n. 1   gennaio - marzo 2003
 


 

IL PAPA PROCLAMA LE VIRTÙ EROICHE DI MADRE M. CROCIFISSA CURCIO

Venerdì 20 dicembre 2002 il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II ha proclamato le virtù eroiche di Madre M. Crocifissa Curcio, fondatrice della Congregazione delle Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa di Gesù Bambino, attribuendole così il titolo di Venerabile.

Con questo atto il Papa ha dichiarato ufficialmente la santità di Madre Crocifissa additandola quale modello ed esempio alla Chiesa. Il riconoscimento del presunto miracolo, ottenuto per sua intercessione e attualmente in esame presso la Congregazione delle Cause dei Santi, sarà solo una conferma di questa santità e l’ultimo atto immediatamente precedente la beatificazione che appare ormai prossima.

La Venerabile Madre M. Crocifissa Curcio nacque il 30 gennaio 1877 a Ispica (Rg). Fin dall’adolescenza avvertì in sé la chiamata a seguire radicalmente Cristo che, attraverso la tenera Madre del Carmelo, le affidava il progetto divino di far rifiorire il Carmelo nel suo paese e in molti altri. Come tutti i santi, anche M. Crocifissa nel realizzare questo disegno conobbe innumerevoli prove e sofferenze prolungatesi per lunghi anni, fino a quando l’incontro provvidenziale con un carmelitano, il P. Lorenzo Van Den Eerenbeemt, le permise di dar vita ad un piccolo Carmelo missionario a S. Marinella, diocesi di Porto S. Rufina (Roma).

Già alla sua morte, avvenuta il 4 luglio 1957, la Congregazione da lei fondata a favore della gioventù povera o comunque bisognosa, era presente, oltre che in varie comunità d’Italia, in Brasile e a Malta. In seguito le Carmelitane Missionarie hanno continuato questa espansione in altri continenti aprendo comunità in Canada, Tanzania, Filippine, Romania.

Siamo tutti chiamati ad intensificare la preghiera per affrettare il momento della sua beatificazione. Chiediamo il sostegno della sua intercessione perché accompagni e offra al Signore ogni richiesta di aiuto, di conforto e di grazia.




 

EREMITI DEL TEXAS INCORPORATI NELL'ORDINE

La Curia Generale ha ricevuto dalla Sacra Congregazione per i Religiosi la notificazione ufficiale che gli eremiti carmelitani di Christoval, nel Texas (USA), sono stati incorporati nell’Ordine il 9 novembre 2002.

"Sono molto contento che la Santa Sede abbia accolto la domanda degli eremiti a diventare membri dell’Ordine" ha detto Joseph Chalmer, Priore Generale. "Essi esprimono un aspetto particolare del carisma del Carmelo. Ci arricchiremo gli uni gli altri cercando di restare fedeli al carisma che Dio ci ha dato".

Commentando la notizia della Sacra Congregazione, Fr Fabian Maria ha scritto: "Questo è il punto di arrivo di dodici anni di preparazione e di costruzione degli aspetti fisici e spirituali della comunità per la nostra identità carmelitana, obiettivo prefissato quando è stato fondato l’eremo, il 1° luglio 1991."

L’aggregazione all’Ordine ha significato per gli eremiti, che sono stati finora sotto la giurisdizione del Vescovo diocesano, il passaggio -dal 9 novembre 2003- alla giuridisdizione del Priore Generale dell’Ordine carmelitano.

Gli eremiti della B. Vergine Maria del monte Carmelo si trovano a circa tre ore ad ovest di Sant’Antonio, nel Texas, in una Laura, colonia di eremiti che vive in celle separate intorno a una cappella centrale, secondo la Regola originale del Carmelo.

Il Priore Generale celebrerà questo evento con una Eucaristia all’Eremo di Christoval domenica 27 aprile alle ore 10.30.

SITO WEB DEGLI EREMITI CARMELITANI



INCONTRO INTERNAZIONALE A LUGLIO DEGLI ISTITUTI CARMELITANI

L’Institutum Carmelitanum organizza un incontro per i rappresentanti dei vari Istituti carmelitani di tutto il mondo per discutere le modalità di cooperazione per una maggiore condivisione delle risorse e un più efficace coordinamento di progetti. L’incontro si terrà dal 1° al 3 luglio a Whitefriars Hall, Washington, DC, dal 1 al 3 luglio. I partecipanti sono invitati caldamente a rimanere prima e dopo gli incontri a Washington.

