|
n. 2 aprile - giugno 2005 |
|||||
|
In una foto a mezzo busto nel luglio del 1939 si vede Karol Wojtyla a soli 19 anni fra due lavoratori in un cantiere militare nella Polonia orientale (ora Ucraina occidentale) con indosso uno Scapolare Nel maggio 1980, ancora scossi dalla notizia che il giovane Papa Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla, era stato colpito da un colpo di arma da fuoco mentre salutava i pellegrini prima dell’udienza generale in Piazza San Pietro, poco distante da lì nella Chiesa di Traspontina i Carmelitani ricevono una telefonata dal Vaticano. La persona che chiamò chiese di portare uno Scapolare in Vaticano per il Papa ferito perché quello che indossava al momento dell’attentato era tutto insanguinato.
Si ricorderà il Papa Giovanni Paolo II in lungo e in largo per il suo ruolo sui problemi sociali che vanno dall’eutanasia all’AIDS, ma avrà senz’altro un posto unico nella storia come primo pontefice che ha accolto la tecnologia informatica introducendo il Vaticano nell’Era Informatica. Questo aspetto del suo pontificato è stato evidenziato in un articolo pubblicato dai servizi di news di internet, CNET News.com. Un esempio di quanto il Vaticano sia arrivato lontano è la notizia di una mediazione con Verizon lo scorso anno per inviare un messaggio quotidiano del Papa ai cellulari degli abbonati. Tradizionalmente era il suono delle campane della basilica di Roma ad annunciare la morte di un Papa. Ora come ora si è visto che la morte di Giovanni Paolo II è stata annunciata dal Vaticano in primo luogo attraverso messaggi ai notiziari accreditati. Le notizie sono state poi trasmesse al mondo tramite la radio, la televisione e dalla trasmissione diretta in internet dal Vaticano stesso. Solo pochi istanti dopo, le notizie sono state date alla folla orante sotto la finestra della camera da letto del Papa in Piazza San Pietro. E un’ora più tardi hanno iniziato a suonare le campane di Roma. Una Chiesa rappresentativa ha detto che il Vaticano ha avuto uno storico abbraccio con i nuovi mezzi di comunicazione e i cellulari sono il mezzo più adatto per raggiungere i credenti più giovani. "La gente sta cercando sempre nuovi mezzi per portare Sua Santità in piazza", ha detto suor Mary Ann Walsh, portavoce per gli Stati Uniti della Conferenza dei Vescovi Cattolici. Nella XXXVI giornata mondiale delle comunicazioni del 2002 il Papa aveva detto: "Anche se Internet non potrà mai sostituire quell’esperienza profonda di Dio che soltanto il vivere la vita liturgica e sacramentale della Chiesa può offrire, certamente offre un’integrazione e un sostegno unici per coloro che si preparano a incontrare Cristo nella comunità, sostenendo il nuovo credente nel momento iniziale del suo viaggio di fede". Foto: Il Papa Giovanni Paolo II si prepara a inviare un messaggio via internet ai Vescovi della regione asiatica dal suo computer portatile. I suoi ventisei anni di pontificato ne sono stata una testimonianza per i beneficio ricevuto dagli enormi sviluppi dei mezzi di comunicazione (foto del Vaticano) Diversi mezzi radiofonici o televisivi hanno intervistato i Carmelitani a Roma
Patrick McMahon, O. Carm., Preside dell’Institutum Carmelitanum è stato intervistato da Emma Jane Kirby della Compagnia Televisiva Britannica (BBC) durante i funerali del Papa Giovanni Paolo II il 9 aprile 2005. Diversi mezzi radiofonici o televisivi hanno intervistato i Carmelitani a Roma negli ultimi giorni di vita di Giovanni Paolo II e nella elezione del Papa Benedetto XVI. Il Vaticano ha fatto sapere che l’ufficio stampa ha concesso il riconoscimento ufficiale a 6.000 giornalisti dalla morte di Giovanni Paolo II. Circa 137 reti televisive di 81 paesi dei cinque continenti hanno tramesso i funerali del Papa. (Foto BBC)Il Papa Giovanni Paolo II è stato l’unico tra i capi della Chiesa Cattolica Romana il cui amore per lo sport gli consentisse – finché la sua salute glielo ha permesso – di stare indifferentemente sui pattini, in acqua o in porta in un campo da calcio. Avvertendo la necessità di fare più esercizio fisico per stare in forma e vivere meglio le sue nuove responsabilità, il Papa fece installare una piscina, con grande sorpresa della gerarchia del Vaticano. Fece notare come la piscina fosse meno costosa di un altro conclave!
Un escursionista stupito ha detto: "Non potevo credere che quell’uomo seduto su una roccia vicino a una cascata, con indosso vecchi stivali e un cappello da pescatore mentre apriva una scatola di sardine fosse il sovrano Pontefice sovrano". Foto: 1) Papa Giovanni Paolo II scia sulle montagne a Amadello, Italia. 2) Il Papa Giovanni Paolo II aiuta Sandro Pertini, l’anziano Presidente italiano. Spesso insieme passavano il loro tempo di vacanza a sciare sulle montagne del nord Italia.
|
|||||
|
TORNARA AL INDICE DEL CITOC | TORNARA AL INDICE DEL QUESTO NUMERO DI CITOC INDICE DEI SITI WEB DEI
CARMELITANI |