n. 2   aprile - giugno 2005
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I Tesori della Biblioteca di Cracovia

Paul Chandler (Aus) e Patrick McMahon (Institutum Carmelitanum) hanno visitato la Biblioteca Carmelitana a Cracovia dal 22 al 27 marzo. Il sig. Szymon Sulecki, bibliotecario, e il Carmelitano Zbigniew Czerwien avevano partecipato alla riunione dei bibliotecari carmelitani a Boxmeer, Paesi Bassi, nel mese di luglio del 2004 con una relazione sull’unicità della collezione di Cracovia che include oltre 300 incunabula e 15.000 libri stampati prima del 1800 che la rende forse la più importante collezione di documentazione nell’Ordine.

La maggior parte dei testi è in latino, con diverse collane in polacco, francese, tedesco e italiano. Pur non essendo molti dei libri più antichi specificamente carmelitani, due antichi cataloghi della collezione - uno del tardo XVI secolo e uno del XVIII – forniscono importanti comprensioni a livello educativo e culturale della casa di Cracovia e della provincia di Polonia.

Sebbene raccolte simili esistessero in vari conventi dell’Ordine, la biblioteca di Cracovia è unica in quanto la sua collezione è rimasta intatta. Altre biblioteche hanno sofferto della secolarizzazione dei secoli XVIII e XIX, quando i governi hanno disperso comunità religiose, confiscato biblioteche e archivi.

Fra i documenti Carmelitani vi è un considerevole numero di importanti scritti spirituali di autori Carmelitani francesi del XVII secolo sia della riforma di Touraine che della tradizione dei Carmelitani Scalzi. Un buon numero di libri antichi è stato restaurato, molti altri sono conservati con cura in attesa che si reperiscano fondi per il restauro.

Oltre questa meravigliosa raccolta di libri, la Chiesa e il Convento di Cracovia sono gioielli architettonici e contengono un esteso patrimonio d’arte e di oggetti liturgici. La casa è stata fondata dai Carmelitani di Praga su invito della regina Jaedwiga (Hedwig) nel 1348. L’attuale Convento e la Chiesa risalgono a una ricostruzione del XVII secolo, resa necessaria dalla distruzione della costruzione originaria da parte dall’esercito svedese nel 1655.

Il sito web della Provincia di Polonia: www.karmel.krakow.pl


Nel 2007 si celebrerà il 400° anniversario della morte di Maria Maddalena de’ Pazzi

Sono stati fatti dei progetti per celebrare il 400° anniversario della morte della mistica e santa carmelitana Maria Maddalena de’ Pazzi. Le Celebrazioni si terranno a Roma e a Firenze dove la santa ha vissuto. Per l’occasione saranno predicati gli esercizi spirituali a Firenze dal carmelitano Luigi Borriello.

A Firenze si terrà un Congresso di due giorni con diverse conferenze, la maggior parte delle quali al Carmine, nella Chiesa carmelitana e al monastero. Il Congresso si terrà nella seconda metà del mese di maggio del 2007 e si concluderà con una Messa.

A Roma ci sarà un pomeriggio di studio al Marianum, Ateneo Pontificio di Teologia, frequentato da molti studenti della Provincia Italiana. Sono state pianificate due Conferenze.

Ci sarà in concomitanza alle Conferenze una celebrazione a San Giovanni dei Fiorentini a Firenze il 22 Aprile. Sarà invitato a presiedere la Celebrazione il Cardinale di Firenze.

Sono in programma diverse pubblicazioni. Una nuova edizione critica degli scritti della santa è stata fatta in italiano da Pedro Bravo, membro del Commissariato Generale del Portogallo. Sarà disponibile anche una versione degli scritti, in linguaggio corrente, e più adatto per una vasta distribuzione.

In preparazione anche una piantina dei luoghi intorno a Firenze conosciuti dalla santa. Basata su una pubblicazione già esistente presenterà foto più recenti e nuovi dati.

