. La sua prossimità alle sedi delle NU, Manhattan, a New York ha permesso che lei partecipasse ai Congressi e a quegli uffici NU che si occupano delle esigenze degli anziani e dei vecchi.

Una volta disse: "Quando riceviamo notizie sul mondo ci confrontiamo con la nostra incoerenza. Allora realmente cresce la nostra vita di preghiera. Non possiamo essere passivi di fronte a così grandi tragedie... Noi come Carmelitani dobbiamo essere presenti. L’incontro con queste situazioni concrete fa crescere la nostra vita spirituale."

Sr Marcella è stata sepolta nella Casa madre di santa Teresa a Germantown, New York (USA).


Christopher O’Donnell, O. Carm., riceve il prestigioso Premio Mariologico Cardinale John J. Wright

Il Carmelitano Christopher O’Donnell, O. Carm., membro del della Provincia Irlandese, ha ricevuto per il 2006 il prestigioso Cardinal John J. Wright Mariological Award.

P. O’Donnell è il maggiore relatore di teologia sistematica all’Istituto Pontificio di Milltown, Dublino e membro dell’Institutum Carmelitanum di Roma.

Il Premio è conferito nella memoria del Cardinale John J. Wright, a lungo membro della Associazione Mariologica d’America e suo presidente episcopale dal 1951 fino alla sua morte nel 1979. Nel 1969 il premio dell’Associazione Mariologica è stato intitolato Premio Cardinale Wright.

Il premio è assegnato col favore di un comitato di tre membri incaricato di individuare e proporre le pubblicazioni significative sulla Vergine Maria.

P. O’Donnell è autore di molte opere di ecclesiologia, spiritualità e mariologia compreso "L’Amore nel Cuore della Chiesa: La Missione di Santa Teresa e "Ecclesia: un’Enciclopedia Teologica sulla Chiesa". Ha svolto molte conferenze in Gran-Bretagna, Italia, Stati Uniti d’America e Zimbabwe.


Visita al Conte di Aylesford

I Conti di Aylesford hanno accolto i Frati per quasi trecento anni finché nel 1932 hanno venduto tutto alla famiglia di Copley Hewitt. La famiglia ora vive a Packington Hall vicino a Coventry. Malgrado un incendio di una ventina di anni fa il Conte ha conservato un grande archivio di documenti, di dipinti e di fotografie che riguardano i frati. Charles Ian Fringillide-Knighley, nono Conte di Aylesford, ha accolto calorosamente Richard Copsey e Francis Kemsley, quando di recente siamo andati a trovarlo a Packington Old Hall dove vive da quando ha trasmesso la proprietà a suo figlio Lord Guernsey. Dopo pranzo ci ha mostrato il piano inferiore di Packington Hall, bellissimo ambiente neo-classico. Il Conte ci ha mostrato un ritratto di Sir John Banks che ricevette i frati nel 1657. Alla morte dei figlio Caleb Banks, i frati furono ereditati da sua figlia Elizabeth il cui il marito, Heneage Finch, con l’occasione diventò il primo Conte di Aylesford. Dal secondo Conte in poi la sede principale della famiglia è stata Packington Hall benché i Frati occasionalmente utilizzassero la Dower House o fuori.

Il ritratto di Sir John Banks, attribuito a Lely, domina la scala principale di Packington Hall. Accanto il ritratto di sua figlia Elizabeth, prima contessa di Aylesford. In una delle principali sale da ricevimento si trova un impressionante ritratto dei Frati della metà del XVII secolo. Sembra che sia, secondo il Conte, la prima immagine conosciuta di una casa colonica in Inghilterra. Si pensa che possa rappresentare una parte del giardino durante la celebrazione dell’arrivo del duca di York, che successivamente diventò re Giacomo II, al tempo in cui era Ammiraglio Lord High e visitava regolarmente Chatham Dockyard. Sir John Banks diventò ricco vendendo frumento, grano e legname a Chatham Dockyard durante le guerre Anglo-Olandesi. Il Capannone Nord fu costruito da Sir John per provvedere a questa necessità.

L’anziano Conte ha accennato che negli archivi di famiglia ci sono oltre diecimila fotografie che risalgono agli inizi della fotografia nel 1840. Negli ultimi anni uno storico fotografico le ha identificate come l’opera di una donna. Copie di queste fotografie saranno fatte per i nostri archivi nei prossimi mesi insieme ad altri articoli interessanti. Un’altra dei suoi antenati, Elizabeth Finch, ha dipinto moltissimi acquarelli nel 1850 alcuni dei quali sono presso i Frati.