Tra le voci da discutere ci sono: usare più efficacemente il web per farsi conoscere meglio e partecipare il proprio messaggio; idee e suggerimenti per sovvenzioni e fondi; interscambio di persone e risorse; coordinamento delle celebrazioni dell’VIII centenario della Regola; sviluppo di nuovi centri di studi carmelitani e biblioteche nel mondo.

L’incontro degli Istituti sarà seguito dal secondo incontro del Comitato Centrale, dell’équipe amministrativa dell’Institutum Carmelitanum a Roma.


 


DOMUS CARMELITANA - Sala da pranzo
La Domus ospiterà la riunione delle monache carmelitane 17-23 febbraio 2003. È possibile effettuare prenotazioni online nel sito web della Domus: www.domuscarmelitana.com.   Foto di CITOC- 2003


STORICO INCONTRO DELLE MONACHE A ROMA PER LO STUDIO DELLA RATIO

Le rappresentanti delle monache carmelitane e dei Delegati delle monache di tutto il mondo si riuniranno nella Domus Carmelitana a Roma dal 17 al 23 febbraio 2003. Il gruppo discuterà la bozza della Ratio che diventerà documento fondamentale della formazione delle monache carmelitane di tutto il mondo.

Una Commissione composta dal Delegato Generale per le Monache, Rafael Leiva, O. Carm., dal Delegato per le Monache di Italia, Giovanni Grosso, O. Carm., e dal Delegato per le Monache di Spagna, Desiderio Garcia, O. Carm., sta preparando la riunione.

A ogni federazione di monasteri come pure ad ogni monastero è stato chiesto di rivedere il materiale per la Ratio e di formulare osservazioni e suggerimenti. Le informazioni raccolte sono state fascicolate dalla Commissione e saranno discusse nell’incontro di febbraio. Il risultato sarà una Ratio "ad experimentum".

Commentando l’importanza di un tale documento, il Priore Generale ha detto: "La Santa Sede ha chiesto a ciascun Ordine di formulare una Ratio per la formazione dei suoi membri. I frati hanno già elaborato la seconda edizione della loro Ratio ed è una ricchezza immensa per tutti noi. Mi auguro che la Ratio per le Monache abbia lo stesso risultato".

SITO WEB PER LE MONACHE CARMELITANE



SEDUTA PLENARIA DEL CONSIGLIO GENERALE SU VARI ARGOMENTI

I membri del Consiglio Generale dell’Ordine si sono riuniti in seduta plenaria a Roma dal 9 al 20 dicembre 2003. La sessione ha incluso una sessione con il Consiglio Generale dei Carmelitani Scalzi, una celebrazione della Bolla papale "Cum Nulla" con i Laici Carmelitani e le Congregazioni e Istituti affiliati, una cena con il Consiglio Generale e una Comunità dell’Istituto Nostra Signora del monte Carmelo, e una giornata di ritiro per la Curia presso la Comunità di Focene, Italia, condotta da Carlos Mesters, O. Carm.

C’è stata una lunga discussione sul programma per il prossimo Consiglio delle Province, settembre 2003 (vedere l’articolo a pagina 10).

Si è discusso sulla progettazione iniziale sulle varie celebrazioni da tenere in questi sei anni: il quattrocentesimo anniversario della morte di S. Maria Maddalena de’ Pazzi, l’ottocentesimo anniversario della Regola Carmelitana nel 2006 e il Congresso sul Carisma carmelitano e la Parrocchia.

Si sono affrontate anche le varie problematiche finanziarie compresa la Piccola Società del Fiore nel Regno Unito, la nomina di membri laici nella Commissione Economica internazionale e la Domus Carmelitana.

Sono state esaminate le relazioni degli incontri delle Commissioni internazionali svoltisi dall’ultima seduta plenaria. Tra queste le relazioni delle sedute del "Comitato Centrale" dell’Institutum Carmelitanum e del Consiglio di Amministrazione delle Edizioni Carmelitane.

Nel corso di questa sessione plenaria è stato affiliato all’Ordine, un gruppo religioso del Brasile, il "Gost". L’organizzazione consta di ventiquattro piccoli gruppi di persone che pregano per le vocazioni.