In opera sono anche una decina di "schede" su scritti dei nostri santi. Saranno distribuite all’Ordine dalle Edizioni Carmelitane in inglese e spagnolo.

Si preparerà per questo anniversario un triduo liturgico in lingua italiana che sarà poi distribuito a tutte le case e monasteri.

Le Carmelitane delle Grazie offriranno una riproduzione delle incisioni su legno dell’artista olandese Dipienbeecke sulla vita di Maria Maddalena de’ Pazzi.

Per l’occorrenza sarà creato un sito web che metta in risalto le varie celebrazioni per S. Maria Maddalena de’ Pazzi nelle tre lingue dell’Ordine. Il sito avrà anche dei link ad altri siti meritevoli legati alla santa.


Istituto Carmelitano di Gran Bretagna e di Irlanda (CIBI)

Il Provinciale carmelitano di Irlanda e di Gran Bretagna ed il Provinciale Scalzo d’Irlanda e di Inghilterra hanno approvato in linea di principio l’istituirsi di un Istituto Carmelitano di Gran Bretagna e di Irlanda nell’incontro che hanno avuto a Gort Muire, Irlanda, il 21 marzo 2005.

Scopo di un tale Istituto è diffondere il carisma, l’eredità e la spiritualità del Carmelo attraverso dei corsi più avanzati e promozioni iniziali in Studi Carmelitani, da farsi part-time e a distanza. Questi corsi saranno accessibili ai membri della Famiglia Carmelitana e a quanti sono interessati alla storia e spiritualità carmelitana.

La commissione, nominato nell’incontro congiunto dell’ottobre 2004, continuerà a lavorare al progetto.


L’uso delle comunicazioni sociali è "centrale nella missione della Chiesa"

L’ultima Lettera Apostolica del Papa Giovanni Paolo II prima della sua morte è stata la prima Lettera Apostolica sulle Comunicazioni. In essa egli sottolinea che l’uso della tecnologia nelle comunicazioni soiali è attualmente "una parte integrante della missione (della Chiesa) nel terzo millennio". Il Papa invita i cattolici del XXI secolo ad aprirsi e ad avere un nuovo approccio nelle comunicazioni sociali.

Le diciannove pagine della Lettera Apostolica, intitolata "Il rapido sviluppo", è stata pubblicata per ricordare il quarantesimo anniversario del primo decreto del Concilio Vaticano II sulle comunicazioni, Inter Mirifica, approvato il 4 dicembre 1963. La nuova lettera pontificia è datata al 24 gennaio 2005.

"Per i credenti e per le persone di buona volontà, dice il Papa, la grande sfida in questo nostro tempo è sostenere una comunicazione veritiera e libera, che contribuisca a consolidare il progresso integrale del mondo. Richiede un cambiamento di mentalità e un rinnovamento pastorale nel campo delle comunicazioni. Nei mezzi della comunicazione la Chiesa trova un sostegno prezioso per diffondere il Vangelo e i valori religiosi, per promuovere il dialogo e la cooperazione ecumenica e interreligiosa, come pure per difendere quei solidi principi che sono indispensabili per costruire una società rispettosa della dignità della persona umana e attenta al bene comune".

Il Papa Giovanni Paolo dice che è importante, quarant’anni dopo il Vaticano II, "riflettere sulle sfide che le comunicazioni sociali costituiscono per la Chiesa". E tra le indicazioni offerte quella di una migliore collaborazione fra il laicato e il clero per diffondere il messaggio della Chiesa attraverso i media. Inoltre dà risalto alla necessità di un’educazione diversa all’uso responsabile della tecnologia delle comunicazioni sociali perché diventi un veicolo di promozione per la pace e il dialogo.

