n. 1   gennaio - marzo 2007
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41° Giornata Mondiale delle Comunicazioni sul rapporto dei bambini con i media.

Il Vaticano ha pubblicato il messaggio di Papa Benedetto XVI per la 41° Giornata Mondiale delle Comunicazioni, ricorrente il 20 maggio 2007. Il Papa ha scelto il tema: Bambini e Mezzi di comunicazione: una sfida educativa.

Nel suo messaggio il Papa dichiara: "Le complesse sfide che l’educazione contemporanea deve affrontare sono spesso collegate alla diffusa influenza dei media nel nostro mondo. In verità, vi è chi afferma che l’influenza formativa dei media è in competizione con quella della scuola, della Chiesa e, forse, addirittura con quella della famiglia."

"Il rapporto tra bambini, media ed educazione può essere considerato da due prospettive: la formazione dei bambini da parte dei media e la formazione dei bambini per rispondere in modo appropriato ai media. Dentro questo contesto, l’adeguata formazione ad un uso corretto dei media è essenziale per lo sviluppo culturale, morale e spirituale dei bambini."

"Educare i bambini ad essere selettivi nell’uso dei media è responsabilità dei genitori, della Chiesa e della scuola. L’educazione ai media dovrebbe essere positiva. Ponendo i bambini di fronte a quello che è esteticamente e moralmente eccellente, essi vengono aiutati a sviluppare la propria opinione, la prudenza e la capacità di discernimento."

"Ogni tendenza a produrre programmi - compresi film d’animazione e video games - che in nome del divertimento esaltano la violenza, riflettono comportamenti anti-sociali o volgarizzano la sessualità umana, è perversione, ancor di più quando questi programmi sono rivolti a bambini e adolescenti.

"La Chiesa stessa, alla luce del messaggio della salvezza che le è stato affidato, è anche maestra di umanità e vede con favore l’opportunità di offrire assistenza ai genitori, agli educatori, ai comunicatori ed ai giovani."

La Giornata Mondiale delle Comunicazioni, l’unica celebrazione mondiale voluta dal Concilio Vaticano II, è celebrata in quasi tutti i Paesi, per decisione dei Vescovi del mondo, la domenica che precede la Pentecoste (20 maggio 2007). L’annuncio del tema avviene il 29 settembre, festa degli Arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele, designati patroni di quanti lavorano nella radio. Tradizionalmente, il messaggio per la Giornata Mondiale viene reso pubblico il 24 gennaio, giorno dedicato alla memoria di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.

Un link che riporta tutto il testo del Messaggio per la 41° Giornata Mondiale delle Comunicazioni è: carmelitani.info/citoc


Tecnologie moderne aperte a nuove vie di diffusione del Vangelo
Dio su Internet, cellulare… e oltre

Con Internet e altre moderne tecnologie informative, sta diventando sempre più facile diffondere la Buona Notizia. La Chiesa e altri gruppi religiosi si avvalgono di tutta una serie di nuovi strumenti per trasmettere il loro messaggio.

Secondo un articolo di fr. John Flynn, pubblicato da ZENIT.org, la Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d’America, per esempio, ha inserito nel proprio sito web la registrazione audio della messa quotidiana.

"Oggi Internet fa parte della nostra vita di tutti i giorni e come tale può essere un mezzo utile per arricchirci spiritualmente", ha affermato l’Arcivescovo George Niederauer di San Francisco, presidente della Commissione delle Comunicazioni della Conferenza Episcopale Cattolica USA.

Alcune settimane fa, l’editrice religiosa Zondervan ha pubblicato una nuova versione audio del Nuovo Testamento. Dura 21 ore e vi interviene la voce di oltre 250 persone. In poco più di un mese, sono state vendute almeno 70.000 copie. Più avanti nel corso dell’anno sarà realizzata anche una registrazione dell’Antico Testamento.

In Asia, la Società Biblica delle Filippine (PBS), organizzazione interconfessionale non-profit, ha pubblicato una versione elettronica della Bibbia. Da usare sul computer, il testo è disponibile in quattro traduzioni inglesi e negli otto idiomi principalmente parlati nelle Filippine.

"Non possiamo permettere che in questi nostri tempi la Parola di Dio resti trascurata", ha affermato un comunicato stampa della PBS.

Un altro mezzo elettronico di comunicazione molto diffuso è il telefono cellulare. Il pastore di una delle maggiori chiese USA, l’ottava per diffusione, la Harvest Christian Fellowship, ha migliaia di fedeli che, su versamento di una quota, possono visualizzare sul proprio cellulare brevi estratti dei suoi sermoni.

La Sony BMG Music Entertainment, meglio conosciuta per le sue produzioni musicali in CD delle più famose stars internazionali, si è dotata al suo interno di una divisione chiamata Integrity Media, fornitrice di servizi cristiani, del tipo MWorship. Questo servizio, fra l’altro, invia ai suoi utenti testi di preghiera.