Il Conte ha ricordato con tenerezza le sue visite passate a Aylesford. Nel 1977 ha venduto alcuni querceti della sua Tenuta Packington e ha preso parte ad una coltivazione di alberi nel villaggio di Aylesford per caratterizzare il Giubileo d’Argento della Regina. Recentemente ha visitato la la Chiesa "San Pietro" di Aylesford per la dedicazione della finestra orientale restaurata, nel Coro Nord, in memoria di alcuni dei suoi antenati. Ha ricordato con grande affetto la visita di Malachy Lynch e Winifred Swingler a Packington Hall negli anni 50. Il Conte di Aylesford e suo figlio Lord Guernsey si augurano di far visita ai Frati nell’immediato futuro.


Da Ballerina a Monaca Carmelitana

La TV olandese manda in onda settimanalmente nel Canale Cattolico un programma chiamato "L’incontro". Dopo molto tempo senza essersi più sentiti, i compagni di università si ritrovano insieme e parlano della loro esperienza di vita. Nel mese di marzo del 2006 si sono presentati gli allievi del 1975 del Royal Conservatory of The Hague. Uno di loro, Veronique Kruijswijk, è attualmente una novizia del Carmelo di Zenderen nei Paesi Bassi.

Ecco una sintesi dell’intervista televisiva con sr Veronique:

A quattro anni Veronique già prendeva lezioni di balletto. A undici fece l’audizione per il Royal Conservatory dove i bambini di talento ricevevano lezioni di danza e musica in aggiunta ai corsi della scuola superiore.

"Non mi preoccupavo per la scuola," dice Veronique "io stavo al conservatorio per diventare una ballerina. Spesso la mia amica Ludmilla ed io ci comportavamo in modo molto seccante durante i corsi; ingenue e giocherellone come eravamo, spesso ci mandavano fuori dall’aula."

Al contrario del comportamento in classe, erano estremamente diligenti alle lezioni di balletto. Fu questo a meritare per entrambe un contratto per il Balletto Nazionale Olandese. Veronique ricorda: "Durante l’ultimo anno di scuola abbiamo avuto lezioni al Balletto Nazionale Olandese. Rudi van Dantzig, direttore artistico di allora, ci offrì un contratto. Meraviglioso!"

Veronique ha avuto una carriera di tredici anni come ballerina del Balletto Nazionale Olandese. Poi si è fermata. "Quando sei oltre i trenta, sei più suscettibile di lesioni e hai avuti i tuoi anni migliori." È andata ad una High School per adulti, ha completato due anni di teologia e si è iscritta ad un corso di formazione professionale per l’editoria.

Ha incominciato a sentire la chiamata del Signore circa otto anni fa. "Non sono entrata immediatamente in monastero. È stato piuttosto un percorso. Ho vissuto una grande lotta interiore per anni: devo diventare monaca, sì o in no? In effetti non desideravo entrare e non mi immaginavo come monaca. Ma la chiamata del Signore si faceva sentire sempre più forte, diventando quasi un grido. Non potevo più ignorarla oltre." Ora Veronique è novizia nel monastero delle Carmelitane di Zenderen e dedica la sua vita interamente a Dio. Le monache celebrano la liturgia sette volte al giorno con la preghiera e i canti.

"Le giornate volano", dice Veronique con entusiasmo. "Dopo la preghiera ho lezioni di organo e di canto. In futuro accompagnerò con l’organo la nostra preghiera corale. Ogni settimana seguo corsi sulla Bibbia e sulla spiritualità e faccio Lectio Divina. Inoltre sto imparando la rilegatura e svolgo ogni genere di lavoretti domestici e d’ufficio". Ora che la sua vita è diversa, a Veronique non manca la vita fuori del monastero? "Neanche per un attimo! Sono molto felice qui. Tramite e-mail rimango regolarmente in contatto con mia madre e i miei migliori amici, ma questo è veramente il mio posto."




Nostra Signora del Monte Carmelo celebrata in Lituania – I Carmelitani Tjeu Timmerman (Neer), Johan Hettinga (Neer), Felix Schandl (GerS), Miceal O’Neill (Hib) e Klemens August Droste (GerS) si sono uniti ad oltre 50 Lituani per la celebrazione dell’annuale festività in questa nuovissima terra di missione dell’ordine Carmelitano.

Il Forum Carmelitano della Conferenza Annuale di Gran Bretagna e Irlanda incentrato su Elia.

Il Forum Carmelitano di Gran-Bretagna e Irlanda patrocinerà un programma sabato 16 settembre 2006, intitolato "Eliah: Un profeta per il Nostro Tempo ". La tribuna avverrà all’università di Terenure a Dublino, Irlanda.

I relatori principali sono James McCaffrey, OCD e Míceál O’Neill.

Il congresso si ripeterà al Centro Carmelitano di Londra, Inghilterra sabato 21 ottobre.

Il Web site del Forum è: www.carmeliteforum.org


 

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