È stata anche approvata dal Consiglio Generale la "Pia Unione di Santa Teresina", un’organizzazione che si sta fondando per i ministeri carmelitani in Brasile e avrà sede a Curitiba.

SITO WEB PER IL CONSIGLIO GENERALE



INCONTRO DEI DUE CONSIGLI GENERALI A ROMA

Secondo la consuetudine di incontrarsi due volte l’anno, il Consiglio Generale O. Carm. si è recato nella Curia dei Carmelitani Scalzi il 12 dicembre 2002, riunione conclusiva prima del Capitolo Generale dei Carmelitani Scalzi che si svolgerà nel maggio 2003.

I due Consigli hanno approvato la creazione di un’Associazione Mariana Carmelitana (AMARCARM) deputata a promuovere la ricerca scientifica su Maria, madre di Gesù, all’interno del contesto della tradizione carmelitana. Ogni Ordine nominerà dodici membri, compresi i membri dei vari rami della Famiglia del Carmelo. Pur dovendo ancora risolversi i particolari legali dell’ Associazione, i due Consigli sono arrivati a questa decisione, raccogliendo la raccomandazione della Commissione congiunta di Mariologia nominata dai Consigli nella riunione di maggio 2002.

L’Associazione è chiamata a stabilire i criteri di verifica teologica per lo studio della pietà mariana carmelitana, con un’attenzione particolare all’orientamento pastorale della Chiesa e dell’Ordine. È stato chiesto inoltre di promuovere i vari aspetti degli studi di mariologia, particolarmente fra i giovani in formazione e quanti sono impegnati nella formazione permanente.

Il Consiglio Generale discuterà le possibili nomine dopo la celebrazione del Capitolo Generale degli Scalzi a maggio. "Cercheremo di individuare persone della Famiglia Carmelitana, uomini e donne, capaci di far evolvere gli studi su Maria", ha detto Joseph Chalmers, Priore Generale.

I due Consigli hanno inoltre discusso sulle pubblicazioni congiunte in preparazione, compresa l’edizione di un dizionario carmelitano, gli atti del seminario congiunto di mariologia e gli atti del seminario di psicologia O. Carm. e OCD.

Sarà presto pubblicata una lettera dei due Superiori Generali che rilegge i dodici anni di dialogo tra i Consigli Generali.



LE CARMELITANE CORPUS CHRISTI IN LIBERA

Il brano che segue è tratto da una lettera ricevuta dalle Sorelle Carmelitane Corpus Christi al loro ritorno in Liberia dopo la guerra civile in quel paese. Si può leggere la lettera completa, in inglese, su Internet: www.carmelites.info/curia

Dopo avere lasciato l’Inghilterra nella festa della Trinità, il 26 maggio, siamo arrivate a Abidjan, in Costa D’Avorio, dove il vescovo aveva comunicato il suo programma per incontrarci. Dopo aver fatto acquisti a Abidjan, abbiamo viaggiato per sei ore fino a San Pedro dove abbiamo passato la notte. La mattina presto siamo andate ad Harper, in Liberia, e qui ci siamo trattenute quattro giorni con le Suore della Santa Famiglia, una Congregazione fondata dal vescovo. Siamo ripartite alle 6.15 per l’ultimo tratto del nostro viaggio, la tappa più lunga e più noiosa. Dopo sei ore di cammino su terreni e strade irregolari, ci siamo fermati in una missione a Zwedro dove abbiamo mangiato, e di nuovo sulla strada. Ogni volta che incontravamo un posto di blocco, eravamo costrette a fermarci. C’erano lungo la via molti alberi e abbiamo dovuto aspettare che li togliessero prima di poter continuare.

La Messa della domenica è stata per noi una esperienza nuova, con il rullo del tamburo, il canto e tutti che danzavano, compresi il sacerdote e i ministranti dell’altare. L’intera assemblea è andata in processione per i doni della colletta e molti fedeli hanno portato con sé i regali nella processione. Il tutto in circa venti minuti. Siamo stati accolte calorosamente con molti applausi e a ritmo di tamburo.