Secondo i giornali, sono almeno quattro le società che negli ultimi mesi hanno cominciato a fornire contenuti religiosi per telefoni cellulari, video inclusi. Dalle stesse notizie sappiamo che già nel 2003 i messaggi quotidiani del Papa erano distribuiti insieme con alcune citazioni scritturistiche.

La Catholic Mobile di Denver (USA), fornitrice di cellulari, consente ai propri utenti di accedere alla biografia del "Santo del Giorno", alle preghiere del giorno e a un riassunto delle letture della messa quotidiana in inglese e spagnolo. La società si vanta di offrire "a famiglie e singoli del materiale cattolico che possa arricchire la propria rete di comunicazione quotidiana".

In Sud Africa ora è possibile scaricare interi testi biblici sia in inglese che in afrikaans. Il servizio è fornito da un ufficio sud africano della Società Biblica Internazionale aconfessionale. Presto saranno disponibili le versioni in lingua zulu e xhosa e si sta pensando anche alla traduzione in altre lingue.
L’uso dei telefoni cellulari a scopo religioso è piuttosto diffuso anche in Asia. Ogni settimana i fedeli della divinità indù Ganesh inviano al tempio circa 70.000 messaggi tramite il proprio cellulare.

In Europa, secondo il giornale Il Tempo, sono almeno 10.000 i sacerdoti iscritti a un sito web che consente loro di scaricare testi del breviario. I dati possono essere salvati sul telefono o su un PDA (Assistente Personale Digitale) elettronico. Il sito offre anche accesso alle letture quotidiane della messa e sono circa 240.000 i visitatori mensili.

Un’altra iniziativa in Italia è chiamata "Preti-on-line" e offre un servizio di risposta a domande spirituali e morali poste dagli utenti. I sacerdoti rispondono individualmente e privatamente alle domande inviate. Il sacerdote carmelitano Santino Scapin, di Brescia, è uno di questi 870 preti on line.
In molte parti del mondo, sacerdoti e religiosi offrono vari altri tipi di servizi on line. I più diffusi riguardano forse gli spunti per le omelie. Altri portano meditazioni o letture bibliche on line.

A volte il contenuto è anche audiovisivo. Dopo un breve esperimento all’Università di Glasgow, alcune chiese scozzesi prevedono di installare delle webcams per permettere al pubblico di seguire le loro funzioni religiose da qualsiasi parte del mondo.

Anche le suore si stanno avvalendo delle nuove tecnologie. Un monastero di Clarisse di Dublino ha attirato vocazioni tramite internet. Pur restando in monastero, le monache incoraggiano i visitatori del loro sito a inviare domande.

Alcuni mesi fa il monastero di Clonard in Belfast, Nord Irlanda, ha offerto una novena di Messe on line. La Novena di Messe della Grazia è celebrata simultaneamente in cinque diverse località irlandesi ed è seguita da alcune centinaia di persone. Secondo la Rete Cattolica Irlandese, il solo monastero di Clonard ha avuto dai 12.000 ai 15.000 partecipanti in ogni messa della novena. Dopo di che, la stessa Rete ha informato che quasi 300 fedeli seguono ogni giorno la Messa tramite Internet. Il monastero, abitato dalle Redentoriste, ha annunciato che resterà sempre on line per consentire alla gente la partecipazione quotidiana alla messa e ad altri eventi.

Le nuove tecnologie di comunicazione possono presentare anche contenuti negativi, ma è senz’altro inestimabile l’opportunità di ricorrervi per l’evangelizzazione e la promozione di un rapporto più profondo tra gli utenti e Dio.

Sito web della Catholic Ireland.net: www.catholicireland.net
Sito web di Preti on-line: www.pretionline.it
 


Chiamate telefoniche gratuite tramite computer

Da anni la tecnologia consente di effettuare chiamate tramite connessione Internet invece di regolari utenze di linea telefonica. La qualità di tali servizi, comunemente chiamati VoIP (Voice over Internet Protocol) è grandemente migliorata negli ultimi anni. Il beneficio che ne viene ai membri dell’Ordine è nella possibilità di contatti internazionali a un costo molto basso o addirittura gratuito.

Alcuni servizi VoIP, in chiamate da computer a computer, permettono di contattare solo con chi si avvale delle medesime opzioni. Altri servizi, invece, consentono di chiamare dal proprio computer anche dei numeri telefonici – siano essi locali, interurbani, cellulari o internazionali. Mentre alcuni servizi VoIP funzionano solo sul computer o su uno speciale apparecchio telefonico VoIP, altri prevedono l’uso di un telefono tradizionale connesso a un adattatore VoIP.

