n. 1   gennaio - marzo 2006
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Initiziative al Carmine di Pisa

Alessandra Fangano è una studentessa della nostra parrocchia di Pisa. Lei studia la giurisprudenza. Insieme con i Carmelitani, Augusto Tollon e Giuliano De Angeli, organizzano una pastorale presso gli immigranti. Alessandra ci fa il punto di loro attività dei promotori di Pace presso nostro commissione provinciale italiana di Pace e Giustizia:

Ci scrive: "la diocesi di Pisa vanta un’antica tradizione storica nonché un ruolo di preminenza politica nel territorio circostante, che in passato è valso ad attribuire al nostro vescovo il prestigioso ufficio di metropolita.

Oggi che la provincia pisana non vanta più quella preminenza politica che aveva al tempo delle repubbliche marinare essa continua comunque a mantenere un ruolo significativo sul piano pastorale in particolare come centro di multiculturalità, in quanto crocevia di razze e culture diverse.

A Pisa arrivano immigrati provenienti dai territori balcanici, dai continenti di Africa ed Asia, ma anche cittadini del meridione d’Italia attratti qui dal prestigioso ateneo mediceo.

Passeggiando per il corso centrale della cittadina, il "corso Italia", che è insieme "cuore" commerciale e arteria principale di spostamento, si possono incrociare persone di diversa etnia e ascoltare lingue e dialetti diversi, ed proprio qui che è situata la chiesa di S.Maria del Carmine.

A ragione di tale particolare posizione sul territorio la vita del "Carmine" si caratterizza per una forte presenza di praticanti non parrocchiani che quotidianamente non mancano di giungere qui per partecipare alla messa mattutina o anche per raccogliersi in una semplice preghiera prima di iniziare la giornata di lavoro o di studio.

Tra coloro che "scelgono" come propria la chiesa del Carmine, vi sono in particolare i membri di una numerosa e coesa comunità di immigrati provenienti dalle isole filippine e risiedenti nelle varie zone del pisano, nonché gli studenti residenti nei vari quartieri del centro storico che partecipano attivamente alla vita parrocchiale dedicandosi alle attività di complemento alla liturgia e alla catechesi per i fanciulli.

Alla crescita della nostra comunità cattolica contribuiscono in maniera rilevante le numerose nascite di piccoli asiatici, tanto che con cadenza quasi settimanale si celebrano battesimi o si festeggiano compleanni.

I fanciulli di origine asiatica partecipano numerosi ai corsi di catechesi e la domenica mattina amano fare servizio come chierichetti.

Per completare una visione d’insieme sulla parrocchia del Carmine in Pisa bisogna poi tenere presente che essa opera secondo un piano di "unità pastorale" in stretto rapporto con le vicine parrocchie di san. Martino e santo sepolcro, gestendo congiuntamente, tra le altre, le attività di catechesi e oratorio.

Numerosi sono inoltre i gruppi e associazioni che gravitano attorno alla nostra chiesa tra i quali in particolare l’associazione San. Vincenzo de Paoli, C.L., azione cattolica e terziari dell’ordine carmelitano".


Chelo Debbi, nominato rappresentante della Commissione Internazionale alla ONG Carmelitana

Il Consiglio Generale ha nominato il carmelitano congolese Chelo Dhebbi rappresentante della Commissione Internazionale Giustizia e Pace alla ONG Carmelitana. In una lettera ai membri della Commissione Internazionale, il Priore Generale, Joseph Chalmers, ha spiegato che la decisione è stata presa in preparazione all’eventuale affiliazione della ONG carmelitana al Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) delle Nazioni Unite. La ONG Carmelitana è attualmente affiliata al "Dipartimento delle Informazioni Pubbliche" delle Nazioni Unite.

Come rappresentante della Commissione Internazionale della ONG Carmelitana, fr. Chelo terrà i contatti tra la ONG carmelitana e i membri della Commissione. Nella lettera che annuncia la nomina, fr. Chalmers ha ricordato che fr. Chelo opererà con i rappresentanti della ONG Carmelitana, Sr Jane Remson, fr. William Harry e Sr Helen Ojario, "per rafforzare la partecipazione del nostro Ordine a questa iniziativa importante, sempre in collaborazione con altri gruppi della famiglia Carmelitana".