Una descrizione della nostra Casa: I nostri mobili sono fatti in legno duro, molto pesanti e duri per sedersi tanto che si deve cambiare continuamente posizione! Non essendoci frigorifero, la carne e il pesce sono asciugati al fuoco o cucinati a metà dal giorno prima. …. Le foglie di manioca, il burro di palma, le foglie di patate dolci, le verdure d’acqua e i germogli amari sono alcune delle verdure cucinate con il pesce essiccato, la carne di cespuglio e abbondanza di pepe. Tutto questo è servito con il riso. Sr Topian si interessa di Sr Agnes e me, non liberiane, e cerca di fare il possibile per rendere il cibo gradevole al palato.

Le sorelle Agnes e Topian sono state a Monrovia per i primi acquisti, un viaggio di otto ore in automobile. Le ha accompagnate Fr. Francis. Passando per i vari posti di blocco, hanno lasciato la mancia perché qui ognuno la pretende mancia per tutto ciò che si fa. Bisogna fare molta attenzione per aiutarli senza che chiedano: tutti i nostri soldi andranno per le mance perché non hanno lavoro e sono pronti a sfruttare ogni opportunità.
15 Luglio. Viene Sr Agnes, avvisando che c’è "tempesta" in arrivo. Tre poliziotti si erano

Molti bambini qui vanno a scuola a piedi nudi e molti altri non possono andare perché sono senza vestiti. La maggior parte delle persone è povera e sono molti i bambini in mezzo alla strada, per lo più orfani

…da tutte le sorelle. Grazie a quanti ci hanno aiutato in un modo o nell’altro e per il sostegno che abbiamo ricevuto. Ricordatevi di noi quotidianamente nelle vostre preghiere.


GIORNI DIFFICILI A TIMOR LOROSAE

Tutto è andato bene a Timor Lorosae, pur con tante difficoltà. Sembra che i gruppi ribelli stiano diffondendosi nel paese e la gente inizia a temere la loro presenza. Un gruppo di giovani ha attaccato gli aspiranti mentre raccoglievano acqua alla fonte e lo stesso gruppo si è trovato nei guai in Oebaba. La terra continua ad essere il problema principale; dal momento che soltanto Timorese può possedere la terra, noi stiamo muovendoci in tale direzione. 

L’ultima notte nella casa di Zumalai dove i nostri frati sono stati attaccati, la macchina è stata danneggiata e il maiale ucciso. Incontrando i responsabili della zona, ho proposto di formare un consiglio che si occupi dei problemi locali e segnali tutte le offensive criminali all’autorità pubblica, esercito o polizia. Piaccia a Dio che si risolva la situazione e i nostri rimangano tranquilli, altrimenti avremmo bisogno di trovare alternative.

I Carmelitani di Timor Est sono membri della Provincia Australiana. Attualmente ci sono tre professi solenni a Timor Lorosae e uno a Flores. Cinque professi temporanei risiedono a Flores. Tre postulanti sono a Malang mentre tredici aspiranti vivono a Timor Lorosae.


NUOVO CONSIGLIO A CISA

Sono stati eletti dalla Comunità i nuovi membri del Consiglio del Priore del Centro internazionale Sant’Alberto (CISA): Redemptus Valabek (SEL) , Edmond Caruana (Mel), Raul Maravi ( PCM), Evaldo Xavier Gomes ( Rio).

Mark Attard ( Mel) è stato recentemente nominato dal Consiglio Generale Priore di CISA per un altro triennio.


 

  IL PROFESSOR GIOVANNI BOAGA, ILLUSTRE, TERZIARIO, NEL CENTENARIO DELLA SUA NASCITA

Il prof. Giovanni Boaga era il padre di Emanuele Boaga, O.Carm., storico generale dell’Ordine. La celebrazione del centenario della nascita del prof. Boaga si è tenuta all’Università "La Sapienza" di Roma dove il professore ha insegnato per molti anni nell’area della geografia.

Oltre che rinomato accademico, il prof. Boaga era un uomo profondamente spirituale. Usava dire: "Viaggio con una valigia piccola" nel senso che era sempre preparato a incontrare Dio.

Diversi carmelitani erano presenti a questo incontro incluso Carlo Cicconetti, Vice-generale. A conclusione Fr. Emanuele Boaga ha tenuto un breve discorso sulla figura di suo padre e ha distribuito il suo libro: "Giovanni Boaga: l’uomo, l’accademico, il credente"(Roma 2002).

 

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