Oggi il numero di compagnie che offrono questi servizi – nonché la grande varietà degli stessi – disorienta. È necessario informarsi bene per scegliere la soluzione migliore al proprio caso. L’elenco delle compagnie è in rete, come il Directory of the Best Free Internet Phone Services in inglese. Ma vi si trovano anche indicazioni in altre lingue.

Il vero vantaggio di tali servizi dipende dalla qualità della connessione Internet. In aree geografiche in cui il servizio telefonico è obsoleto o inaffidabile, tentare di usare questo tipo di servizio produrrà solo frustrazione. Molti providers VoIP raccomandano caldamente un cavo, una DSL o simili capacità di collegamento a largo raggio. Alcune compagnie suggeriscono che può funzionare anche una chiamata all’ISP con una buona connessione alla stessa rete Internet. Comunque, è difficile trovare utenti che abbiano veramente sperimentato con successo il VoIP con una chiamata all’ISP.

Già dall’ultimo Capitolo Generale, i membri della Curia hanno provato varie strategie per ridurre i costi delle chiamate internazionali. Si è ordinariamente ricorso all’acquisto di schede telefoniche che permettono molte ore di conversazione a un costo piuttosto contenuto.

Il valore di questo nuovo servizio è stato rilevato dal Padre Generale, Joseph Chalmers, quando il VoIP da lui installato gli ha notificato che i carmelitani del Mozambico stavano tentando di chiamarlo al computer.

"Prima – ha detto il Priore Generale – era davvero molto difficile contattare il Mozambico. Ora, questo programma ci permette di farlo facilmente e abbiamo potuto conversare gratis".

Chiamate da computer a computer

È la possibilità di chiamare da PC a PC mentre si è connessi a Internet. Oltre a una buona connessione, è necessario avere le casse e un microfono.

C’è comunque da tener presente che in questi casi la persona che si sta chiamando deve essere collegata via Internet con lo stesso apparecchio software. Per esempio, se si sta chiamando con il famoso programma Skype, è necessario che anche il destinatario abbia Skype sul proprio computer e che vi sia registrato.

La qualità del volume, poi, dipende dalla velocità di connessione sia di chi chiama sia di chi è chiamato. Se la connessione è lenta o il traffico è intenso in una delle due direzioni una conversazione potrebbe risultare impossibile.

Generalmente non vi sono spese associate a questi programmi e la maggior parte di essi può essere scaricata da Internet e utilizzata in pochi minuti.

Chiamate da computer ad apparecchi telefonici

Uno sviluppo più recente è la possibilità di usare il proprio PC per chiamare telefoni standard (analog). L’uso di tale servizio prevede una dotazione speciale per la sola persona che chiama. Il chiamato, invece, non ha che da rispondere al telefono. Il solo fattore limitante, in questo caso, è la velocità della connessione Internet.

Anche qui, come nelle chiamate fra PC, la qualità del suono oscilla. L’audio di solito è migliore là dove è più veloce la connessione ad Internet.

Per i più audaci, alcuni di questi programmi forniscono una varietà di servizi opzionali fra cui il segnale di attesa in linea, il trasferimento di chiamata, la risposta automatica, varie impostazioni di chiamata e un servizio di posta elettronica su dettatura in cui l’utente può creare cartelle multiple o una casella postale pubblica, inviare messaggi vocali istantanei, ascoltare messaggi, utilizzare visualizzazioni di chiamata e la durata limite di un messaggio.

I costi di questi servizi variano da zero o pochi centesimi per chiamata fino a importi più alti a seconda della gamma di servizi usati.

"Ho trovato VoIP molto utile. Quando ne ho sentito parlare per la prima volta ero piuttosto scettico. Mi sembrava troppo bello per essere vero. Ora vi ricorro per la maggior parte dei miei contatti e raramente uso il telefono normale" conclude il Priore Generale.

Risorse suggerite:
     Directory of the Best Free Internet Phone Services: www.lights.ca/pickalink/telephony/index.html
     PC to Phone Companies Catalogue: www.voip-list.com/voip/service_19_1.html
     Web to Phone Companies Catalogue: www.voip-list.com/voip/service_30_1.html

Diagram courtesy of the USA Federal Communications Commission: www.fcc.gov/voip/


C’è qualcuno che visita i siti carmelitani?

Ogni sito web ha la possibilità di raccogliere moltissime informazioni sul numero dei visitatori e sui loro percorsi di ricerca durante la connessione. Ci si è molto impegnati per creare siti dell’Ordine illustrativi della nostra storia e spiritualità, delle nostre fondazioni e dei nostri membri. Ma la gente poi li legge?