In marzo 2005 fr. Chelo ha conseguito il suo dottorato alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e ha discusso la tesi sulle responsabilità dello sradicamento della povertà a Kinshasa nella Provincia congolese. Attualmente insegna per sei mesi anno a Kinshasa, Congo e risiede a Roma, l’altro semestre lavora nell’Ufficio Missione della Provincia Italiana.

La pagina web della Commisione Internazionale di Giustizia e Pace e Integrità della Creazione: carmelitani.info/pacegiustizia


Pranzo di beneficenza per ONLUS alla Domus Carmelitana: Tutti a tavola per l’Africa

Il 18 novembre 2005, la professoressa Cristiana Cassina, presidente dell’ Associazione Padre Carlo Colelli ONLUS, (l’Associazione ONLUS di Fr. Carlo Colelli) ha aperto le porte della Domus Carmelitana per accogliere 60 ospiti per un pranzo di beneficenza. È stata l’occasione per raccogliere fondi per costruire sei aule scolastiche, tre stanze da bagno per i ragazzi e tre per le ragazze, come pure un laboratorio di chimica, uno di biologia ed uno di fisica nel villaggio di Gorongosa, Mozambico. Erano presenti i Carmelitani della Provincia di Pernambuco in servizio alla Missione Cristo Re.

"Il pranzo è stato proprio uno spaccato popolare," ha detto la prof. Cassina. "Abbiamo avuto il Direttore di Rebibbia (carcere di alta sicurezza situato alla periferia di Roma) e la famiglia di uno dei carcerati. C’era il vice console della Sierra Leone e una vittima della guerra fratricida nel Mozambico. Presenti anche: il direttore di una banca, un ex operaio, un prete e un allievo... ogni genere di persona che avevano pochissimo in comune se non l’ amore per la libertà e il rispetto per i diritti fondamentali."

Prima del pranzo la signora Cassina ha ricordato agli ospiti che il ritrovarsi insieme a tavola era l’occasione per ricordare il dramma esistenziale nell’area dell’Africa sub-sahariana in cui è situato il Mozambico.

La pagina web dell'Associazione ONLUS di Fr. Carlo Colelli: www.associazioneaperp.com


La ONG Carmelitana all’incontro dei promotori di Giustizia e Pace

I membri della ONG Carmelitana sono stati invitati a descrivere il ruolo della ONG alla riunione dei membri dell’Ordine che operano per promuovere le iniziative di Giustizia e Pace nelle Province. Mentre molti incontri sono stati già tenuti con i gruppi di Giustizia e Pace presso le regioni della Famiglia Carmelitana e con i Superiori Generali delle Congregazioni affiliate, questa sarà la prima occasione della ONG carmelitana per iniziare il collegamento con i responsabili della Famiglia Carmelitana che operano a livello mondiale per la giustizia e la pace.

L’incontro, organizzato da Chelo Dhebbi e da Carlos Mesters della Commissione Internazionale di Giustizia e Pace e da David Oliver della Commissione Iberica per Giustizia e Pace, si terrà alla Casa Beato Nuño a Fatima, Portogallo, dal 31 luglio al 15 agosto 2006. La quota per i quindici giorni è di 750 dollari (sono incluse tutte le spese non personali).

È aperto a tutti i membri della Famiglia Carmelitana "promotori di Giustizia e Pace o interessati alla formazione di questi". Si chiede per la partecipazione una lettera di presentazione del Provinciale o Superiore.

Le iscrizioni per il corso sono aperte fino alla metà di aprile. È necessario rivolgersi a David Oliver, O. Carm., della Commissione Iberica di Giustizia e Pace.

Dal sito web della ONG carmelitana si possono avere maggiori informazioni sulle relative attività così come anche i vari link di riferimento nelle Nazioni Unite: carmelitani.info/ong


Concerto nella Metropolitana di New Orleans Procura 144.000 Dollari per gli Aiuti

Con migliaia di senzatetto, sloggiati e disoccupati nella metropolitana di New Orleans, la New Orleans Artists Against Hunger & Homlessness (NOAAHH) ha organizzato un concerto presentato da Mac Rabeneck, noto nel mondo musicale come Dr. John. Mr. Rabeneck è un amico di Sr Jane Remson, O. Carm., dai tempi della high school.

