n. 1   gennaio - marzo 2003
 


 

PROGRAMMA

Il Priore Generale, Joseph Chalmers, O. Carm., ha convocato il XV Consiglio delle Province per settembre 2003, dal 1° all’11, a Fatima, in Portogallo.

L’incontro metterà a fuoco come l’autorità possa aiutare la promozione del carisma. Si terrà inoltre una presentazione e una discussione sull’economia dell’Ordine e su alcuni problemi attuali nella Chiesa e nell’Ordine. Il programma è stato stilato tenendo conto degli incontri regionali.

Joseph Chalmers si è così pronunciato: "Il tema dell’ultimo Capitolo Generale è stato focalizzato su come tradurre i nostri recenti documenti dalla teoria in pratica. È un’altra fase in questo processo. Guarderemo in che modo i Provinciali e i Priori locali permettono alle Province e alle comunità di lavorare a questi documenti in modo che tutti i Carmelitani abbiano l’occasione di bere alle sorgenti della spiritualità carmelitana che i nostri documenti contengono".

È stato preparato un instrumentum laboris da utilizzare durante l’incontro, in base alle risposte ricevute nel questionario distribuito lo scorso autunno alle Province e ai Commissariati. Tale documento intende aiutare i partecipanti a fare dei passi in avanti partendo dal lavoro del Capitolo Generale precedente.

"Sarà nostro impegno valutare come l’autorità sia esercitata attualmente nell’Ordine e quali punti meritino maggiore attenzione", ha detto il Priore Generale. "Esamineremo le modalità operative per il futuro così da poter essere più fedeli a ciò che Dio ci chiede".

Ulteriori informazioni sul Consiglio delle Province saranno fornite ai partecipanti dal Segretariato Generale. La Commissione internazionale delle Comunicazioni sta progettando una pagina web in modo che i membri dell’Ordine possano seguire lo svolgimento dell’incontro.

Si era pensato inizialmente di tenere il Consiglio delle Province 2003 a Batu, in Indonesia. Ma, a causa della situazione politica di quella zona, il Consiglio Generale ha optato per Fatima.

   

LUOGO

Il Consiglio delle Province si terrà nella Casa "Beato Nuno" a Fatima, in Portogallo. Il Centro è stato costruito da Kilian Lynch, Priore Generale del tempo, dietro suggerimento di Sr Lucia, una dei tre pastorelli delle apparizioni della Madonna a Fatima. Nel loro incontro del 1950, Sr Lucia chiese a fr. Lynch se i Carmelitani potevano realizzare qualcosa per far rivivere la fede del popolo portoghese alla Madonna del monte Carmelo.

La Casa fu inaugurata nel 1957 con una convenzione del Congresso internazionale del Terz’Ordine. Fin dal suo sorgere la costruzione fu destinata per ritiri e incontri religiosi. Il complesso comprende una grande cappella e molti ambienti di incontro oltre alle centotrentacinque camere da letto.


BREVE STORIA DEL CONSIGLIO DELLE PROVINCIE

Il Capitolo Generale nel 1971 ha eletto il nuovo Priore Generale e rivisto le Costituzioni dell’Ordine. L’impatto con il Concilio Vaticano II era vitale e, pur tra opinioni divergenti, fummo per molto tempo alle prese con le riforme del Concilio e con la vita dell’Ordine.

Si convenne sulla necessità di convocare le persone per una discussione più ampia su argomenti specifici che i Capitoli Generali avrebbero potuto indicare. Furono individuate delle aree geografiche, ciascuna con il suo presidente. I presidenti dovevano riunirsi una volta all’anno per confrontarsi su un tema particolare. Dopo diversi anni, l’incontro si è esteso fino ad includere tutti i Priori Provinciali ed altri, invitati secondo il tema trattato.

Secondo John Malley, Priore Generale precedente, questi erano i due scopi: "Primo, questi incontri aiutano i Provinciali a conoscersi meglio tra loro e a conoscere i membri del Consiglio Generale e quindi incrementano il senso della fraternità. Secondo, vogliono essere un aiuto a concentrarsi su qualche aspetto del nostro carisma, a trattarlo ampiamente e ad elaborare un messaggio finale per tutto l’Ordine. Io penso ne risulti approfondita la nostra comprensione. Sei anni fra un Capitolo Generale e l’altro sono un tempo troppo lungo per tutto ciò che sta accadendo nella Chiesa".

Le Costituzioni del 1995 chiedono al Consiglio delle Province di partecipare maggiormente al governo centrale dell’Ordine, tenendo conto delle tendenze e delle necessità dell’Ordine, di fornire gli orientamenti al Priore Generale e suo Consiglio, di essere parte attiva nella valutazione dello sviluppo dell’Ordine ( § 288).

Le Costituzioni precisano chi deve partecipare al Consiglio delle Province: il Priore Generale, i membri del Consiglio Generale, i Priori Provinciali, i Commissari Generali, i Commissari Provinciali, i Presidenti delle Regioni, e i Superiori delle Delegazioni Generali (§ 289). Attualmente si riunisce due anni dopo il Consiglio Generale (§290).

 

 

CONSIGLI DELLE PROVINCE
 

I - Impegnati a servizio della fraternità
(Madrid - 1972)

II - "Signore, insegnaci a pregare"
(Aylesford - 1973)

III - In mezzo al popolo (Dublino - 1975)

IV - Un passo in avanti dopo il Capitolo Generale (Taize - 1978)

V - Ritorno alle fonti (Mt. Carmelo - 1979)

VI - Crescere nella fraternità (Heerlen - 1981)

VII - Aylesford - 1982

VIII - Formazione (Sassone - 1984)

IX - La nostra dimensione internazionale
(Fatima - 1985)

X - Giustizia e Pace (Manila - 1987)

XI - La fraternità (Dublino - 1988)

XII - Il carisma carmelitano – San Giovanni della Croce (Salamanca - 1991)

XIII - La Famiglia carmelitana (Nantes - 1994)

XIV - Lavorando insieme per compiere la missione dell’Ordine (Lisieux - 1997)

XV - Il ruolo dell’autorità (Fatima - 2003)

 

 

TORNARA AL INDICE DEL CITOC   |   TORNARA AL INDICE DEL QUESTO NUMERO DI CITOC


INDICE DEI SITI WEB DEI CARMELITANI
carmelites.info  |  carmelitas.info  |  carmelitani.info