Negli ultimi quattro anni, la Commissione Internazionale delle Comunicazioni ha realizzato un sito dell’Ordine in tre lingue, dotato di un indice di tutti i siti carmelitani, con la cooperazione di webmasters delle Province e dei monasteri. Le statistiche sono fornite dalla società esterna che ‘ospita’ il sito nelle sue tre versioni.

"Sembra del tutto giustificata l’importanza che l’Ordine attribuisce alla propria presenza su Internet" dice William J. Harry, O.Carm, il Consigliere Generale responsabile del programma per le comunicazioni dell’Ordine. "Il numero di coloro che visitano siti web carmelitani sta crescendo. Dovremmo capitalizzare su questo interesse. Ma dobbiamo anche convincerci che l’interesse resterà solo nella misura in cui continueremo a sviluppare siti professionali, interessanti e informativi".

carmelites.info

La versione inglese del sito è la più diffusa, forse per il fatto che la lingua inglese è di gran lunga la più usata in Internet. Nel dicembre 2005 il sito ha avuto 2694 visite "uniche" (contando solo la prima visita del mese). Un anno dopo, nel dicembre 2006, i visitatori "unici" sono aumentati a 4509, un incremento del 167%. Nel solo mese di maggio, il più movimentato dell’anno, tali visite sono state 7453.

Su un totale di 6286 visite, il tempo trascorso sul sito è stato in media di 147 secondi. Poco più del 91% si sono fermati sulla pagina per meno di quattro minuti, un tempo comunque più lungo di quanto ci si poteva aspettare dato che vi è riportato solo l’indice; bisogna però considerare la sintesi visiva tipicamente offerta dai siti web.

Le pagine web più visualizzate sul sito sono i links a CITOC, Edizioni Carmelitane e all’ONG carmelitana. Le parole di ricerca che vengono inserite più frequentemente (su 1275) sono Carmelitani, Domus Carmelitana, CITOC, eremiti carmelitani, Institutum Carmelitanum e il web dell’ONG.

carmelitani.info

La rete italiana è stata occupata da 1022 visite "uniche" nel mese di dicembre 2006, un incremento di 894 rispetto all’anno precedente. Ogni visitatore dell’indice ha cliccato , 42 volte in ogni visita, ancora un aumento rispetto all’anno scorso. Il mese più trafficato da visite "uniche" è stato maggio (1662).

I visitatori sono arrivati alla versione italiana tramite il sito OCARM-OCD di recente creazione, oppure attraverso i monasteri carmelitani di Carpineto Romano e Biella, il sito della Madre Crocifissa e, sorprendentemente, tramite un sito spagnolo.

Le informazioni sono state ricercate tramite le parole chiave: carmelitani, eremiti, Domus Carmelitana, Carmelitane, Edizioni Carmelitane, monache, Maria Teresa Scrilli e CITOC.


Nuovo video servizio informativo su Internet
Lancio di un programma televisivo sul Papa

A dicembre il Vaticano ha dato avvio a un nuovo servizio televisivo su Internet. Lo si definisce una versione video della nota Agenzia Informativa Zenit, progetto lanciato nel 1998.

Dal nuovo servizio "H2O" ci si aspetta la produzione di video informativi disponibili su Internet, su telefoni cellulari dotati di mini-schermo e anche su mezzi di comunicazione tradizionali come la televisione. Il nome della nuova agenzia, H20, si riferisce all’acqua quale simbolo di vita.

La presentazione ufficiale del progetto è avvenuta durante la Conferenza Vaticana Mondiale delle Reti Televisive Cattoliche a Madrid, Spagna, nell’ottobre 2006.

Il servizio partirà con cinque articoli giornalieri della durata di 90-120 secondi ciascuno. Due tratteranno del Papa. Due della chiesa internazionale. Uno sarà di interesse artistico e culturale. Lo stesso Centro Televisivo Vaticano offrirà delle notizie.

Il servizio sarà fornito gratuitamente alle reti televisive cattoliche e agli utenti di Internet. Le prime trasmissioni di prova si attendono per gennaio, sempre che il servizio riuscirà ad autofinanziarsi, per prendere pieno avvio in marzo.

Zenit, che fornisce informazioni in diverse lingue, è offerto quotidianamente per posta elettronica e Internet a circa 240.000 iscritti.

In risposta agli articoli apparsi sui giornali italiani circa il nuovo servizio, il portavoce del Vaticano, p. Federico Lombardi, s.j., ha dichiarato che lo stesso Vaticano, pur sostenendo l’iniziativa, non ne è responsabile. Comunque, ha aggiunto, il servizio trasmetterà ogni giorno dalle cinque alle dieci nuove notizie. Egli ritiene che la sua partenza possa prevedersi intorno a Pasqua. Ha anche chiarito che non vi è legame alcuno fra H20 e i Legionari di Cristo.

Il sito H20 è: www.h2onews.tv


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