Adattato da un articolo pubblicato in The Tablet


Beata Elisabetta della Trinità soggetto del forum dei Carmelitani

Il Forum Carmelitano della Bretagna e dell’Irlanda dedicherà il suo incontro annuale allo studio sulla beata Carmelitana Elisabetta della Trinità. L’incontro si terrà al College Terenure a Dublino, Irlanda, il 10 Settembre 2005 e alla Cattedrale di Westminster a Londra, Inghilterra, l’11 settembre.

Nell’incontro: "Scoprendo la beata Elisabetta della Trinità – una Carmelitana per l’oggi" sarà assegnata la parte principale a Donna Orsuto, oratore chiave per tutti e due i giorni.

Il 2006, centenario della morte della beata Elisabetta, vedrà diversi studi sulla sua vita e spiritualità. Per questo il Forum Carmelitano desidera con questo incontro introdurre la spiritualità di Elisabetta e la sua personalità di grande attrazione.

Il Forum Carmelitano di Bretagna e Irlanda è un associazione di tutti i rami della Famiglia Carmelitana e di quanti nella loro spiritualità sono legati al Carmelo. È uno sforzo di collaborazione dei Carmelitani OCARM e OCD in Bretagna e Irlanda.

La Conferenza inaugurale del Forum, tenutasi nel 2004, era: "Prospettive Carmelitane: un contributo alla nostra contemporanea comprensione di Maria".

Il sito web site del Forum Carmelitano: www.carmeliteforum.org


Foto di oggi da trasformare in archivio

Il CITOC a Roma sta organizzando un archivio di foto delle Province, inclusi i Monasteri.

Mi è venuta l’idea mentre cercavo delle foto per il Citoc" ha detto William J. Harry, Consigliere Generale per le Comunicazioni e Direttore del CITOC, "Sembrava fosse una regola non avere foto. A volte avrei potuto chiedere a qualcuno di realizzare una foto particolare, ma non c’è stato né tempo né interesse"

Quando un Carmelitano mi ha dato un dischetto con delle foto della Provincia, mi è scattata l’idea.

"Con la tecnologia moderna, si possono prendere centinaia di foto di ottima qualità, foto a poco prezzo, organizzate una volta su dischetto, occupano pochissimo spazio e si può passare ad un altro progetto", spiega fr. William. "Certo, se si aspetta a farle quando si sarà in grado di farle con la qualità di Riccardo Palazzi che tutti ricordano, non si faranno mai! Ma con una buona macchina fotografica digitale tutti sono in grado di ottenere foto belle e utili".

Al momento ci sono circa dieci CD pieni di foto come foto di archivio.

"In ogni luogo dove siamo andati nell’Ordine sono rimasti tutti entusiasti delle foto scattate. Le monache in Spagna sono state molto contente di farmi vedere i loro monasteri attraverso lo schermo. Ed erano soddisfatte del fatto che io riprendessi le Suore".

Continua fr. William: "Sono queste risorse grandi per il futuro. Non c’è niente di meglio che prendere contatto attraverso vecchie foto con le persone e la loro vita. Ora queste foto sono una risorsa tremenda per le nostre pubblicazioni"

E cosa sarà quando cambiando la tecnologia, i CD non saranno più usati? Ha risposto: "Spero di non essermene andato da tempo quando questo accadrà".


L’incontro annuale di tutti gli studenti delle Province PCM e SEL del Nord America ha avuto luogo a Whitefriars Hall, Washington, DC, dal 14 al 16 gennaio 2005.

Le linee guida sono state date dal Dr Charles Gravenstine: "La dimensione familiare e la vita comunitaria". È stato proiettato il film "Hotel Rwanda," pellicola recente che descrive il genocidio di quel paese e gli sforzi di un uomo per salvare mille persone ospitandole nel suo hotel. È stato preparato un "Pranzo Internazionale" dagli studenti che rappresentano dodici nazioni diverse. Le celebrazioni liturgiche sono state preparate dalle varie comunità degli studenti di ogni nazione (Foto da Joseph Hung Tran, O. Carm.)


 

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