n. 1   gennaio - marzo 2004
.


COMUNICAZIONI


Per avere informazioni carmelitane su Internet ora basta un click

Trovi che cercare in internet informazioni carmelitane sia pesante?

Nel gennaio 2004, il primo motore di ricerca su internet: "Google.com," ha fornito tre miliardi di pagine ma le stime dicono che questi motori di ricerca offrono solo il 15-20% delle pagine esistenti in internet.

Chiedere a "Google.com" di cercare files di informazione sui santi Carmelitani, un determinato monastero di monache carmelitane o le decisioni del Consiglio Generale è spesso tempo sprecato che crea vera e propria frustrazione. Molte volte è anche un’esperienza sterile.

All’inizio del 2002 la Commissione Internazionale delle Comunicazioni ha esaminato le implicazioni di questo nuovo mezzo di evangelizzazione, di educazione, di ricerca e la sua utilità nel creare dei legami sempre più forti tra le varie parti della Famiglia Carmelitana. La Commissione ha anche discusso sulla scarsa abilità nel collocare facilmente informazioni specifiche nel web. In conclusione la Commissione si è imbarcata in un progetto da realizzare negli anni che crei un "mega Indice" per rendere facilmente accessibili le informazioni carmelitane in internet.

In meno di due anni il progetto ha portato a compimenti gli scopi iniziali. Un Indice di più di centocinquanta tematiche carmelitane è ora accessibile via internet nelle tre ufficiali lingue dell’Ordine. Sono stati ampiamente utilizzati i cinque più grandi siti web carmelitani.

"Il prossimo importante passo nello sviluppo del mega Indice carmelitane – per incorporare informazioni da più siti web carmelitani – è ora in corso" ha detto William Harry, Direttore dell’Ufficio di Comunicazioni dell’Ordine (CITOC) e Direttore del progetto. "Nei prossimi dodici mesi ai singoli webmasters che desiderano entrare a far parte dell’Indice sarà chiesto di indicare il loro sito carmelitano e incorporeremo le loro informazioni, mettendole a disposizione di chiunque visiti l’Indice nel sito web".

Per sua natura il progetto non sarà mai completato. L’Indice avrà bisogno di essere continuamente aggiornato circa le informazioni carmelitane che si regolarmente si aggiungono ai vari siti web carmelitani.

"Il successo e la funzionalità di questo progetto dipende dalla cooperazione di molti" aggiunge Fr. William. "Ci auguriamo che i webmasters continuino a sviluppare i loro siti mettendoci a conoscenza di volta in volta delle nuove modifiche. Se un webmaster cancella una pagina o cambia la mappa del suo sito, noi abbiamo necessità di saperlo in modo che i visitatori dell’Indice non siano frustrati con links incompleti".

Il futuro dell’Indice? "Noi speriamo di trovare persone interessate a tradurre l’Indice in altre lingue come il francese, il portoghese, e possibilmente il tedesco" dice Fr. William. "Ora che la struttura base è sistemata, l’espansione in altre lingue non dovrebbe essere difficoltosa".

"Certamente dovremo continuare le rifiniture dell’Indice ma sentiamo di aver fatto un gigantesco passo in avanti nel rendere le informazioni carmelitane più accessibili in rete. Continueremo a chiedere ai webmasters di inserire un link all’indice facilmente visibile nelle loro pagine web. Sono stupito del gran numero di persone che già utilizzano l’Indice. Penso che possa essere indicativo di quanti siano coloro che realmente si interessano alla vita carmelitana".


Come utilizzare il Mega Indice: facile come 1, 2, 3

1) Andare al sito web del Mega Indice Carmelitano: carmelites.info per la lingua inglese; carmelitas.info per la lingua spagnola; carmelitani.info per la lingua italiana.


2) Dalla prima pagina si può selezionare una lettera singola dell’alfabeto (2a) o un "tema carmelitano maggiore" (2b).


3) Scorrere al tema particolare o collegarsi a ciò che si vuole vedere. Ciccare.