Dr. John si è unito a Deacon John e la sua banda gli Ivories. Tutto il ricavato è andato ai disoccupati vittime del Katrina.

NOAAHH è una no-profit fondata nel 1985. Suor Jane è il presidente del Consiglio di Amministrazione dell’organizzazione di volontariato .

Secondo Suor Jane cinque mesi dopo gli uragani ci sono ancora migliaia di sfollati a causa della lentezza e burocrazia del FEMA, l’ente governativo incaricato dell’assistenza per il disastro negli U.S.A. La gente rinvia di giorno in giorno la riparazione dei danni subiti dalle sue case e dai suoi negozi. Si è stimato che la popolazione di New Orleans diminuirà perché le zone più colpite sono le aree residenziali che sono attualmente invivibili.

La Congregazione di Nostra Signora del Monte Carmelo è concentrata nella zona di New Orleans. Molte delle loro case e servizi sono stati gravemente danneggiati comprese la casamadre e la scuola secondaria.


Famiglia della Crespi Carmelitana Sostiene i Soccorsi Uragano Katrina

Due genitori di studenti del primo anno alla Crespi Carmelite High School di Encino, California (U.S.A.) che sembra siano importanti stelle della televisione negli Stati Uniti hanno istituito un fondo di beneficenza per la Mount Carmel Accademy di New Orleans che è stata gravemente danneggiata dagli strascichi dell’uragano Katrina.

Dave Coulier, stella della commedia televisiva in serie "Full House", voleva inizialmente allestire una puntata di beneficenza per la Crespi High School. Ma l’attenzione è cambiata dopo che Katrina ha quasi distrutto l’Accademia diretta dalle suore della Congregazione di Nostra Signora del Monte Carmelo.

Il sig. Coulier si è unito al collega genitore della Crespi Matt Le Blanc , della serie "Friends" e stella del suo personale show televisivo "Joey", per uno spettacolo unico nella palestra della scuola. Hanno ricavato 6.000 dollari.

Parte dello spettacolo è stata la testimonianza di una laureata della Mt. Carmel Academy di New Orleans. Ha avuto un incontro con un allievo della Crespi che è stato uno dei tanti vigili del fuoco di Los Angeles, California, che si sono offerti volontariamente di andare a New Orleans per aiutare nel faticoso soccorso. Ora stanno frequentandosi.

"Lei ha realmente contribuito a rendere nota a tutti la reale situazione del luogo. Ci si sta muovendo specialmente per il collegamento fra i due servizi Carmelitani", ha detto Thomas Schraeder, O. Carm., preside della Crespi Carmelite High School.


Il Notiziario della ONG Carmelitana offre consapevolezza in base ai fatti

La ONG Carmelitana diffonde un notiziario elettronico ogni 3-4 mesi per richiamare l’attenzione sui problemi in cui è presente la Famiglia carmelitana. Il primo numero è stato inviato il 1° dicembre a circa 800 indirizzi e-mail. Si sta elaborando una lista e-mail separata per la ONG Carmelitana.

Argomento centrale del primo numero è stata la situazione in Medio Oriente e nella città di Betlemme. Sono stati riportati alcuni avvenimenti della vita quotidiana della gente di Betlemme, attraverso gli occhi di Johny Abu Aita, cattolico ortodosso greco, facente parte di una famiglia di albergatori, e di Hassan Al Ahmad, musulmano impegnato come guida turistica in Terra Santa. Il Carmelitano Rainer Fielenbach (GerS) è stato fortemente coinvolto in questi fatti per molti anni e ha raccolto le testimonianze dalla gente che vive in Palestina.

Sono state fornite informazioni sul Congresso Annuale NGO/DPI tenutosi alle Nazioni Unite nel mese di settembre, sugli eventi imminenti delle NU e sui siti web delle ONG affiliate ai Carmelitani o della ONG Carmelitana.

Allo scopo di consentire ai lettori una maggiore familiarità con le iniziative promosse dai Carmelitani per il settore Giustizia e Pace, questa prima edizione ha delineato la figura del Santo carmelitano Pier Tommaso.

Per ricevere il bollettino o vedere le precedenti edizioni: carmelitani.info/ong


 

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