Primo Incontro Virtuale della Commissione Internazionale - Internet provvede alla tecnologia

Un po’ di storia carmelitana è stata fatta il 3 Novembre 2003 con l’incontro in Internet della Commissione delle Comunicazioni: "Spazio di discussione on line".

I membri della Commissione lavorano dalle loro abitazioni per poi "incontrarsi" in un luogo centrale per un scambio che avrà la durata di diversi giorni. Per questo incontro sono stati riesaminati i temi dell’ordine del giorno e il materiale posto sul web da tempo. I membri si sono "incontrati", ognuno attraverso il suo computer, in "uno spazio di discussione on line" dopo essersi accordati sul tempo.

"Questi incontri della Commissione sono una via davvero preziosa per l’Ordine perché è possibile beneficare delle idee ed energie di tutti da ogni parte del mondo. Tuttavia, questi incontri sono abbastanza dispendiosi, richiedono molto tempo e lavoro, e alcune questioni non possono essere lasciate in sospeso per molto tempo fino all’incontro successivo della Commissione": sono state le parole del Priore Generale, Fr. Joseph Chalmers. "Non si possono sostituire gli incontri faccia a faccia a parte il fatto che non sono sempre possibili né possono dirsi i più efficienti. Forse alcune di queste tecnologie possono aiutarci a trovare l’input da una vasta gamma di persone su una base più frequente".

"Io penso che la possibilità di ‘incontri virtuali’ offra grandi opportunità per noi. Non esiste un modo perfetto per incontrarsi. Ma, per essere sinceri, è un mezzo in più da cui trarre beneficio": è stato il commento di Fr. William Harry, uno dei partecipanti e direttore dell’Ufficio delle Comunicazioni dell’Ordine (CITOC). "L’inconveniente è che bisogna aggiungere quello che normalmente si sarebbe detto interamente ad alta voce. Si va un po’ piano a volte e dopo un po’ di tempo non si aggiunge nulla, a parte l’essenziale. Ma è positivo che ognuno tende a stare ‘in tema’".

Durante l’incontro di Novembre i partecipanti hanno rivisto il cammino dei progetti nelle comunicazioni: CITOC-online, CITOC –notiziario internazionale, le Edizioni Carmelitane, casa editrice dell’Ordine, il sito web dell’Ordine: ocarm.org, e l’indice dei siti web carmelitani.

Due nuovi temi sono stati trattati dalla Commissione. Su suggerimento del Priore Generale, la Commissione ha discusso la possibilità di sponsorizzare un convegno sulla creazione di siti web carmelitani. Invece di organizzare un corso per creare siti web, questo convegno potrebbe identificare gli elementi necessari alla qualità nel web carmelitano. Si discuterà ancora fino all’incontro di Aprile, anche in Internet.

I membri della Commissione si sono anche confrontati sulla modalità di utilizzare "gruppi di discussione on line".

Secondo Fr. William: "Non tutte le nuove tecnologie ci apporteranno benefici. Ma adoperandoci per rafforzare questa nostra Famiglia Carmelitana penso che abbiamo il doveri nei confronti di noi stessi di vedere quali tecnologie ci possono aiutare per renderne sicuro l’utilizzo".


Anthony Cilia, O. Carm., nominato Provider Board Internet PCN

Anthony Cilia, membro della Curia Generalizia dei Carmelitani e webmaster del sito web dell’Ordine: www.ocarm.org è stato eletto membro del Consiglio Amministrativo Pace e Comunicazione in Network (PCN) nell’incontro del 6 Dicembre 2003.

Pace e Comunicazione in Network è un consorzio di gruppi religiosi che fornisce varietà di servizi internet ai suoi membri. Network è stato fondato a Roma nel 1995 ed è un Internet Service Provider (ISP) per la Curia e il CISA.


 

TORNARA AL INDICE DEL CITOC  |  TORNARA AL INDICE DEL QUESTO NUMERO DI CITOC


INDICE DEI SITI WEB DEI CARMELITANI
carmelites.info  |  carmelitas.info  |  carmelitani.info